Presenze Aliene

venerdì 16 dicembre 2011

MAFIA DI STATO

Mafia di Stato 


dario.giacoletto@vodafone.it



PREMESSA: Il presente articolo è il rendiconto fantascientifico, di una ipotetica missione aliena denominata “Arguto” proveniente dal pianeta “Veritas” del sistema solare “Gnosis”. Essa deve accertare l’eventuale presenza di mafiosità sul pianeta “Satanmass” ovvero satanismo massonico (del sistema stellare “Lucifer” o “Sole”) detto volgarmente terra. Ciò si è reso necessario in seno alla comunità galattica, dopo la constatazione che nel sistema solare Lucifer, imperversa una malattia “Venerea” che colpisce la mente dei malcapitati inducendoli a generare forme di “paranoia mafiosa” a livello di stati e più totalmente generando un totalitario “sistema” dittatoriale mafioso che chiamano NWO. Pertanto, dicasi mafia di stato o di sistema, non quando in seno ad uno o più stati si verificano casi isolati di mafia; ma quando i loro  governanti presentano accertati e prevalenti aspetti mafiosi. Ecco ora alcuni punti che la missione aliena deve considerare, onde eventualmente accertarne la mafiosità:

POLITICA
·         Quando in nome di una ipotetica democrazia, si fanno scegliere agli elettori ignari e ingannati, i politici mercenari e collusi da inserire come rappresentanti del popolo dopodiché, in quanto elettori, saranno considerati loro i responsabili delle malefatte che questi avranno generato a vantaggio della mafia. Diranno agli elettori: "Voi li avete votati".
·         Quando in nome di una ipotetica democrazia, si fanno scegliere agli elettori ignari, i nuovi musicanti in quanto la superata banda ormai è troppo stonata! Cambieranno i musicanti ma, non cambierà la musica in quanto gli spartiti saranno gli stessi di prima, i maestri di banda anche, le eminenze pure. Tutto cambia alla base, per non cambiare nulla al vertice!.. 
·         Quando operando teoricamente nell’interesse del cittadino onesto, praticamente si fanno gli interessi dei disonesti. Ingrassa il grasso, mentre  tira la cinghia il magro, tirando il carrozzone di tutti.
·         Quando in nome della legge, della giustizia, dell’equità sociale, si afferma di fatto l’iniquità, l’ingiustizia e l’interpretazione anziché l’applicazione della legge. Quando il cittadino è sovrano se acconsente alla imposizione mafiosa ma, diventa terrorista o comunque contestatore incivile e immotivato quando disapprova e contesta l’accertato potere mafioso di stato.
·         La mafiosità si evidenzia quando compaiono atti terroristici pubblicizzati come espressione contro il potere costituito ma  che di fatto, danneggiano chi il potere non lo possiede ovvero il popolo onesto. Si chiama terrorismo sintetico ed è terrorismo di stato, orchestrato dall’intelligence che, utilizza anche manovalanza delinquenziale presa dal basso e sul quale scarica le eventuali responsabilità se la cosa viene scoperta.
·         Quando in nome di una futura e giusta pace eterna, viene imposta la strategia della guerra perenne.
·         Quando è negata l’evidenza come nel caso delle scie chimiche prodotte da irrorazioni chimiche; nonostante si sappia che ci sono stati dibattiti a livello politico locale, in sede europea e mondiale che ne accertano la consistenza. Si tace sul costo e sul fine mentre la nocività è certa.Imperversano tumori e problemi respiratori nella popolazione.
·         Quando il mercenariato umano da eccezione diventa regola in quanto, imposto dalle logiche di mercato se il soggetto intende sopravvivere. O mangi questa minestra o salti dalla finestra. O ti suicidi, o ti suicidiamo!
·         Quando in nome della sicurezza dello stato e quindi dei cittadini, viene imposto il segreto di stato ai cittadini e contemporaneamente si dice a loro, che essi sono lo stato e l’autorità è sovrana!
·         Quando l’elemento principale della manifestazione mafiosa di stato ovvero, l’iniquità sociale, è palese davanti agli occhi di tutti e, tutti i politici in qualche forma più o meno velata, di fatto la difendono.
·         Il top della mafiosità però, viene evidenziata  nel caso di quello stato che quest’anno festeggia il 150° anniversario della sua unità. Il governo ha imposto bandiere e sbandieramenti, celebrazioni, festeggiamenti, parate e costantemente fronzoli vari a tutti i livelli. Contemporaneamente, in nome della democrazia raggiunta, l’attuale governo eletto già con l’inganno, onde maggiormente dissanguare  il popolo, ricorrendo ad espedienti di retorica politica motivata da situazione di non governabilità da crisi internazionale, impone al popolo un governo illegittimo (costituito da tecnici ovvero mercenari) onde non giocarsi, mediante le elezioni, il consenso elettorale rimasto. Il popolo, dissanguato ed emaciato, indebitato sino all’osso, come insieme di zombi in stato di pazzia collettiva, vaga nel limbo della più incosciente credulità!.. cose di questo tipo, sul pianeta “Veritas”, appartengono unicamente alla fantascienza!.. intanto il presidente afferma: “Ma noi ce la faremo”. Intanto sottovoce il popolo risponde: "Certo che ce la faremo! Ce la faremo addosso!".

ECONOMIA:
·         La mafiosità di sistema, si palesa in base al debito di tutti gli stati indebitati e alla necessità di un fondo salva stati, gestito da chi il debito agli stati ha imposto! Vedi Fondo Monetario Internazionale e Fondo Europeo Salva/stati! Lo strozzino sionista  che  ha imposto il debito, ora  gestisce anche il debito salva debito!
·         Quando la mafiosità in base al debito si palesa nella maggior parte degli stati, occorre chiedersi perché negli altri stati la mafia bancaria non si palesa. Forzieri segreti della santa famiglia? Ambiti non ancora redditizi? I locali li chiamano "Paradisi fiscali".
·         Quando gli amministratori di uno stato, gestiscono l’interesse della famiglia stato, in modo diverso da come gestiscono l’interesse della propria individuale famiglia ovvero; nell’interesse della fratellanza occulta del quale la mafia bancaria  è un’espressione molto potente. Un esempio lampante, la megaopera TAV che per la mafia bancaria significa: Troviamo Altra Valuta (mediante l’imposizione della strategia dello spreco e del debito pubblico).
·         Quando si macerano o si buttano propri prodotti (latte, agrumi, sardine, auto ecc..)per poi importare a condizioni di mercato  imposte dalle multinazionali, il fabbisogno prima buttato!..
·         Quando si paga la mafia per lo smaltimento dei rifiuti e, nulla del possibile ritorno è ricavato! Intanto la mafia, ignorando ogni legge e ogni logica, inquina e uccide il territorio.
·         Quando un governo (ma riferito anche a tutti i governi) fanno credere ai rispettivi popoli che le Banche  di Satanmass sono poste in gioco per gestire il denaro pubblico nell’interesse e necessità dei cittadini, mentre invece di fatto i cittadini sono merce da mercato, di proprietà della mafia bancaria creata mediante il grande inganno del “Signoraggio Bancario”. In uno stato detto Italus, la banca di stato è privata e i cittadini non lo sanno!!
·         Quando nessun mezzo d’informazione e nessun politico spiega in modo adeguato al popolo cosa è il “Signoraggio bancario” ovvero l’accordo capestro imposto dalla mafia bancaria agli stati ma che si fa passare come volontà e necessità dei popoli. Il sistema bancario dovrebbe essere  il mezzo per la gestione del denaro pubblico di proprietà di uno o più stati mentre invece di fatto gli è stata regalata con l’inganno politico, la proprietà del denaro. Intanto si continua a dire che lo stato è il proprietario del denaro! Ma allora, lo stato è debitore con se stesso?
·         Quando la crisi economica non è una eccezione momentanea ma una costante più o meno dissimulata; onde creare una condizione di continua spremitura del sangue dalla popolazione. Spremitura giustificata in funzione di un futuro migliore, in un eterno presente di crisi.

RELIGIONE
Su Satanmass ci sono molte religioni. Tutte affermano che esiste un solo dio e tutte affermano che quella è l'unica vera religione. Tutte accusano le altre di falsità ed inganno. Tutte si ritrovano assieme a festeggiare la credulità umana. Dicono i loro rappresentanti: "Non è importante a quale amo abbocca il pesciolino; l'importante è che da qualche parte abbocchi!". Tutte le religioni affermano di perseguire la povertà, tutte sono più o meno ricche. Quella presente in Italus, le supera e surclassa tutte. Il capo lo chiamano papa. Ufficialmente ve ne dovrebbe essere uno per volta; ma poi si scopre che quello che presentano al pubblico, è unicamente il fantoccio di rappresentanza o papa bianco, colui che allevia le incombenze al vero papa. Costui è detto "Il papa nero" ovvero colui che decide. La popolazione, ancora non lo sa e plaude ardente di fede. Negli ultimi tempi poi, vi è un terzo papa in circolazione il quale, essendosi dimesso a causa di un misterioso ordine di cattura internazionale, ha preferito abdicare pur mantenendo l'abito papale e la sua autorità. Consideriamo ora, quando si può ritenere che in ambito religioso è presente la mafia:

·         Quando per uno scarso 30% di credenti (palesemente ingannati) in una religione; la stessa la si impone come religione di stato voluta dal popolo motivandola come  se fosse maggioranza assoluta e, non si considera che il mercato della fede è gestito da uno stato confinante! Quello papale di cui sopra e, nessun referendum è mai stato fatto al riguardo.
·         Quando la religiosità è figlia di un dio che Dio non è. Quando i credenti non hanno il coraggio di accertarsi per paura di commettere peccato! Quando Yahwéh non è Dio, ma un elohìm ovvero uno degli dei e per giunta, uno che impose il satanismo occulto mediante un suo popolo eletto!
·         Quando per imporre la religione, si impone il battesimo iniziatico (o giuramento indissolubile a vita) appena nati e sono minacciati poi di punizione eterna, coloro che vorrebbero liberarsene ma contemporaneamente, non si dice quanti comunque si stanno sbattezzando negli ultimi tempi, per paura di fare propaganda sconveniente!
·         Quando l’oligarchia religiosa si impone come infallibile ma, se emerge il fallibile, si nasconde dietro la retorica, la faccia tosta, il concetto di chiesa sana con qualche eventuale mela marcia! Corruzione, pedofilia, satanismo, mafia, omicidi, tresche, traffico di denaro, non equità ecc. tutto eluso e perdonato! Praticamente prescritto ovvero, mai esistito!!
·         Quando la religiosità di un pianeta non è genuina e spontanea ma, infiltrata e permeata dalla presenza di culture aliene occultate e adorate le quali, subdolamente mediante la credulità popolare, hanno  imposto l’ideologia satanista a totale loro vantaggio. Il totale vantaggio, consiste nel pernicioso e appiccicoso modo di dissanguare costantemente la popolazione mediante la tecnica del “Parassitaggio” a tutti i livelli.

Essendo stata riscontrata una presenza mafiosa pari al 93% negli apparati di gestione dei terrestri Stati Uniti; la missione aliena “Arguto” lascia frettolosamente con disdicevole delusione il pianeta, onde evitare pericolosi contagi. La presenza su di esso di un’associazione a delinquere che impone una dittatura globale al servizio dell’oligarchia di vertice (che si autoproclama “Eletta da Dio”), non lascia dubbi. Quando qualche ebreo viene individuato tra i promotori, l’accusatore viene tacciato di “antisemitismo” e rischia la pelle. Coloro che denunciano tale grave situazione, vengono definiti cospirazionisti o complottisti, spesso eliminati o suicidati, mentre i cospiratori veri si defilano nell’oblio generale, imposto dall’informazione in mano a loro! Il pianeta dovrebbe essere posto in isolamento, in cura, disinfettato, disinfestato e derattizzato! Lo imporrebbe la presente mafiosità satanista. Dovrebbe essere ridotta la popolazione mediante la riduzione delle nascite imponendo la sterilità procreativa a tutti quelli non in grado di intendere e volere saggiamente. Per l’assegnazione delle posizioni chiave nella gestione del pianeta, occorrerebbe che fosse richiesto il requisito indispensabile di saggia intelligenza, almeno in quantità minima. Un appunto particolare deve essere evidenziato a quell’aspetto che, sul pianeta Satanmass è stato ed è una costante: La costante imposizione del sacrificio umano, da parte dei portatori della mentale malattia “Venerea”.

IL SACRIFICIO UMANO: Quando nasce un essere su Satanmass, la prima cosa che gli viene data è una sculacciata affinché impari immediatamente a piangere e subito sappia cosa è il dolore. Da quel giorno in poi, tutta la sua vita sarà improntata alle lacrime, alla sofferenza, al sacrificio richiestogli o subdolamente imposto. Fin dall’antichità gli esseri umani officiavano (per volere imposto  dagli dei satanisti) dei sacrifici umani. Sacrifici umani di massa (ovvero, agnelli sacrificali), erano le guerre che gli dei imponevano alle popolazioni. Quando gli esseri umani incominciarono a capire; iniziarono i sacrifici animali (altri agnelli sacrificali) e, i sacrifici umani diventarono occulti. Non si moriva più in palesi guerre in onore degli dei; ora si moriva semplicemente in guerre volute dagli uomini per imposizione occulta degli dei invisibili. I pesciolini umani hanno memoria corta e un archivio storico manipolato pertanto,  non ricordano come erano morti i loro avi. Le guerre sono offerte sacrificali occulte; ma tali sono tutte le forme che sacrificano l’essere umano. Per questo motivo le religioni propagandano il sacrificio oggi, in funzione del paradiso domani! Tutto ciò che genera sofferenza, malattia, danno genetico, morte, impedimento alla presa o all’abbattimento dello stato di coscienza e molto altro ancora, è offerta sacrificale agli dei alieni che satanizzano il mondo ad insaputa dell’accondiscendente gregge umano. Il sacrificio umano può essere indotto mediante la radioattività, come nell’ultima grande guerra; ma anche con le nocive sperimentazioni taciute che ne hanno fatto seguito. Oppure con aeree irrorazioni velenose, alterazione delle frequenze naturali, armi climatiche e sismiche! Essere umano di Satanmass, perché continui a mettere la testa sul ceppo e a porgere il deretano? Perché ancora non vuoi capire che sei tenuto in questa gabbia da allevamento, perché loro si cibano parassitandoti, del tuo sangue e della tua essenza? Se non reagisci ora, quando? Cosa ti devono ancora fare, affinché tu reagisca per riappropriarti di te stesso?

CONCLUSIONE dell’autore: Onde evitare ogni forma di malinteso, si precisa che ogni apparente riferimento a fatti o situazioni riscontrabili nella nostra realtà vigente sul pianeta Terra; è puramente casuale e non intenzionale  pertanto, a totale carico del lettore il quale inoltre, invito ad intendere correttamente il presente articolo. Invito inoltre, Giorgio Napolitano e Mario Monti in rappresentanza delle istituzioni italiane e di Berlusconi, a fare sì che lo stato Italia non venga mai meno ai suoi principi di democrazia vera, onde non scivolare  verso lo stato di mafia presente su Satanmass. Invito i papi (quello bianco e quello nero) affinché saggiamente vigilino sulla fede genuina e vera dei credenti e null’altro divenga obiettivo loro, in quanto tale realtà potrebbe erroneamente essere intesa come indice di mafia di sistema. Nessuna illazione deve essere fatta circa il fatto che il termine Satanmass potrebbe far superficialmente pensare ad un pianeta Satanista, massonico sotto l’aspetto del potere occulto e pertanto  mafioso. Deve essere considerata unicamente una diceria priva di fondamento, il fatto che per alcuni M.A.F.I.A. significhi: Mazzini Autorizza Furti Incendi Assassini. La fratellanza massonica di Mazzini col satanista Albert Pike, anche se provata con documenti ufficiali, non ha  a mio parere valenza di giudizio e, pertanto da questa posizione di accusa satanista/mafiosa/massonica mi dissocio. Pure mi dissocio dalla diceria popolare, secondo il quale Mario Monti non sarebbe l’uomo della medicina che curerà l’Italia  ma, l’uomo della vaselina imposto da Berlusconi! Viva l’Italia libera e democratica. Viva la santa  massiccia fratellanza degli eletti.


PS: 30/10/2016 Stanno pervenendo notizie da Satanmass, in base al quale nello stato dello stivale papale, la mafia di stato intende modificare la costituzione. Non ancora soddisfatta del risultato ottenuto, intende apportare quelle modifiche che fungano da esempio agli stati confinanti, affinché anche loro si adeguino! Pare che la popolazione intenda opporsi e che il potere stia pensando al broglio elettorale!!
   

martedì 13 dicembre 2011

QUANTO CI COSTA IL VATICANO?

Quanto ci costa il Vaticano?



Quanto esattamente ci costa il Vaticano non ci è dato sapere; però L’Italia quindi gli italiani, finanziano uno stato confessionale e, molti non lo sanno. I credenti bigotti, non lo vogliono sapere ma poi, si lamentano della crisi e del fatto che non vi è ripresa. Non riconoscono che parte delle difficoltà italiane sono proprio dovute a questa causa. La piovra vaticana, mediante la sua creatura ovvero la mafia di stato italiana,  vampirizza il popolo italiano con un concordato capestro orchestrato da delinquenti dal colletto bianco! Vediamo alcune cause che impoveriscono il popolo e ingrassano i parassiti:

IRPEF: L’OTTO PER MILLE
Lo Stato ogni anno raccoglie l’IRPEF e  mette l’otto per mille in un calderone. Sembra una quota piccola, ma in realtà sono molti soldi: circa un miliardo di euro. Questi soldi vengono poi ripartiti a seconda delle scelte che sono state espresse. Queste sono state le scelte nella dichiarazione dei redditi del 2000:
Nessuna scelta
60,40%
Chiesa Cattolica
34,56%
Stato
4,07%
Valdesi
0,50%
Ebrei
0,16%
Luterani
0,12%
Avventisti
0,10%
Assemblee di Dio
0,08%
Che fine fanno i soldi di chi non firma per nessuno? Anche quelli finiscono nel calderone, e vengono ripartiti a seconda dei voti di chi ha espresso la scelta. Con la dichiarazione dei redditi del 2001, i soldi sono stati spartiti così:
Chiesa Cattolica
87,25%
Stato
10,28%
Valdesi
1,27%
Ebrei
0,42%
Luterani
0,31%
Avventisti
0,27%
Assemblee di Dio
0,20%
Negli ultimi anni, circa quattro contribuenti su dieci hanno firmato esplicitamente per l’otto per mille. Visto che la maggior parte di chi firma (circa l’80% di loro) sceglie la Chiesa Cattolica, questa riceve ogni anno l’80% della torta, cioè più di 900 milioni di euro. Invece sei persone su dieci non scelgono.

LA UE PROCESSA L’ITALIA per lo sconto ICI alla chiesa

Nel 2005 il governo Berlusconi, in piena campagna elettorale per ingraziarsi il voto dei cattolici, decretò la totale esenzione dell'Ici sui beni della Chiesa, sottraendo all'erario italiano la bella sommetta di due miliardi di euro l'anno. Il governo Prodi nel 2006, sotto pressione dalla Ue, tentò di restringere l'esenzione solo alle attività "non esclusivamente commerciali".


La Chiesa, con la sua millenaria astuzia (per usare un eufemismo), vanificò le restrizioni imposte da Prodi ricorrendo al trucco di dotare i suoi edifici, adibiti a lucrose attività commerciali (alberghi, cinema, teatri, campi di calcio, piscine, scuole private, cliniche private, ecc.), di una cappella, un altarino o anche una semplice foto di santo o madonna con lumino acceso, per trasformarli, ipso facto, in luogo "non esclusivamente destinato al lucro", e quindi non tassabili.
Tutti i politici ne erano a conoscenza ma la piovra d'oltre Tevere non si poteva toccare perché foraggera di voti; finché il radicale Maurizio Turco (grazie Maurizio!) assistito dal fiscalista Carlo Pontesilli non denunciò la cosa a Bruxelles. I commissari dell'Ue furono allora costretti ad intervenire. Aprirono per due volte un'inchiesta e per ben due volte dovettero archiviarla per le pesanti bordate della diplomazia vaticana che spadroneggia anche in Europa.
Di fronte all'ennesima archiviazione però, i denuncianti non si diedero per vinti e si rivolsero alla Corte di giustizia che costrinse il commissario Almunia ad aprire un'indagine formale dell'Ue per aiuti di Stato incompatibili con le norme sulla concorrenza. Questa procedura sarà aperta a metà ottobre dalla Commissione europea e dovrà concludersi entro 18 mesi.

“L'azienda Chiesa" conta circa 100 mila fabbricati (senza contare quelli delle parrocchie che forse sono ancor di più) fra i quali un centinaio di "case per ferie", "case vacanze", "rifugi per pellegrini" per un totale di quasi 10 mila posti letto a Roma e nel Lazio. Come spiega il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, ciò porta alla Chiesa " un indotto di 6 miliardi e 900 mila euro all'anno".

Godendo di un'esenzione totale dal pagamento dell'Ici e del 50% da quello sull'Ires, la Chiesa ha un risparmio annuo che si avvicina ai due miliardi di euro con vantaggi competitivi rispetto ai concorrenti laici. Una cosa ignominiosa, una concorrenza supersleale e truffaldina.
Se l'Italia sarà condannata (come si aspettano tutti i cittadini laici e ossequienti alla Costituzione), dovrà chiudere questa esenzione infame e chiedere alla Chiesa il rimborso delle tasse non pagate, e allora ne vedremo delle belle.
Perché la Chiesa, spudoratamente ricca (oltre il miliardo con l'otto per mille riceve fior di miliardi come contributi degli enti locali, da parte cioè di regione, provincia e comuni) ricorrerà a infiniti ricatti pseudomorali e pseudoreligiosi, ma in realtà soltanto elettorali, per costringere i nostri politici, in massima parte appecorati al Vaticano, ad impedire che ciò avvenga.
E costoro, non importa da che parte stiano, con vergognose contorsioni, al limite del lecchismo, faranno di tutto per non incassare quella decina di miliardi che la Chiesa ci ha usurpato e che tanto gioverebbero alle casse esauste del nostro Stato.

CASO GERINI

Per chi volesse indagare il malaffare esistente tra il Vaticano e l’Italia, nonché il controllo che il Vaticano ha su questa; interessante è il caso Gerini. Per chi fosse interessato, vedere libro “Vaticano SPA”. La faccenda emerge quando diventa noto il fatto che tale Gerini lascia in eredità al Vaticano, la somma di 1500 miliardi di lire negli anni settanta. Gerini fu senatore a vita della repubblica italiana pertanto, stipendiato da noi. Non aveva figli a cui lasciare ma aveva quattro nipoti. Perché lasciò tutto al Vaticano? Forse qualcuno penserà che lo fece per fede o per comprarsi il paradiso; Gerini invece lo fece perché lui era un uomo del Vaticano! Era stato si cittadino italiano, ma al sevizio del Vaticano così come molti politici attuali. Grazie a questa situazione, aveva raggiunto la sua posizione e la sua ricchezza! Al Vaticano perciò lasciò la sua fortuna. Gerini era considerato il re del mattone o dei palazzinari. In quanto senatore interveniva sul governo italiano e rendeva edificabili i terreni vaticani in Italia svendutigli da faccendieri vaticani. In quanto imprenditore costruiva e valorizzava alla grande per poi spartirsi la torta con gli invitati. Il tutto non sarebbe emerso se non fossero intervenuti i quattro nipoti a pretendere l’eredità. Non la spuntarono ma, il Vaticano concesse a loro di ereditare il denaro di Gerini depositato in Argentina per conto del Vaticano  e non facilmente riscuotibile senza generare scandalo. Qualcosa come 800 miliardi! (oltre ai 1500 miliardi in questione) denaro implicato nella faccenda del Banco Ambrosiano e predato agli italiani! Dei suoi beni presenti altrove non si seppe più nulla. Il tutto mentre il papa invita i credenti a donare per i poveri mediante gestione dei ricchi!

LO SMOM

SMOM significa:Stato (alcuni sostengono che significa Sovrano) Militare Ordine di Malta. Lo Smom è uno stato legittimamente riconosciuto a livello internazionale; tanto è vero, che gli viene riconosciuto il diritto di esistere, di operare, nonché di essere rappresentante di una serie di incarichi in poteri sovranazionali. Il punto dolente però, è il fatto che vi sono nel mondo stati che non riescono ad affermarsi a livello di riconoscimento effettivo nonostante dispongano di territorio. Lo Smom ha invece la particolarità di essere ufficialmente riconosciuto, nonostante non disponga di specifico territorio. Esiste pertanto in Italia uno stato senza territorio che beneficia di tale concessione, ad insaputa degli italiani e, che costa a loro un caro prezzo per le tasse che non paga e le decisioni che prende. Lo SMOM risponde unicamente al Vaticano! In sostanza il Vaticano, mediante lo Smom (se considerato in chiave politica) oppure l’Ordine di Malta (se considerato in chiave religiosa), padroneggia una condizione di privilegio in Italia e nel mondo a danno di tutti quanti i parassitati. Il fatto poi che lo Smom sia stato definito “militare”, induce ulteriore sospetto. Lo Smom non dispone di proprio esercito; e proprio per questo motivo la domanda che ora si impone è: “Qual è il grado d’autorità militare dello Smom e quindi del Vaticano nei confronti del mondo globalizzato che riconosce l’autorità SMOM?” Non sarà per caso che, è uno stato militare in quanto controlla il potere militare degli altri stati? Non sarà mica che gli uomini dello Smom sono a capo di apparati militari di altri paesi? Ricordiamoci che l’Ordine di Malta è delegato riconosciuto nella funzione del gestire le controversie internazionali tra stati. Ricordiamoci che l’Ordine di Malta ha convenuto con gli stati interessati, il diritto di gestione dell’OMS ovvero Organismo Mondiale della Sanità! Nuvole basse e scure sull’umanità?! Ricordo che l'Ordine di Malta non si auto/definisce come Ordine religioso, ma si proclama "Cavalierato".



BREVE CONTROSTORIA

Esisteva una volta lo Stato Pontificio. Questo doveva badare al suo territorio, alla sua popolazione e a tutto quanto attiene alla gestione di uno stato, compresi i debiti generati. Poi arrivarono gli eroi nazionalisti (la giovine Italia massonica) che volevano la nazione unica ed unita. Ora la nazione unita mantiene lo Stato Pontificio che, di fatto controlla tutta l’Italia e non solo, senza avere a suo carico alcun onere se non dispensare benedizioni e incitamenti a credere e pregare ma, occultamente e soprattutto a pagare. Essendo ora la situazione estremamente più vantaggiosa per il Vaticano, una domanda spontanea sorge: “Non sarà mica che il patriottismo dell’unità d’Italia (compresa l’azione massonica) è stato fomentato occultamente proprio dalla chiesa cattolica? Forse che oggi non esiste la loggia massonica vaticana? Ricordiamoci gli affiliati della P2 facenti parte della curia Vaticana! Dove sono finiti ora? Ricordiamoci poi che il giuramento massonico è “prevalente” sugli altri eventuali giuramenti; pertanto ne annulla ogni efficacia. Quando um massone diventa presidente della Repubblica Italiana, a quale giuramento è fedele se è prevalente quello massonico? Siamo certi che qualcuno non considera il popolo italiano come una grande mucca da mungere? Siamo certi che riscuotendo l’ICI dal Vaticano, non pagando la sanzione UE, utilizzando questo denaro per pagare il debito pubblico e quindi non pagando su questo ulteriori interessi, non faremmo meglio l’interesse degli italiani onesti? Da quale parte stanno gli economisti ed i politici di stato? Per quale motivo attualmente, di fronte alla situazione disastrosa dei conti pubblici italiani, nessun politico di spicco sia di questa o quella fazione, accenna a tale situazione (esclusi i radicali, la cui azione è stata bocciata a maggioranza e dei quali i mezzi d’informazione hanno alla unanimità taciuto)? Chi obiettivamente se la sente di dire che questa non è mafia di stato collettiva?.. 

ENNIO MONTESI

Riporto uno stralcio del pensiero di Ennio Montesi, scrittore e pensatore laico anticlericale.

«886 miliardi di euro è la somma che dal dopoguerra ad oggi 2011 lo Stato Italiano ha regalato allo Stato dittatoriale del Vaticano per mantenere nel lusso i tronfi e gonfi gerarchi cattolici-fascisti vaticani. Ora lo Stato del Vaticano deve (dovrebbe, dico io) restituire al Popolo italiano gli 886 miliardi di euro, interessi compresi, e in fretta prima che il popolo italiano si incazzi sul serio e se li vada a prendere da solo dentro il Vaticano.» Ennio Montesi

Intervistato, così ha risposto:

Domanda: Tu hai dichiarato che l’Italia è una colonia del Vaticano, cosa ha comportato a livello economico per il Paese?

Ho anche dichiarato in una lunga intervista pubblicata nel libro “Come fare a meno di Dio e vivere liberi – Saggi e interviste sulla libertà di pensiero” Coniglio Editore, che lo Stato italiano è servo alacre e genuflesso del Vaticano. I parlamentari italiani sono lo zerbino degli stregoni cattolici. Cose risapute delle quali tuttavia siamo in pochissimi ad avere il coraggio di affermarlo, di scriverlo e di spiegarlo con chiarezza alla gente. Durante le mie conferenze non è raro che le persone adepte della terrorizzante setta fondamentalista della Chiesa cattolica, organizzazione parallela riconducibile allo Stato integralista e dittatoriale del Vaticano, escano stizzite ed infuriate dalla sala bofonchiando contrariate alle mie affermazioni, tra l’altro affermazioni facilmente dimostrabili. Immagino che se potessero mi brucerebbero in piazza come fecero per Giordano Bruno e come usavano fare i criminali preti del Tribunale dell’Inquisizione perpetrando crimini efferati contro l’umanità, contro chiunque non la pensasse come loro. È emblematico ed allarmante che poco tempo fa il partito politico Lega Nord abbia organizzato una manifestazione pubblica ateofoba contro di me, contro i miei scritti, contro i miei libri, essendo io uno scrittore orgogliosamente ateo. Una specie di fatwa cattolica lanciata ad personam che fa riflettere con angoscia e terrore. Il fatto che l’Italia sia una colonia del Vaticano ha trasformato i cittadini italiani in miserevoli sudditi sottomessi agli arroganti gerarchi cattolici-fascisti dello Stato extracomunitario e dittatoriale del Vaticano. Ciò ha rallentato in maniera considerevole il cammino della cultura, lo sviluppo politico, economico, sociale e scientifico dell’Italia, ma soprattutto il Popolo italiano è stato privato e depredato, dal Vaticano, della propria sovranità, dell’uguaglianza, della democrazia e della libertà riducendolo in un popolo disgraziato e infelice.

Domanda:Sei d’accordo a definire la religione come “l’oppio dei poveri”?

La trovo una definizione superficiale ed ingenua e spiego le ragioni. La religione non ha nulla a che vedere con la meravigliosa pianta dell’oppio essendo l’oppio usato con efficacia in campo medico per curare malattie e patologie gravi. Ciò non si può dire della religione. L’oppio non viene somministrato e non viene imposto con arroganza e violenza sociale dagli adulti ai propri bambini obbligandoli a fumare l’oppio sino da quando nascono, mentre la religione sì, viene imposta con la consueta arroganza sino dalla nascita. La pianta dell’oppio non fa male a nessuno crescendo liberamente nei campi come tutte le altre piante del pianeta. L’uomo con la propria follia accusa, condanna e mette al bando le piante come fossero criminali, vorrebbe estirparle piuttosto che prodigarsi ad estirpare la pazzia religiosa che alberga nella propria testa. Se una persona amasse mangiare il cocomero fino a farsi scoppiare la pancia, l’uomo metterebbe forse al bando i cocomeri? La religione è il cancro sociale dell’umanità, su questo non c’è dubbio. La religione colpisce e affligge tutti, poveri e ricchi, bianchi e neri, analfabeti e plurilaureati. Attraverso la religione si sono perpetrati – e continuano a perpetrarsi – crimini atroci e genocidi contro l’umanità, milioni e milioni di uomini, donne e bambini uccisi trucidati, di cui la Storia dovrebbe averci messo ampiamente in guardia già da tempo dalle pericolosissime metastasi tumorali che nascono dalla religione. Non bisogna avere paura nel dire un no energico alla idiozie criminali e deliranti propagandate dalle religioni e non bisogna dialogare con le menti disturbate dei ciarlatani, menti inebriate di stupidaggini fuori misura alle quali si vorrebbe che tutti credessero senza fiatare. È tempo perso e non è dignitoso mettersi a discutere di idiozie farneticanti con i malati mentali. Chiunque discuta e scriva di “Teologia” cioè sulla scienza del nulla meglio conosciuta come la scienza dei truffatori per gli imbecilli, è un truffatore di menzogne e spacciatore di idiozie oppure è un disturbato mentale al pari di chiunque discuta e scriva di “Pinocchiologia”, di “Biancanevelogia” o di “Uomoragnologia”. Da non confondersi con la “Proctologia” l’importante scienza che studia le malattie dell’ano. Tra un teologo, studioso del nulla, e un proctologo, studioso dell’ano che potrebbe salvare la vita alle persone, nessuno dovrebbe avere dubbi su chi sia il buffone. L’umanità è costantemente dinanzi a un bivio di due strade. Una è quella di scegliere di vivere nella religione con tutte le proprie follie criminali. L’altra strada è vivere non permettendo alla religione di entrare ed impossessarsi della propria vita, vivendo liberi, senza sottostare all’odio e alla violenza dei fondamentalismi. “Uccidi la tua religione prima che la religione uccida te.” Questa mia frase andrebbe scritta dinanzi alle chiese, alle moschee, alle sinagoghe, alle scuole, alle università, al parlamento, andrebbe scritta sugli autobus, affissa in gigantografie in tutte le città, stampata sulle magliette tshirt e portata in striscione durante le manifestazioni popolari.



CONCLUSIONE
Imperversa (ci dicono) una crisi economica globale. Gli stati sono indebitati e rischiano la bancarotta. Il Vaticano che non possiede risorse se non la credulità popolare su di un versante e la criminalità mafiosa e faccendiera sull’altro; veleggia alla grande. Non sarebbe ora che il gregge si svegliasse e spazzasse via questa immondizia umana? A proposito di immondizia, quanto costa l’immondizia vaticana (quella solida che noi andiamo a ritirare) all’Italia? Dove vanno gli scarichi delle fogne vaticane? Quanto ci costa l’acqua potabile vaticana? Quanto ci è costata e ci costa l’ingerenza politica? E la manipolazione religiosa? Concludo, mentre il papa in Germania esprime la necessità di maggiore moralismo politico e il presidente Napolitano lo ringrazia per tale grande ed efficace iniziativa, consapevole che il presente articolo ha unicamente sfiorato la questione vaticana.


domenica 4 dicembre 2011

L’ANTICO TESTAMENTO

Bibbia satanica?

Di Dario Giacoletto

Fin da quando ero bambino ho sentito i saggi della nostra società, dire a noi comuni mortali, che la bibbia era stata ispirata da Dio e che essa era la verità di colui che ha fede. Ora che sono cresciuto e mi permetto di porre e di pormi delle domande, voglio sapere come stanno realmente le cose; voglio sapere se vi sono stati dei bugiardi o semplici persone che hanno errato, pertanto porrò e cercherò di rispondere ad alcune domande relative esclusivamente al Pentateuco o Antico Testamento. Con me, non possono  per una questione di coerenza con se stessi, esimersi dal porsi le stesse domande tutti i credenti che nella bibbia, ma in questo caso in particolare nell’antico testamento, hanno la base della loro fede. Nel caso dovesse emergere che ciò che ci è stato detto e imposto mediante la bibbia, non corrisponde affatto a quanto riportato nei testi originali; significa che “SIAMO STATI INGANNATI”!.. pertanto, nel caso emergesse l’inganno e tu non sei disposto a rivedere il tuo pensiero (in quanto io l'ho già rivisto), chiudi questa pagina e continua a credere!..




1.     Quanto sono veraci rispetto ai fatti realmente accaduti, i testi  o codici ebraici originali?
·        Quanto siano realmente veraci rispetto ai fatti accaduti non ci è dato sapere. I codici originali sono stati redatti  ovviamente a posteriori  dopo molto tempo dai fatti accaduti e, quando il ricordo veniva  tramandato oralmente. Ritenere oggi che siano veraci è ipotetico e azzardato. Vi è poi da considerare che i codici sono stati scritti in ebraico ma, al tempo dei fatti di Mosè, l’ebraico non esisteva ancora quindi la conseguente domanda: In quale lingua Dio avrebbe ispirato i personaggi che ci hanno tramandato i fatti?.. Perché Dio non ispirò in un linguaggio noto, da porsi immediatamente per iscritto?.. Un Dio vero, non avrebbe potuto utilizzare un mezzo di comunicazione che non lasciasse adito a reinterpretazioni strumentali che poi, si sarebbero potute spacciare come farina del suo sacco?.. Un Dio vero, può avere necessità di comunicare con gli esseri umani a venire, mediante una tradizione orale in un linguaggio oggi non noto?..   Le domande potrebbero essere tante e, non è questo lo scopo del presente articolo pertanto, facciamo  finta che i codici ebraici dicano la verità o quantomeno, dicano quanto di meglio gli scribi sono riusciti a mettere per iscritto.

2.      I codici ebraici, sono cronaca storica o canalizzazioni ispirate per fini di religiosità a venire?.. cosa hanno a che vedere con la fede e la spiritualità?..
·        In base a quanto dichiarato dalle diverse confessioni religiose generate, si tratta di canalizzazioni ispirate per fini religiosi, di fede e di spiritualità. In base all’interpretazione della traduzione letterale ed imparziale operata con l’intento di comprendere; emerge che si tratta di cronache storiche che nulla hanno a che vedere con la fede. 
                             
3.     La bibbia, ma intendo qui il Pentateuco in circolazione oggi, quale corrispondenza di veridicità ha con i testi o codici ebraici originali?..

·        Il pentateuco oggi è coerente ai codici originali, in tutte quelle parti nel quale i codici riportano cose coerenti o quasi, con la dottrina che la religione vuole imporre. Il pentateuco oggi è incoerente rispetto a tutte quelle parti che, se tradotte correttamente, dimostrerebbero la falsità posta in essere.

4.     Quando il dio Yahwèh esigeva (..io sono un Dio geloso ecc..) l’adorazione del popolo ebraico; esigeva nel popolo la presenza della fede o della fedeltà?..

·        In base alla traduzione letterale operata dal linguista Mauro Biglino; e riportata nei suoi lavori : ”Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla bibbia” e in particolare “Il Dio alieno della Bibbia”; emerge che Yahwèh non esigeva la presenza della fede spirituale nel e dal popolo ebraico; ma esigeva la fedeltà assoluta. La differenza consiste nel fatto che fedeltà, significa applicazione totale degli accordi presi mediante i “patti d’alleanza”. La spiritualità  e la fede, non vengono mai citati. Sono una aggiunta a posteriori..

5.     Come considerare il peccato originale che condannò l’umanità nei secoli a venire?..

·        Peccato nel significato originario, significa errore. Errore che Eva con Adamo, avrebbero compiuto, mangiando il frutto della conoscenza. Da quel momento Eva partorì con dolore. Associare il senso del dolore da parto al frutto del bene e del male,  ha nulla di  (almeno apparentemente) logico. Nel caso  invece lo si associasse al frutto dell’albero della vita; si potrebbe pensare che da quando Eva conobbe il frutto della vita (ovvero la sessualità, la nudità, la determinazione alla procreazione), partorì con dolore. Ebbene, la traduzione letterale evidenzia che il frutto proibito il quale generò l’errore, era quello dell’albero della vita e che l’aver imposto a posteriori la storia del peccato originale mediante la conoscenza del bene e del male, è stata una tremenda carognata religiosa per fini strumentali (boicotta il diritto di conoscenza, impaurisce chi vuole sapere, condanna a priori!..).  Pensiamo un attimo al condizionamento generato nell’umanità!..  La minaccia poi “se mangerai del frutto della conoscenza positivamente morrai..”, non genera il seguito della morte umana  visto che l’uomo è andato moltiplicandosi!.. La conoscenza del bene e del male non viene mai scissa in due possibilità separate; una presuppone anche l’altra!.. E, se l’albero fosse stato uno solo ma, poi diviso in due aspetti?..

6.     Cosa accosta la fede, la spiritualità, la religione ai codici ebraici?..

·        Assolutamente nulla, se non l’intenzione di strumentalizzare i codici ebraici in funzione  di finalità religiose che intendono monopolizzare la spiritualità e la fede. Occorre qui, che i lettori sappiano scindere la differenza tra fede e religione. La fede vera è un sentire interiore, mediante il quale l’essere umano si accosta  al Divino con  spiritualità. La religione è invece una struttura concepita per gestire la fede vera, secondo logica materialistica in funzione di acquisizione di potere sulla massa.

7.     Yahwèh era Dio l’Assoluto, il Dio della spiritualità universale, la causa Prima, l’Ente Onnisciente, Onnipresente Onnipotente e trascendente,  oppure era uno degli dei detti Elohìm?..

·        Elohìm è termine plurale del singolare El e significa signore in senso di persona fisica. Yahwèh pertanto era un signore o essere, considerato divinità da chi lo aveva scelto. Signore o divinità, non significa persona comune. Era un essere superiore agli esseri umani comunemente intesi; ma non era Dio. L’utilizzo del termine plurale “Elohìm” è corretto in quanto significa pluralità di dei e non deve essere considerato singolare per poter imporre l’idea monoteistica che in seno ai popoli di allora non esisteva.
Nel corso dell’antichità, si parla costantemente di  dei, di semidei, di esseri superiori. Cosa realmente fossero, è spiegato nei due seguenti libri in immagine, mentre altri libri stanno uscendo quali “Oltre la mente di dio” o “Schiavi degli dei”. Poi, non dimentichiamoci  mai i libri di Zecharia Sitchin quali “Le astronavi del Sinai” o “Guerre atomiche al tempo degli dei” ecc..




                                                                                                     


Il presente articolo nasce anche, con l’intento di ringraziare Mauro Biglino per il lavoro svolto e l’Infinito editori per averlo pubblicato. Questo e molto altro materiale di riflessione, può emergere leggendo i libri citati e molti altri. Mancava un lavoro del genere, quale quello  di Mauro Biglino, per acquisire maggiore consapevolezza circa la considerazione da indirizzare ai codici ebraici. Un plauso comunque anche agli scribi ebrei che, probabilmente hanno cercato di essere il più fedeli possibile ai ricordi (sconcertanti) del passato e comunque, non hanno inteso riportare o imporre uno strumento di fede o di religione. Ai maneggioni venuti dopo; il mio dissenso..
Siccome ogni persona è libera di pensare come  ritiene opportuno; nel caso vi siano persone in grado di dimostrare che la traduzione letterale di Biglino sia errata e che le mie considerazioni non rispettano l’intento della ricerca di verità; sono invitate  a produrre e pubblicare (anche solamente inviandomele), le prove del loro dissenso. Premetto che la credulità non è considerabile prova oggettiva e, la fede vera è altra cosa. Ai credenti, un invito: “ ACCERTATEVI ” e, cinque domande finali di riflessione: Constatata la malafede, di quella religione al quale tu hai affidato la gestione della tua fede e della tua spiritualità; non sarebbe il caso che tu decidessi di gestirla diversamente?.. Un detto popolare recita: ”Fa come dicono e non fare come fanno!..” io quindi aggiungo: Quanto danno crei a te stesso e alla società intorno a te, appoggiando una associazione a delinquere di stampo religioso?.. Siamo certi che la tua partecipazione non si chiama compiacenza e non ha responsabilità o non genera conseguenze?.. Quanto è opportuno che tu imponga questo ai tuoi figli?.. A causa di questa imposizione, non ha ancora sofferto e pagato abbastanza l’umanità?.. BUONA MEDITAZIONE!..