Presenze Aliene

mercoledì 18 luglio 2012

Crop circles in Piemonte dal 2006 al 2010


Crop circles in Piemonte
dal 2005 al 2010

Di Dario Giacoletto



Riva presso Chieri 25/6/2006

Bella formazione detta “Rosa dei venti”


Pralormo 29/6/2006



Monteu da Po 10/6/2007




Scoperto, il 10 giugno 2007, nel comune di Monteu da Po, nei pressi di Mezzana. Le sue dimensioni, giudicando le linee sul terreno, sono di tutto rispetto, superano i sessanta metri di diametro occupando perciò uno spazio di circa 3600 m2.

Gallo d'Alba 7/5/2008





RODDI 15/6/2008


Individuato crop circle a RODDI, strada Ravinali, tra la borgata Roggeri e San Carlo il 15 /06/ 2008. Si tratta di un cerchio con altri cerchi più piccoli attorno.

Monteu Roero 19/6/2008

Apparso in prossimità della località Cantina dei Cacciatori, a cui si arriva dalla strada dei Castagneti procedendo da Montaldo Roero in direzione Monteu. Raffigura un cerchio centrale circondato da un anello al quale si aggancia una coda di quattro cerchi decrescenti. L’esecuzione è di buona fattura.
Villanova d’Asti 29/6/2008
Alessio D., pilota di ultraleggeri, riprende le immagini di uno splendido crop circle a Villanova d’Asti. Sono di tutto rispetto le sue dimensioni, di circa 70 metri. Un sottile anello fa da confine al pittogramma, intervallato a distanza regolare da dodici cerchi, iscritti in dodici anelli. Su ogni asse immaginario che da questi cerchi raggiunge il centro, è presente un romboide. Al centro del pittogramma, un cerchio di circa 20 metri di diametro.

Riva di Chieri 20/6/2009

Apparso nel comune di Riva Presso Chieri (Torino) nella cascina Martina, rinvenuto nella mattina del 20 Giugno 2009. Ne dà notizia Luigi C., un appassionato di volo e di pittogrammi. L’agroglifo è stimabile sui 90 metri di diametro con una superficie occupata superiore agli 8000 metri quadrati. E’ un rosone composto da 96 differenti parti costituite da n.72 cerchi e 12 rombi e distribuite lungo un sentiero di braccia curve che dipartono dalla parte mediana di 12 ellissi disposte centralmente a formare il cuore fiorito di questa figura che crea 12 settori a spirale.


San Benigno 26/5/2010


A vederlo dall’alto sembra un serpente che si attorciglia su se stesso, quasi a formare una spirale. Quattordici cerchi e una mezzaluna, sono comparsi  in un campo di grano a San Benigno. Zona del Goriglietto, area isolata: lontana dal centro abitato e dalle strade principali. I cerchi sono perfetti, il grano piegato a regola d’arte e i cerchi di maggiori dimensioni non hanno punti d’entrata o di uscita tanto da sembrare davvero piovuti dal cielo. «La sera prima mio marito aveva lavorato nel campo vicino, racconta la proprietaria del terreno Anna Senatore e, non c’era nulla di strano». Pietro Vanera, suo marito, parla di disastro: «Ci hanno causato un gran danno economico: se solo scopro chi è stato..». Sua moglie è preoccupata: «in paese lo hanno saputo subito che c’erano quei cerchi: c’è stato tutto il giorno un andirivieni nel prato». Qualche curioso, a dire il vero, si è spinto fin là, armato di macchina fotografica. C’è qualcuno che giura di aver visto strane luci e movimenti nel cielo di San Benigno nella notte fra Martedì e Mercoledì.

Poirino 13/6/2010



Crop circle di indubbia bellezza e difficoltà di realizzazione. Occupa uno spazio che si aggira intorno ai 22.400 metri quadrati con dimensione di circa metri 150X150. Al momento della sua scoperta, il presente crop circle è il più grande sino ad ora realizzato in Italia. Ottima la qualità dell’esecuzione. Rappresenta un fiore estremamente ricco di particolari, composto da un rilevante numero di particolarità, cerchi, anelli, losanghe. Non è difficile notare l’asimmetricità delle decorazioni dei cerchi interni a ciascun petalo. I piccoli cerchietti che riempiono le due metà di ciascun anello, non sono mai in numero uguale. L’aver rotto la simmetria, non può che essere intenzionale e pertanto con un contenuto e una valenza mirata. Forse potrebbe essere un linguaggio o un messaggio matematico da decodificare. 


Foglizzo 1/7/2010



Segnalazione di Fabio Notario. Il testimone racconta che un altro ragazzo è stato testimone, la sera del giorno 1° luglio 2010, di un “fascio di luce bianca” proveniente dall’alto. Questa luce si è sprigionata sul terreno per la durata di circa 4 secondi. Il giorno dopo si è recato sul posto dove si è abbattuto il fascio di luce ed ha trovato il “crop circle”. La polizia municipale di Foglizzo, stando secondo a ciò che dice il testimone dell’avvistamento, è stata avvisata (esiste pertanto il nome della testimonianza). La formazione è composta da 3 cerchi orizzontali e 3 verticali, con linea di collegamento. Uno ha un diametro di circa 5 metri, il centrale di circa 4, come i due laterali. L’ultimo è di circa 3,5 metri. 











2 commenti:

  1. C'è parecchio scalpore a riguardo.
    Moltissimi pensano che la maggior parte dei cerchi siano falsi, creati dall'uomo.
    Non capisco allora queste persone, lo fanno solo per la popolarità o per la passione di generare misteri? XD

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  2. Che esistano dei falsi, è certo; ma ciò non può rendere illegittimi i crop circles genuini. La dimensione e le caratteristiche del fenomeno "crop circles" è tale che non può essere ridotta a qualche mitomane,qualche paranoico, qualche mercenario, o al Cicap.Pubblicherò in seguito una analisi approfondita.

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