Presenze Aliene

giovedì 5 maggio 2011

L'ACQUA

Ammettilo, senz’acqua non puoi vivere!.. perché quindi la tratti così male?..




L’acqua è l’elemento base della vita umana, di essa è costituito gran parte del nostro corpo. Senza un continuo ricambio di essa, non potremmo vivere. Tutte le  comuni forme di vita, esistono grazie ad essa. Il pianeta Terra, è il pianeta dell’acqua e pertanto della vita. All’acqua dovremmo dedicare attenzione, considerazione, forse anche adorazione per il ruolo benevolo che svolge nei nostri confronti. Senz’acqua tu non potresti portare all’esterno del tuo corpo le tossine, il sudore, la pipì. Potresti vivere senza queste funzioni?.. eppure, anziché essergli riconoscente e rispettarla, la trattiamo come peggio non ci potrebbe riuscire. La sporchiamo quando ancora è in cielo generando le piogge acide, la sporchiamo con l’inquinamento casuale e intenzionale mediante le irrorazioni aeree chimiche. La utilizziamo sì per lecite coltivazioni; ma anche per il Water, i gabinetti e, la scarichiamo in mare ai pesci!.. che poi noi mangiamo!.. i disastri ambientali causati da petroliere, non si contano più. Il fondo del mare è diventato una discarica d’immondizia ( navi, rottami vari, ordigni inesplosi ecc..). L’acqua lavora e tace, evapora e si purifica, ritorna in circolo per il nuovo lavoro pulendo anche l’aria che inquiniamo!..
La pazzia umana, davvero non ha limiti!.. per descriverla, non ci sono parole adatte!.. eppure, l’essere umano esprime cose peggiori. Dimentichiamoci, l’intenzione di utilizzare l’acqua come arma da guerra, contaminandola, avvelenandola o come mezzo per la manipolazione mentale di massa, inserendovi sostanze ottundenti come il fluoro  ecc...
Ad un certo punto della sua storia, l’uomo decide di utilizzare l’acqua per il raffreddamento, nelle centrali nucleari. L’acqua utilizzata, si carica di radioattività. In quantità moderata con il funzionamento regolare ma, enorme con quello irregolare. L’attuale caso giapponese insegna. Ora l’acqua contaminata, finisce in mare dove i pesci vivono che noi in seguito, mangiamo!.. Che l’uomo fosse fatalmente attratto dall’idea di nuclearizzare l’acqua, lo si era già capito quando elaborò la soluzione dello smaltimento delle scorie radioattive inserendole in missili di profondità che andavano ad ancorarsi sul fondo dell’oceano!.. sempre ché lo stesso espediente, non sia stato realizzato anche con bidoni sopra carrette del mare poi fatte affondare!..
..ora, di fronte al disastro giapponese, viene chiamata in causa la fatalità, il destino, la natura, il padreterno; e dell’imbecillità umana, quando incominceremo a parlare?.. se si trattasse unicamente di imbecillità, potremmo ancora avere la speranza di redimerci; se invece si tratta di intenzionalità satanica, di speranze ne rimarrebbero poche.
Ora poi, vi sono i sostenitori della privatizzazione dell’acqua e noi, dovremmo stabilire se è meglio l’acqua gestita da privati o dallo stato. Come al solito viene posto il quesito in modo subdolo, scorretto e tipicamente mafioso. Vediamo come:
..ci viene fatto credere che le posizioni in gioco sono due. Acqua pubblica o acqua privata. Casualmente nessuno si accorge che l’acqua pubblica può essere gestita in modo onesto o disonesto. Stessa cosa per l’acqua privatizzata quindi, le posizioni sono quattro. Ai comuni mortali come me, poco importa che l’acqua sia privatizzata o pubblica; l’importante è che sia gestita in modo onesto. Come diceva un tale, meglio una repubblica onesta di una monarchia disonesta; ma, meglio una monarchia onesta di una repubblica disonesta!.. stranamente però, questo concetto non si afferma (si dovrebbe applicare anche al bipolarismo politico). Perché non si chiede ai cittadini se vogliono l’acqua gestita in modo onesto o disonesto?.. perché si dà per scontato che l’acqua sia in mano ad onesti se poi, col loro marchingegno manipolatorio dimostrano di essere disonesti?.. io non voglio decidere se privatizzarla o  meno. Io voglio decidere che sia gestita in modo corretto!..

ACQUA SANTA O BENEDETTA

E’ l’acqua utilizzata nella liturgia religiosa di molte religioni.  Era costume immergere reliquie di santi nell’acqua che poi veniva posta in contenitori appositi (acquasantiere, ampolle, boccette ecc..) per utilizzarsi poi al momento opportuno. Generalmente in casi di problemi di salute.
L’acqua santa si ottiene mediante la benedizione di un prete (con l’utilizzo di speciali preghiere, di Sali ecc..) che poi, utilizzerà la stessa per la benedizione di case, luoghi o cose. Un consistente utilizzo dell’acqua santa, lo si ha però per quanto riguarda gli esorcismi dove, compare (a torto o ragione) il suo potere di allontanare i demoni. Anticamente era costume tenere in casa dei contenitori d’acqua santa, come se fossero speciali medicinali del corpo o dell’anima. Attualmente vanno particolarmente di moda, le boccette dell’acqua di Lourdes. Da ricordarsi però, che il primo uso di acqua benedetta avviene col battesimo del neonato alla fonte battesimale. Ovviamente tutto ciò, ha valore unicamente per coloro che ci credono, dicono i senza fede..

CARATTERISTICA DELL’ACQUA
Una sconcertante caratteristica è emersa studiando l’acqua. In tal’une situazioni, cristallizzandosi i cristalli sono tutti regolari. In tal’altre situazioni, i cristalli si formano in forme non regolari. Cos’ è che genera l’interferenza causa, della diversità dei cristalli?.. vediamo il sottostante articolo:
GLI STUDI SULL’ACQUA DI MASARU EMOTO

(di Marco Stefanelli)
Lo stesso problema della coscienza dell'osservatore (dove la parte osservata, subisce l’azione di colui che osserva) lo abbiamo con gli esperimenti del dr. Masaru Emoto, dove dell'acqua ghiaccia in bellissimi cristalli se in presenza di energia emozionale positiva oppure, crea strutture spiacevoli in presenza di energia emozionale negativa, come mostrato nel libro "What the Bleep Do We Know" di William Arntz, Betsy Chasse e Mark Vicente ed in altre fonti. Alcuni di questi esperimenti sono avvenuti su acqua racchiusa in contenitori sui quali sono state scritte frasi come "Ti amo" o "Ti odio". Non abbiamo visto ancora prove definitive sul fatto che Emoto abbia trovato il modo per assicurarsi che la persona al microscopio, osservando e fotografando i cristalli mentre si formavano, non abbia influito mentalmente sul formarsi dei cristalli in tempo reale, in modo da ottenere il risultato che voleva.


Il dottor Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese, ha messo a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d'acqua. Ha poi fotografato l'acqua esposta a parole scritte, a musica, preghiere, parole pronunciate, acqua di montagna, acqua inquinata, ecc. Si è visto che i cristalli dell'acqua trattata muta di struttura quando si inviano messaggi. L'acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri positivi forma dei cristalli bellissimi simili a quelli della neve, l'acqua sottoposta alle vibrazioni di parole e pensieri negativi reagisce creando strutture amorfe e prive di armonia. L'acqua è infatti in grado di registrare la vibrazione di una energia estremamente sottile, definita nella cultura giapponese Hado.


La prima serie di fotografie che Masaru Emoto fece, proveniva da acqua presente in natura. Acqua di fiumi, laghi, sorgenti e ghiacciai raccolta da lui stesso e da amici in giro per il mondo. Alcune acque formavano delle bellissime strutture geometriche, simili a fiocchi di neve; altre acque creavano delle forme non armoniche e persino brutte. Entusiasmato dal fatto che l'acqua sembrava veramente mostrare nella sua struttura la differenza fra acqua buona, non inquinata, ed acqua oppressa da sostanze chimiche e maltrattata dall'uomo, Masaru Emoto si mise a fotografare acque di acquedotti di tutto il mondo. Anche qui l'acqua parlava chiaro. Nelle grandi città, dove l'acqua è fortemente carica di sostanze chimiche provenienti da detersivi, saponi, cosmetici, ogni tipo di industrie ecc., l'acqua non forma dei bei cristalli, ma strutture amorfe che comunicano la mancanza di chiarezza e bellezza presenti invece nell'acqua della natura non influenzata dall'uomo.
E' molto interessante notare che l'acqua di rubinetto di Buenos Aires e di altre grandi città dell'America del Sud con un alto grado di inquinamento, riescono a formare dei cristalli abbastanza armonici. Sembra infatti che lo stress e il malumore delle persone che vivono nelle città possano influenzare la cristallizzazione dell'acqua più delle sostanze chimiche. Attraverso il lavoro geniale di Masaru Emoto, l'acqua ci offre un'altra occasione di riflessione per accettare e capire che, secondo la fisica quantistica, nella vita tutto è oscillazione e informazione.
Per approfondire lo studio di questo effetto, Emoto ebbe l'ispirazione di fare ascoltare all'acqua della musica per poi vedere la sua reazione attraverso la fotografia. Viene usata dell'acqua distillata che nella fotografia ci appare come un esagono semplice, senza diramazioni e ciò equivale ad un'acqua priva di informazioni memorizzate. Quest'acqua di base viene utilizzata per tutti i test dove si vuole capire la capacità dell'acqua di memorizzare informazioni. Un flaconcino pieno di quest'acqua viene posto tra due altoparlanti, facendo successivamente ascoltare all'acqua vari brani musicali dall'inizio alla fine. Poi l'acqua viene congelata e fotografata. Ogni goccia d'acqua ha risposto individualmente alla musica ascoltata, ma sempre in relazione alle vibrazioni e alle informazioni musicali ricevute.
Il passo seguente di Masaru Emoto è consistito nell'analizzare le reazioni dell'acqua esposta a immagini e a parole scritte, ad influenze, quindi, non più percepibili come nel caso della musica. In questi esperimenti il dott. Emoto ha esposto l'acqua distillata a parole "belle" come Amore e gratitudine, Grazie e così via. Poi ha confrontato l'acqua anche con delle parole brutte tipo "stupido", "demonio", "mi fai star male" ecc. La parola scritta è un simbolo visibile dei pensieri e dei sentimenti ed è perciò carica di vibrazione e informazione.
L'unica differenza che frasi e immagini hanno rispetto alla musica, è il fatto che le vibrazioni e informazioni contenute nelle lettere e nelle immagini sono basate su frequenze non udibili. Il pensiero abita in un regno di frequenze più elevate della parola. Abbassando la frequenza diventa parola e, se la parola è investita di melodia e ritmo, la chiamiamo canzone o musica. Non per niente in quasi tutte le tradizioni, l'intelligenza chiamata Dio (ma ognuno la chiami come preferisce) crea la materia tramite il suono, il verbo, la parola. Questa parola originaria, muovendosi verso la materia, abbassa la frequenza e diventa forma. Nella lettera è forma astratta, nel corpo biologico questo potenziale si trasforma in vita. Le informazioni contenute in questa parola creativa (crea-vita) creano appunto la forma materializzata, il corpo.
In un secondo momento, Emoto ha sfidato queste capacità con un esperimento a distanza. Ha posato un flaconcino con acqua poco buona sulla scrivania del suo ufficio e ha mandato una e-mail a 500 amici e conoscenti in tutto il Giappone, chiedendogli di mandare, ad una precisa ora di un giorno prefissato, il loro "Chi", la loro energia vitale all'acqua sopra la scrivania. Guardando la fotografia del cristallo d'acqua, prima e dopo l'esperimento, possiamo immaginarci meglio perché è possibile guarire delle persone anche a distanza, se riusciamo a mandare un'energia positiva, forte e coerente.
In un altro esperimento Masaru Emoto è riuscito a riunire circa 300 persone la mattina presto prima del sorgere del sole sul bordo del lago Biwa, un grande lago giapponese molto inquinato che d'estate, da molti anni, emanava cattivi odori a causa di un'alga che cresceva e ne ricopriva quasi tutta la superficie. In un rituale con fuoco ed inviando invocazioni all'acqua del lago mentre il sole sorgeva, questo gruppo è riuscito a purificare il lago Biwa.

Difatti, qualche tempo dopo, sul giornale locale apparve un articolo che diceva: "quest'anno le alghe che i responsabili hanno dovuto raccogliere dall'acqua sono diminuite moltissimo e, in confronto agli altri anni, le proteste telefoniche per via dei cattivi odori provenienti dal lago sono state pochissime. E' un bene che ci siano meno alghe, ma siamo preoccupati perché “non ne conosciamo la ragione" così conclude l'articolo. Dopo 6 mesi, purtroppo, le alghe ed i cattivi odori tornarono nel lago Biwa. Questo episodio spinse Emoto ad esclamare: "Se, anziché 300 persone, fossimo stati in 30.000 o 300.000 avremmo potuto inviare ancora più amore e gratitudine all'acqua e forse la guarigione del lago Biwa sarebbe stata duratura! Conoscere e rispettare l'acqua significa conoscere e rispettare noi stessi e le leggi vitali che ci portano amore, salute, bellezza ed abbondanza. L'acqua è il simbolo dei sentimenti. La spoliazione e l'inquinamento dell'ambiente e dell'acqua, rispecchiano una disarmonia nei nostri rapporti con noi stessi e con il prossimo e con le altre forme di vita presenti sulla Terra" .
Riportiamo un'intervista al dott. Masaru Emoto fatta da Lifegate.it:

D:  Ci può spiegare cosa è "Hado, la più piccola unità di misura dell'energia, e la nascita del cristallo?
 
R:  Hado è una parola giapponese che significa "cresta dell'onda". Questo termine indica la vibrazione energetica estremamente sottile che è all'origine della creazione. Grazie all'incontro con il dottor Lorenzen e all'utilizzo della M.R.A. (Magnetic Resonance Analyzer), una macchina in grado di misurare l'intensità di Hado, ho potuto dimostrare che l'acqua può migliorare le condizioni fisiche delle persone. Successivamente la mia ricerca si è focalizzata sulle immagini dei cristalli di acqua ghiacciata. Il cristallo d'acqua è il segno che rende visibile l'influsso di questa sottile vibrazione, non visibile all'occhio umano, ma in grado di influenzare la materia. L'acqua ci ascolta, memorizza sul suo nastro magnetico le vibrazioni dei nostri pensieri e delle nostre emozioni e ci risponde nel linguaggio figurativo dei suoi cristalli.
 
D:  Questo dialogo con l'acqua consapevolizza e porta a galla l'immagine di ciò che siamo?
 
D:  E' difficile accettare che l'uomo comune possa credere al concetto di dialogo con l'acqua, in realtà questo dialogo esiste. La Terra, chiamata anche il Pianeta d'Acqua, è coperta per il 70% della sua superficie di acqua, la stessa proporzione presente in un corpo umano. La neve, che cade sulla Terra da milioni di anni, contiene cristalli simili tra loro ma diversi uno dall'altro. Ogni cristallo porta in sé un'informazione. Più precisamente, la geometria del cristallo è l'informazione stessa che si cristallizza. L'acqua, attraverso la creazione e la contemplazione dei suoi cristalli, rende possibile un dialogo con l'uomo elevando la sua consapevolizzazione.
 
D:  E' uscito il suo secondo libro Messaggi dall'Acqua Volume II. In questo lavoro lei ha attribuito particolare attenzione all'aspetto delle relazioni. Le immagini dei cristalli riflettono il risultato delle esperienze interpersonali all'interno di nuclei quali la famiglia, la scuola e i gruppi di preghiera..
R:  Sì, in questo libro mi sono dedicato in modo particolare all'esperienza della preghiera e all'energia che la preghiera produce. L'esperienza della preghiera ha in sé le vibrazioni del sentimento e dell'emozione che accompagnano la parola. La risultante è una vibrazione sottile in grado di intervenire sulla materia modificandola. A questo proposito voglio ricordare l'incantesimo provocato dall'energia della preghiera sulle sponde del lago Biwa, in Giappone.
Il 25 luglio 1999, alle ore 4.30 del mattino, 350 persone si sono riunite di fronte al lago inquinato per offrire le proprie preghiere all'acqua. L'intenzione delle persone che pregavano insieme era sintonizzata su pensieri di armonia e gratitudine. Il risultato è stato sbalorditivo! L'acqua prelevata dal lago inquinato prima di essere sottoposta alla vibrazione della preghiera non ha prodotto alcun cristallo, mentre l'acqua prelevata dopo la preghiera è stata in grado di produrre bellissimi cristalli per oltre sei mesi, fino a gennaio del 2000. E' stata l'acqua stessa a guidare la mia ricerca verso questa direzione. L'intuizione, nel mio lavoro, è essenziale... mi capita di svegliarmi nel cuore della notte con l'intuizione di ciò che devo trasmettere.
D:  Il pianeta sta andando incontro ad un processo di deterioramento pressoché inevitabile. A questo proposito lei si è fatto promotore di un progetto che invita le persone ad inviare sentimenti di amore e gratitudine nei confronti dell'acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio. Questa sua proposta porta il nome di Progetto di “Amore e Gratitudine all'Acqua”..

R:  Io sono convinto che è la coscienza di ognuno di noi che crea il nostro mondo.
La vibrazione dell'amore e della gratitudine possono essere trasmesse, attraverso la nostra intenzione, ai corsi d'acqua che attraversano i paesi devastati dai conflitti e dalle guerre. Le faccio un esempio. Immaginiamo di inviare la nostra preghiera, il nostro pensiero d'amore al fiume Giordano sulle cui sponde vivono israeliani e palestinesi. L'acqua, informata da questa altissima vibrazione di luce, armonizzerà la terra e coloro che la berranno. Naturalmente sono molte le regioni nel mondo dove dimorano guerra e povertà, come India, Pakistan, Irak e alcuni stati africani. Per sostenere e divulgare questo progetto ho creato un sito, www.thank-water.net , che sta avendo un grande seguito. Attraverso questo gesto di preghiera all'acqua è come se operassimo una trasfusione al pianeta sostenendolo con la vibrazione più potente, quella dell'amore."


 
DISASTRO GIAPPONESE
Al  verificarsi  del problema nucleare giapponese, con relativa questione della nuclearizzazione dell’acqua poi, indirizzata al mare; Masaru Emoto, in coerenza alle sue idee, ha ritenuto di attivare un’azione  mirante  a lenire il danno generato all’acqua nuclearizzata. Lo ha fatto inviando ovunque nel mondo, un messaggio finalizzato a coinvolgere il massimo numero di persone invitandole ad esprimersi positivamente all’indirizzo dell’acqua. Ecco il messaggio:
A tutte le popolazioni mondiali, per favore inviate preghiere di amore e gratitudine all'acqua degli impianti nucleari di Fukushima, in Giappone!
Dall'impressionante terremoto di magnitudine 9 e l'incredibile devastante Tsunami, sono ancora disperse oltre 10.000 persone, a 16 giorni dal disastro. Il peggio è che è cominciata a fuoriuscire acqua dagli impianti nucleari, contaminando l'aria, l'oceano e le molecole dell'acqua circostante.
La saggezza umana non è stata in grado di fare molto per risolvere il problema, ma stiamo cercando solamente di calmare la rabbia dei materiali radioattivi nei reattori scaricandoci sopra dell'acqua. Non c'è veramente nient'altro da fare?
Io penso di sì. Dopo una ricerca tecnologica di oltre 20 anni di misurazioni dell'Hado e di foto sui cristalli d'acqua, ho avuto modo di testimoniare che l'acqua può mutare positivamente quando riceve la vibrazione pura della preghiera umana, a qualsiasi distanza.
La formula di Albert Einstein sulla energia, E=MC² in realtà significa che l'energia è uguale al numero di persone per il quadrato della loro consapevolezza.
È tempo ora di comprendere il vero significato. Come cittadini del pianeta terra siamo esortati ad unirci alla preghiera cerimoniale. Desidero chiedere a tutte le popolazioni, non solo del Giappone ma di tutto il mondo, di aiutarci per favore a trovare una via d'uscita da questa crisi planetaria !! La procedura per la preghiera è la seguente:
Nome della Cerimonia: “Inviamo i nostri pensieri d'amore a tutta l'acqua degli impianti nucleari di Fukushima”. Giorno e orario: 31 marzo 2011 (giovedì) alle ore locali (di ognuno) 12:00 (mezzogiorno) Recitate per favore la seguente frase:
“Acqua dell'impianto nucleare di Fukushima, ci dispiace di farti soffrire. Ti preghiamo di perdonarci. Ti ringraziamo e ti amiamo.”
Recitate ad alta voce o nella mente. Ripetete tre volte a mani giunte. Offrite per favore una preghiera sincera. Ringrazio tutti di cuore. Con amore e gratitudine. Masaru Emoto.

Ovviamente il messaggio era da pubblicarsi prima del 31 Marzo; va però considerato il fatto, che l’espressione positiva mediante pensieri o preghiera genera beneficio comunque. Non è mai troppo tardi, neanche  quando prendi in mano un bicchiere d’acqua per berlo. Berrai l’espressione dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti!.. ricordalo. Nel Tutto, tutto fa parte del Tutto. Anche tu e pure l’acqua!.. Qui funziona la fede vera, non la fede religiosa.





4 commenti:

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