Presenze Aliene

lunedì 6 agosto 2012

PITTOGRAMMI SULLA NEVE


Mentre continua il dibattito circa la paternità dei crop circles genuini, mentre i ciclemakers esprimono le loro opere; Simon Beck ha pensato di esprimere a modo suo, la spettacolarità dei crop circles senza generare inutili polemiche. Palesemente compie i suoi capolavori e pertanto, non entrano in scena gli ufo e gli extraterrestri.  In più parti del mondo, questa nuova vena artistica si sta affermando.
Le opere d'arte sulla neve di Simon Beck
Come i "cerchi nel grano", sono forme geometriche complesse che si ammirano da lontano, tra i tanti artisti che si cimentano in queste creazione spunta il nome di Simon Beck. Niente a che vedere con UFO o messaggi in codice da decifrare. Ciò che Simon Beck ripropone sulle montagne innevate delle Alpi francesi della regione della Savoia sono vere e proprie opere d’arte.
Come i "cerchi nel grano" che da anni suscitano l'interesse di molti, i suoi sono disegni geometrici realizzati con estrema precisione, in grado di lasciare a bocca aperta chi ha la possibilità di ammirarli dall’alto. L’artista, laureato in ingegneria all’Università di Oxford, è in grado di riprodurre queste forme artistiche molto particolari, il più delle volta addirittura tridimensionali, semplicemente camminando sul manto nevoso o sul ghiaccio con delle racchette da neve.
Meticolosità e talento sono alla base della realizzazione di queste opere, oltre alla passione per l’artista di pattern geometrici e matematici, che richiedono una precisione e soprattutto tanta pazienza: per completare un cerchio nella neve, infatti, possono volerci anche più di 9 ore di lavoro, effettuato da Simon misurando con precisione i passi da compiere per dare vita e forma a ciò che la fantasia gli ha suggerito.
Opere uniche, che vanno apprezzate per tutto il tempo che la Natura concede: basta infatti una nuova nevicata o una giornata di sole a dissolverle per sempre. E’ però possibile rivedere questi quadri di neve iscrivendosi alla pagina Facebook dell’artista. Rimarrete sicuramente di ghiaccio. (http://www.facebook.com/snowart8848).



Il perché di quest'articolo
Ho deciso di proporlo, intanto perché spettacolare, poi perché è esteticamente simile al fenomeno crop circles come tradizionalmente inteso; ma soprattutto per porre una domanda: perché, così come Simon Back produce palesemente i suoi lavori, i ciclemakers dei crop circles non fanno lo stesso? In alcuni casi certamente l'hanno fatto; ma negli altri? Certo poi che lavorare nel grano è cosa diversa poichè il fondo terreno costa e pertanto il lavoro si esegue generalmente di frodo mentre la neve è gratis; ma siamo sicuri che la risposta sia unicamente questa? La creazione di un pittogramma complesso sulla neve, richiede oltre alla preparazione logistica e progettuale, una diecina di ore di lavoro d’esecuzione e, lavorare sulla neve è molto più facile che lavorare nel grano. Dove si commette un errore estetico, si può sempre correggere inserendo dell’altra neve, mentre nel grano se fai un danno, questo resta. Vi è poi il fatto che i crop circles nel grano compaiono prevalentemente di notte. Quante ore di lavoro di giorno e quante di notte, occorrono a un artista o ciclemakers, per creare immagini come quelle di Simon Beck? L’affermazione come risposta, ovviamente deve essere dimostrabile. Un’altra motivazione per cui propongo il presente articolo; è che in un domani ipotetico, gli stessi autori dei crop circles genuini del grano, potrebbero decidere di creare pittogrammi sulla neve! Ci troveremmo in un nuovo pantano da districare e, per giunta, dobbiamo considerare che ora già sono presenti casi di crop circles su superfici ghiacciate. Qualcuno ha iniziato a vedere strane luci o globi, dove si riscontrano poi i pittogrammi su neve o ghiaccio?
dario.giacoletto@vodafone.it


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