Presenze Aliene

venerdì 20 dicembre 2013

Torino: Boeing 747 e ufo

Torino: Boeing 747 e UFO
Tratto da: www.segnidalcielo.it



Il video presentato riguarda l'avvistamento di un UFO, che durante il suo percorso verso l'alto, sfiora un aereo commerciale "Cargo" rischiando una vera e propria collisione. Il filmato è stato ripreso Domenica 8 Dicembre 2013 alle ore 11:22, da uno sckywatcher che da diverso tempo registra filmati riguardanti le Scie Chimiche. Durante l'osservazione di un aereo Boeing 747 "CARGO" che volava sulla verticale di San Mauro (TO), compare un oggetto di forma sferica che a forte velocità sfiora l'ala sinistra dell'aereo commerciale.


L'Attrezzatura utilizzata per la documentazione dell'avvistamento è L'MTO11 CA è un telescopio catadriottico a focale fissa, se l'oggetto fosse stato più lontano o vicino non sarebbe stato immortalato così a fuoco, prova indiretta che queste sfere passano molto vicine ai velivoli. Il loro diametro, prendendo come riferimento l'aereo, varia tra i 2 e 5 mt. - L' MTO11 CA* era montato(fuoco diretto) su corpo macchina Canon EOS 700D.

COMMENTO DI “PRESENZE ALIENE”:

Il caso è ben documentato, immagini chiare, ripresa ottimamente riuscita. Indubbiamente anche in questo caso l’ufo pare essere una delle classiche “sfere bianche” che di frequente si vedono o riprendono. Cosa siano, l’ho spiegato nel post: http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/08/ufo-sfere-bianche.html
Occorre tenere presente che siamo di fronte a ufo para/fisici e muta/forma; pertanto ciò che vediamo non è ciò che è in assoluto, ma ciò che si presenta al momento. La prova, se ancora ve ne fosse bisogno, ce la fornisce un altro interessante filmato eseguito da Antonio Urzi nei pressi di Milano.


Il filmato è molto interessante in quanto riprende chiaramente l’ufo mentre discende ed effettua la sua metamorfosi; ovvero si scompone in quattro sfere bianche di dimensioni minori.


Ribadisco quanto più volte affermato: queste sfere bianche non sono ufo/macchine, ma ufo/entità aliene, singole o molteplici. Non si tratta di sonde aliene, di tecnologia. Qui la logica e la potenzialità umana subisce un irriverente scacco! Preciso però, che potrebbero esserci ufo in forma sferica bianca che non sono la stessa cosa.


Eccezionale ancora di più, il sottostante filmato proveniente dal Lazio, del quale consiglio la visione. Quanto da me affermato, diventa evidente.






lunedì 16 dicembre 2013

Minaccia di morte a Mauro Biglino

Minacce di morte allo scrittore Mauro Biglino:

“Provvederemo alla eliminazione della sua persona”



Presso Centro Kundalini Yoga di Milano è stata fatta recapitare una lettera contenente minacce di morte per lo scrittore Mauro Viglino, autore del libro «La Bibbia non è un libro sacro». Lo scrittore aveva fissato proprio presso il Centro Kundalini una conferenza stampa di presentazione della sua opera nata da anni di studio dei testi sacri e della Bibbia. Nelle sue tesi figurano nuove chiavi di lettura anche della Bibbia che reca analisi e traduzioni molto distanti dalla teologia tradizionale. Per lo studioso Biglino l’uomo potrebbe essere il frutto di un esperimento di ingegneria genetica operato da entità extraterrestre. Chiaramente teorie del genere possono essere causa di discussioni e dissapori e,  tra chi non ha apprezzato c’è anche un gruppo che si firma FLCM e che ha recapitato una lettera in cui minaccia di morte lo scrittore qualora continuasse a proseguire le sue conferenze. Biglino è accusato da questi terroristi di “manipolare le menti labili” e per questo ci avrebbero pensato loro “ad eliminare fisicamente la sua persona”.
Chi può volere la morte di Mauro Biglino?



Ovviamente non lo possiamo sapere; ma non certamente coloro che condividono il frutto delle sue ricerche e pubblicazioni. A questi vanno aggiunti tutti coloro che non lo condividono; ma che non per questo gli sono ostili. Escluderei la categoria dei mitomani e degli psicopatici. La minaccia è scritta da persona con personalità ben definita, lucida e certa di non essere individuata e, probabilmente che gode pure di protezioni. Non è certamente una persona  veramente credente, sia cattolica che cristiana; altrimenti “L’ama il tuo prossimo come te stesso” o il “Porgi l’altra guancia”, dove finisce? Si tratta quindi di persona determinata, fintamente cattolica o cristiana, spavalda e con interessi in gioco. Quegli interessi che Mauro Biglino, con le sue pubblicazioni, va a intaccare. Questa minaccia è la prova provata, che Biglino ha centrato gli interessi della mafia religiosa. Quella mafia religiosa che mediante un falso libro sacro ha riscosso il pizzo imposto alla popolazione da circa duemila anni e, continua a riscuoterlo alla faccia dei credenti e delle autorità. Il libro mette a rischio il malloppo della loggia mafiosa.. Chi ha operato la minaccia, non può avere a cuore la difesa delle menti labili; altrimenti opererebbe palesemente alla luce del giorno e, in questo caso, avrebbe lo stesso appoggio che noi esprimiamo a Mauro Biglino. Potrebbe anche essere solamente un servitore fedele, un sicario, una prostituta, una marionetta. Se invece Mauro Biglino, come dici tu, è un folle; tu dimostramelo perché io voglio diventare consapevole come te. Se invece tu ti nascondi, significa che la posizione fuorilegge è la tua!..


Siamo certi che la protesta dei forconi non dovrebbe fare una capatina in Vaticano?

domenica 15 dicembre 2013

Il teschio di OLSTYKKE

Il teschio di OLSTYKKE




Un alieno sopravvissuto da un "ufo-crash" preistorico? Un viaggiatore del tempo, sfortunato o proveniente dal futuro? Un commerciante da un universo parallelo? Una specie finora sconosciuta? Oppure una semplice deformità di un essere umano? Nessuno ancora lo sa per certo, ma non importa la spiegazione, il Teschio Sealand ha il potenziale per cambiare la visione del mondo in cui viviamo.
Nel luglio del 2007 il ritrovamento del cranio in Olstykke sull'isola danese Sealand, tuttavia, non ha fatto notizia ed è rimasta in gran parte ignorata dalla scienza fino al 2010. I ricercatori che nel 2008 hanno esaminato il cranio, il veterinario High School di Copenaghen, semplicemente hanno concluso che anche se simile a un mammifero, alcune caratteristiche rendono impossibile montare la tassonomia degli animali sinora conosciuti.



Scavato durante la sostituzione delle vecchie condotte di scarico, si era pensato in un primo momento che fosse qualche osso di cavallo, poiché la casa in precedenza apparteneva ad un macellaio di cavalli, e il giardino era pieno di resti. Sino a quando durante il riempimento della trincea qualcuno ha notato la sua forma umanoide. Successivamente gli scavi presso il sito non hanno portato alla luce resti ulteriori con qualche collegamento alla creatura, solo ossa di animali facilmente identificabili, asce di pietra e altri strumenti neolitici che sono comuni nella zona. Il fatto che il cranio è stato trovato tra i resti neolitici non rivela di fatto la sua età. Una datazione al carbonio 14 presso il Niels Bohr Institute di Copenhagen ha mostrato che la creatura ha vissuto tra il 1200 e il 1280 dC. Inoltre, il cranio è stato trovato sopra dei tubi non così vecchi, la cui età suggerisce che non è stato sepolto fino a dopo il 1900. Anche l'assenza di parti dello scheletro, insieme allo Stato di conservazione del teschio, ha portato gli scienziati a sospettare che non sia stato sepolto per lungo tempo, probabilmente solo un paio di decenni.


  
Forse per nascondere il segreto dietro la sua esistenza qualcuno lo ha conservato per secoli e poi deliberatamente sepolto. E’ interessante notare che i residenti in Olstykke e villaggi vicini hanno da tempi antichi  parlato di un membro locale del l'ordre Lux Pegasos (l'Ordine della Luce Pegasus); sul cui conto girano diverse voci, tra cui quella di un cranio misterioso e diversi dispositivi, fatti di luce straordinaria, anche se in metallo o ceramica infrangibile. Il cranio si dice abbia avuto origine dai Balcani, ma è anche stato conservato a Parigi, Francia e Monaco di Baviera, in Germania, prima di arrivare in Danimarca.
Se la storia è vera, è possibile che ulteriori ricerche possono portare alla ubicazione dei manufatti alieni. E’ plausibile che l'ordine Lux Pegasos conservino ancora oggetti che ci possono permettere una migliore comprensione della propria origine e scopo. Poco si sa circa l'ordine però, solo che è stato costituito intorno al 1350 e in tutta la sua esistenza ha avuto contatto con influenti poeti e scrittori.


  
Il Teschio di Sealand è circa una volta e mezzo più grande di un cranio maschile Homo sapiens. Soprattutto le orbite contribuiscono alla sua dimensione. La sua superficie liscia rivela che la creatura era adatta al clima freddo e, la dimensione relativa agli occhi, che si trattava di una creatura notturna, vissuta nel sottosuolo o su un pianeta che orbita intorno a una stella remota o debole, probabilmente una nana rossa o arancione. Si osserva che la stella 51 Pegasi nella costellazione di Pegaso è stata la prima stella simile al Sole conosciuta per avere un pianeta. Pianeti in orbita intorno alla stella HR 8799 Pegasus furono i primi ad essere scoperti, e l'analisi spettroscopica di HD 209458 b, un altro pianeta, nella costellazione, ha fornito la prima evidenza di vapore acqueo atmosferico oltre il nostro sistema solare.

PS: Chi fosse in grado di fornire maggiori informazioni di questo o altri teschi similari o, chi fosse in grado di dimostrare che questo o altri teschi presentati sono dei falsi, è invitato a fornirne le prove. Evitate però i commenti idioti.

domenica 8 dicembre 2013

ALBA di nuova vita


ALBA di nuova vita
di Dario Giacoletto


Non vi è essere umano che nel corso della sua vita non abbia pensato almeno un po’, a quale sia il senso del suo vivere. Il superficiale, l’egoista, il materialista, subito dopo però, lascia il percorso della meditazione e della ricerca interiore per indirizzarsi al “mangia bevi, magari ruba e gozzoviglia; cerca di prendere dalla tua vita tutto quanto puoi, tanto prima o poi dovrai morire” e, spesso sono anche finti credenti. Per costoro la vita è una parentesi di tempo, dopodiché il nulla.

Per altri, la vita deve però avere un senso che alla comprensione sfugge. Tra questi quelli che si indirizzano ad una vita di fede, di religione e anche alla rinuncia del comprendere i misteri di Dio. La domanda di fondo è: Esiste un dopo? Esiste una forma vita, dopo la vita terrena? Una schiera ridotta di uomini di fede (quella vera e interiore) continua imperterrita  a cercare. Cerca in tutte le direzioni; scruta il cielo, cerca negli abissi interiori, specula mediante le diverse filosofie e le diverse forme di pensiero. Tutto dice che ci deve essere dell’altro, tutto ciò che dovrebbe essere altro sfugge!.. A forza di cercare, si diventa sensitivi, mistici e qualcuno fuori di testa. Osservando l’umanità, si nota che vi è una categoria di persone che ad un certo punto della propria vita hanno un cambiamento repentino. Non mi riferisco a persone che si buttano nell’esoterismo o nella mistica e, neanche a persone che si mettono a fare uso di droghe per sconfinare in una realtà alternativa; ma a quelle persone che per circostanze varie e da definire, hanno un cambiamento che rivoluzionerà il loro modo di pensare e di vivere. Molte di queste persone, scoprono l’alba di una nuova vita, dopo aver avuto un incidente di percorso. Non conta quale tipo di incidente; ciò che conta è che si è sfiorata la morte, o meglio, si è andati in coma o, morte apparente. Dal coma molte persone tornano; ma alla ripresa del quotidiano, diranno di non essere più le stesse persone. In particolare, quelle persone che il coma lo hanno vissuto in stato lucido o quasi. Chi dirà che in stato di coma ha visto un tunnel di luce, chi parenti defunti, chi esseri superiori, chi afferma di aver visto Dio o demoni. Tutti quanti affermano di aver avuto sentore di vita al di fuori del corpo fisico. Alcuni addirittura sono in grado di riportare quanto avvenuto tra i presenti, intorno al suo corpo, quando era in coma. Queste esperienze hanno un grande valore personale e soggettivo e, non possono avere pretesa di uguale considerazione tra quelli del “mangia e bevi”.  Per il soggetto che ha vissuto il coma lucido, non vi è dubbio: “Esiste la vita fuori dal corpo”. Il mio corpo era là, io ero qua. Il mio cervello era là, la mia mente era qua!.. Esiste il dopo!.. Per giunta, in molti di questi soggetti, avvengono delle  conseguenze. Chi scopre di possedere delle facoltà anomali, paranormali o extrasensoriali. Chi scopre di essere pittore o scrittore, chi scopre in sé stesso la necessità di indirizzare diversamente rispetto a prima, la propria vita. Ciò che può avvenire mediante un incidente con conseguente stato di coma lucido; potrebbe anche essere ottenuto intenzionalmente con sostanze psico-attive, come fanno gli sciamani, e alcuni tossico/dipendenti; ma ciò non è parte della nostra cultura. Nella nostra cultura però, vi è chi mira ad ottenere sentore del mondo superiore e lo fa mediante la meditazione e il lavorio interiore su se stesso. Arriviamo così alle OBE ovvero Esperienze Fuori dal Corpo o Viaggi astrali, come li chiamano altri. Qui invito coloro che non hanno ricordo di aver fatto tali esperienze, di non giudicare. Le esperienze OBE sono similari a quelle del coma, ma con la differenza che chi ha cercato l’OBE è determinato in ciò che sta facendo, mentre chi è in coma non ha cercato l’esperienza e quindi si gestisce diversamente. Nel corso delle esperienze fuori dal corpo, ogni soggetto ha una percezione personale del proprio essere. Tutte similari, ma tutte diverse. Vi è chi si percepisce in un corpo energetico o astrale, con forma umana o similare; e chi come me, si identifica nella fonte pensante e pertanto assume idealmente la forma che sceglie. Altri si vedono in una forma sferica bianca/luminosa che, se noi fossimo in grado di padroneggiare come fanno certe entità aliene, si potrebbero vedere (densificandosi maggiormente)sul piano fisico come nelle immagini seguenti:



Noi umani però, non siamo in grado di gestire la manifestazione e quindi ad un certo punto termina, con un nulla di visibile sul piano fisico e uno sfumare nell’altra dimensione. Voce di popolo dirà: ”Non esiste l’aldilà, mai nessuno è tornato indietro a portarci le prove!”. Il problema è che le prove che possono portare, hanno grande valore per coloro che esperienze similari hanno fatto; mentre non hanno alcun valore per gli altri!.. Hanno valore per i mistici, gli spiritualisti, per le persone con fede vera, non per gli altri..


Ho avuto occasione di contattare tale Giovanni Bellin, autore del blog: Verità Terrene. Ho letto quanto lui ha deciso di scrivere e pubblicare, dopo incidente con sconfinamento in altra realtà esistenziale e, a suo dire, senza precedente predisposizione allo scrivere. Sono rimasto meravigliato da quanto e come, profondamente ha saputo esprimere della sua esperienza, che, io condivido e riconosco similare alle mie. Penso di fare cosa gradita ai lettori di Presenze aliene, nel proporre quanto da lui scritto. Alba è il nome dell’entità amica che lui ha percepito. Per altri spirito guida, angelo custode o comunque ”fonte alternativa” per ispirazioni o comunicazioni.



ALBA
di Giovanni Bellin

Vago e tenue il senso d’identità, sfera di luce nel nulla in esistenza,
sferica visione a scrutar l’immensità, percezione di lontane figure di pari essenza.
Pace dei sensi e senso di pace,
a conferma del trapasso avvenuto,
attesa dell’anima che or qui tace, poiché così è che qui si è convenuto.
Ed ora il pervenire alla rivelazione,
peccato e non dunque solo errore,
svista fatale di un uomo che non ebbe esitazione, nel giocarsi la vita e non averne il terrore.
Graziato ed ad altra vita preposto,
tempo secondo dal Supremo concesso,
intervento d’angelo in circostanza s’è imposto, affinché si realizzasse quanto già permesso.
Or dunque vi faccio rivelazione,
di quanto i miei occhi han veduto,
di quanto la mia mente ha compreso,
di quanto la mia anima ha poi dunque convenuto.
Grazia immensa, immeritato privilegio, di questo voglio esserne testimone,
affinché l’ostinazione degli increduli, divenga come neve alla luce del sole.
Vi rivelo del tempo che non ha tempo e dello spazio che non è spazio,
d’un buio illuminato dalla luce d’intorno,                                                                             la cui fonte d’origine non ne percepisci il luogo.
Vi rivelo dunque di questo e del luogo in cui v’è un nulla che non è nulla,
perché il nulla v’è d’intorno, ma tale è a motivo della nostra incompletezza.
Il buio ed il nulla ed al contempo la certezza non umana
che tal buio e tal nulla siano in realtà luce e totalità.
Non son giochi di parole e non son parole d’un che gioca.
Io vi rivelo di quanto ho vissuto, e qui s’impone il mio agire ultimo,
perché a voi è lasciato l’intento di crederci o di non crederci.
Ed ecco dunque che si diviene luce, sfera di luce bianca cristallina,
non siete più ne carne ne altro, semplicemente esistenza nell’essenza della luce.
Una, inscindibile ed unica, sferica, immobile e cosciente.
Tutt’intorno vi è possibile vedere, in alto, in basso ed a tutti i lati,
di poco, di tanto, prima e dopo; il tutto insieme, in un solo istante,
contemporaneamente, in una sola direzione che unisce tutte le direzioni.
Nulla vi è permesso fare, se non rimanere in pace con voi stessi.
V’è il tentativo a comprendere della nuova dimensione in cui siete,
ma immediato è l’annullamento a tal intento,
perché capite che non è quel che conta, capite che nulla di quant’era ora conta.
Attesa al comprendere, di capire in merito al proprio essere,
di essere illuminati sugli errori commessi, 
perché in tale diviene il desiderio dell’anima.
La certezza d’aver abbandonato la carne è cosa così immediata e sicura,
che in tal senso non andranno mai i vostri pensieri,
perché comprendete che ora l’importante,
è ben altra cosa dalla cosa nuova che vivete, ben altra cosa dalla cosa che viveste.

Ma a me si fece concessione,
di tornar sull’ultimo passo.
Nuova occasione e nuova vita preposta, nuova possibilità e nuova proposta.
Ed ecco allor giungere l’angelo, la figura in cui ho sempre creduto.
V’ho creduto così intensamente, che pervenni a dar nome a quanto credevo,
ancor prima che la mia umana carne, vedesse l’attestazione del mondo divino,
avesse risposta a quanto sempre dubitato.
“Alba” decisi di chiamar,
la creatura superiore che gli uomini conoscono come proprio angelo custode.
Dalla luce immensa, luce intensa ed abbagliante che non abbaglia.
Luce uniforme e bianca, forte e luminosa,
pura e completa, unica ed inscindibile,
tiepida potenza a corona di regal presenza.
Luce nascente, luce emergente dal cupo pensiero umano.
Luce che sorge: Alba d’un nuovo giorno, Alba d’una nuova vita.
A Te creatura superiore, servo fedele della Regal Potenza,
testimone di quanto l’uomo si domanda sapere.
A Te, emblema d’una realtà sperata e mai creduta,
a Te, emissario della divina fonte.
A Te, rendo grazie del tuo servigio reso ad ordine impartito,
a Te chiedo il ricever il mio ringraziamento, accudirlo, lavarlo e purificarlo
e condurlo alla Suprema Presenza, affinché la Divina Misericordia,
abbia maggior pietà della mia miseria peccatrice.
Ed a voi, anime nell’ umana convivenza,
abbiate a prender per vero,
di quanto i miei occhi poterono godere, di quanto la mia carne poté assaporare,
di quanto la mia vita poté gioire e di quanto la mia anima poté beneficiare.
Abbiate a credere di tali parole, affinché possiate darvi rinnovata speranza,
nuova forza nascente, riservata al cammino d’avvicinamento a voi riservato,
a voi concesso e proposto, a voi divinamente, paternamente con Amore indicato.
Datevi dunque pace,
voi, anime stanche e confuse,
voi, entità vaganti in una falsa realtà.
Voi che alimentate fiacche speranze e fragili certezze.
Voi che temete l’inesistenza di quanto debba ad esistere.
Voi che temete ma non abbastanza.
Voi che di tutto questo, ne pensate e vivete in divino contesto,                                       ma in umana stupidità.
Anche per voi giungerà tal momento;
passo fatale,                                                      viaggio obbligato ad ignota destinazione, trapasso vitale e non mortale,
cosa questa che le sole stanche carni umane sanno accettare e desiderare,
poiché se per sapienza umana tal cosa avesse ad esser voluta,
mai la saggezza umana avrebbe ad accettare in umile attesa.
E tra le infinite vostre debolezze dell’umana realtà,
abbiate ad avere una sola ed unica certezza:
che Colui che abbia ad esistere in virtù dell’umana sofferenza,
realmente esiste nel Divino Amore in visione del diritto alla gioia dell’anima.
Non vidi la divina potenza, non ebbi a esserne in presenza,
gioia immensa per non aver avuto in tal senso,
poiché se in verso opposto ne fosse avvenuto,
mai seconda occasione ne avrei goduto, mai avrei compreso del senso unico ed utile,
di una umana fragile realtà assolutamente necessaria,
al Divino Progetto della Vita oltre la vita.
Non abbiate ad invidiarmi,
a ritenermi un uomo degno della vostra attenzione.
Per quanto ho ricevuto, in proporzione ne dovrò render conto,
in proporzione ne dovrò ritornare
ed in proporzione me ne devo assumere responsabilità.
Non abbiate dunque a guardarmi uomo diverso da voi, poiché altro non fareste,
che aumentare le mie fatiche a ritornare la proporzione di quanto ricevuto.
Vi prego e vi esorto,
abbiate forza e coraggio nella ricerca alla Verità,
al Vero che l’uomo non percepisce, a motivo del suo orgoglio e della sua superbia.
Prendiate tali ultime parole, in pari interesse di quanto alle precedenti,
in cui la vostra curiosità si fece attratta,
da quanto vi ho narrato della vita oltre la morte,
che non è ancor vita, ma non è neppur morte.

Sappiate ancor questo;
che in qualsiasi maledetta terra,
un seme avrà a divenir pianta,
là dove vi venga continuamente versata l’acqua della fede
e ve ne splenda la luce della speranza.
Che quanto vi sia emerso al legger tali parole,

sia l’inizio della fine delle cose che il vostro cuore dubita da tempo.
Che dunque, l’anima vostra mai dimentichi,
l’umana sensibilità appena provata, nell’aver percepito in voi stessi,
dell’esistenza di quanto deve ad esistere.
Che tali attimi di intima speranza,
diventino materia di lavoro nella riscoperta del Dio che è in voi,
il Dio che se’é fatto a noi partecipe,
nell’atto di infusione dei Sette Spiriti Supremi nella realtà carnale umana.
Abbiate umiltà e coraggio,
abbiate speranza e timore.
Abbiate quanto non avete, affinché vi sia dato quanto vi è dato d’avere.
Abbiate per avere,
perché a coloro che hanno sarà dato in ancor maggior misura
ed a coloro che non hanno sia tolto anche quanto hanno.
Abbiate dunque per avere ed abbiate per dare, affinché vi sia dato.
Perché se non avete vi sarà dato e se avete vi sarà tolto.
Ed infatti, abbiate i Sette Spiriti,
affinché possiate avere Lo Spirito.
Ed infatti, se non avete delle cose di questo mondo,
abbiate a gioirne poiché vi sarà dato dell’altro mondo.

Abbiate a credere,
che vi ho detto il vero di quanto a voi paia invero.

PS: Ringrazio Giovanni Bellin per la disponibilità e, affermo che le foto (Immagini 2 e 3) sono autentiche e genuine.



sabato 7 dicembre 2013

LA BIBBIA non è un libro sacro

LA BIBBIA
non è un libro Sacro
dario.giacoletto@vodafone.it                

Dopo “Il dio alieno della bibbia” e “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla bibbia”, è uscita la nuova pubblicazione di Mauro Biglino. Tratta lo scottante tema della veridicità del testo detto “Sacro”, sul quale si basa la religiosità cristiana e cattolica. Immancabile per comprendere se vi è stato inganno..



La divinità spiritualmente intesa non è presente nei testi originali  dell’Antico Testamento. In particolare nella Bibbia non c’è Dio (Assoluto e causa prima) e non c’è culto rivolto ad Esso, ma agli dei o ad uno di essi che, è stato poi fatto diventare dio. Ecco perché il titolo afferma  che la Bibbia non è un Libro Sacro.


Chi è intervenuto nei secoli modificando la Bibbia?
Siamo vittime di un grande inganno?



Leggi questo libro e in merito alla Bibbia verificherai molte cose tra cui:



•    Abbiamo solo una delle bibbie possibili
•    Non sappiamo nulla su chi e quando l’ha scritta
•    Ci è stata nascosta la vera natura dell’Albero della Vita
•    Noi siamo degli Organismi Geneticamente Modificati
•    Dio si stanca, si sporca e ha fame
•    11 libri Biblici sono ufficialmente scomparsi
•    La creazione dell’uomo intesa come atto divino è falsa
•    Il Peccato Originale è solo una favola…
•    Il Dio biblico non era il padre di Gesù
•    Come si costruisce una religione




“Leggere Mauro Biglino significa avere costantemente le vertigini.
Significa mettere in discussione  tutte le nostre certezze, avvalorate
da secoli di dottrina, di catechesi, di tradizioni popolari,
costruite sulle fondamenta dell’Antico Testamento come testo
rivelato dal quale Dio ha parlato all’Umanità”.





lunedì 2 dicembre 2013

Luci e dischi volanti-Novembre 2013

Luci e dischi volanti
Nuovi avvistamenti novembre 2013

di Dario Giacoletto


Finalmente!!.. Finalmente l’informazione in ambito ufologico inizia a fare il suo dovere. Il giornale “La provincia di Sondrio” è uscito il 30/11/2013 con il sottostante articolo. Altri articoli già erano usciti, manifestando una maggiore apertura al fenomeno ufologico. http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/11/ufo-in-valmalenco.html Finalmente ora, non si cerca più di minimizzare, sviare, eludere, ridicolizzare, delegittimare. Pane al pane, vino al vino. La presenza ufologica più o meno costante nella zona Valtellinese è una realtà innegabile. A nulla servono ostruzioni di vario genere. Prima o poi la testimonianza collettiva, esprime la forza genuina della verità. Apparati militari e d’intelligence, assieme alla politica e all’informazione faziosa, strumenti inconsapevoli del potere perverso; sono invitati a ravvedersi e a chiamare, anche loro, il pane “pane” e il vino “vino” per non essere invisi alla popolazione che le autorità stesse dicono di rappresentare. Di fronte alle migliaia di foto circolanti nel valtellinese e alla realtà mondiale; non avete più angoli dove nascondere la realtà!.. Vediamo l’articolo:


Non è stato solo Ottavio Marangoni, gerente il rifugio Ponte di Lanzada, a notare l’oggetto volante non identificato che ha sorvolato i cieli di Sondrio e della Valmalenco lunedì, fra le 17.30 e le 19.30. Almeno altre sette persone hanno avvistato questa specie di disco volante luminoso e lo hanno immortalato in scatti, per lo più effettuati con Iphone e Android, che ci hanno fatto pervenire in redazione. Il primo risale alle 17.50 e ritrae una grossa palla luminosa, quella di cui ha già riferito su queste stesse colonne Marangoni, sospesa nel cielo sopra la zona di Piasci di Torre Santa Maria. Una “palla” luminescente e che cambiava di colore spesso passando dal blu, al rosso, al bianco, al bianco puntinato.


Dopodiché, un altro incredibile scatto arriva da Sondrio ed è datato 18.33, quando un cittadino ha ripreso questa strana presenza nel cielo proprio sopra piazzale Bertacchi, in zona stazione ferroviaria. Lo stesso oggetto, probabilmente, che, poi, alle 18.49, è stato fotografato in tre momenti diversi e sequenziali, mentre sfreccia sopra piazza Garibaldi in direzione Valmalenco. La sequenza è stata scattata con uno Smartphone.
Solo un minuto dopo, alle 18.50, un’altra persona ha immortalato l’oggetto volante mentre sfreccia in zona Castel Masegra e, alle 18.58, il terzo scatto, da parte di una terza persona, presumibilmente dello stesso Ufo ripreso in zona Valdone.
Uno scatto spettacolare, peraltro, con tanto di scia luminosa a seguire. Ancora, l’immagine dell’oggetto volante, ritratto, stavolta, alle 19.05 e alle 19.10 mentre sorvola Torre Santa Maria e alle 19.26, mentre si trova sopra lo stabilimento Imi Fabi, sempre di Torre. Sia in quest’ultimo scatto sia in quello dell’oggetto nei pressi di Castel Masegra si vede bene la parte sottostante il disco, con alcuni grossi fori come fossero quelli di potenti motori. In una parola, materiale davvero incredibile, che non appare affatto “taroccato”, e che testimonia di questo continuo ripresentarsi di avvistamenti di oggetti strani nella zona da Sondrio alla Valmalenco, alla Valfontana. E’ del 22 scorso, peraltro, un’altra foto scattata a Chiesa intorno a mezzogiorno e che ritrae, sullo sfondo, a mezza costa, due specie di dischi volanti.



Ovvio che trovare esperti che diano credito a questi avvistamenti non è proprio cosa facile. Più semplice è minimizzare o ridicolizzare, ma chi vi assiste è ormai deciso a portare la propria testimonianza, almeno fotografica, ricorrendo a scatti da telefonino che possano avvalorare i loro racconti. L’unica testimonianza verbale raccolta, sul fenomeno, è quella di Ottavio Marangoni, che non ci ha fornito fotografie perché non aveva il materiale necessario con sé, ma la cui esposizione è stata molto chiara e, per così dire, in presa diretta. C’è anche, ormai, chi si spinge oltre e arriva ad azzardare l’ipotesi che vi sia una strategia precisa, da parte di chi ci governa ai piani alti, a livello planetario, a non dar credito e valenza a questi fenomeni pur conoscendone la portata. In parecchi, peraltro, si interrogano circa il frequente passaggio in Valmalenco e in Valfontana, zona Pizzo Scalino, per intenderci, di aerei da caccia che pare transitino in missioni di addestramento. Ma c’è chi sostiene che questa non sia mai stata zona di addestramento. 
Spettacolare la foto dell’ufo ripreso sopra l’ex convento di San Lorenzo a Sondrio. Stessa tipologia del famoso ufo di Lanzada http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/03/il-caso-lanzada-2011.html  e di molti altri avvistamenti.



Anche il giornale “Centro valle” ha pubblicato la notizia dell’attuale ondata ufologica; che fa seguito a precedenti notizie.



Si ringraziano tutte le persone che hanno reso possibile questo articolo. Ora che le remore nei confronti degli ufo sono scomparse; una nuova domanda sorge spontanea: “Perché non tirare fuori dai cassetti le foto delle numerose entità aliene riprese in Valtellina, visto che ormai è diventato il segreto di pulcinella?





venerdì 29 novembre 2013

UFO E VORTICI in Valtellina

UFO E VORTICI in Valtellina
   

Nell'estate 2012 sono stati ripresi nel cielo della Valmalenco, particolari forme nuvolose vorticanti. La cosa ha generato sconcerto e interesse tra gli interessati. Nell'immagine sottostante, foto 118; tre sono i vortici. Preciso che al momento dello scatto fotografico i vortici sono visibili a occhio nudo e non sono quindi manifestazioni fotografabili ma non visibili sulla frequenza della vista umana. Immediatamente la presenza del vortice viene accostata, da coloro che li hanno fotografati, alla concomitante presenza di ufo. Di primo acchito, si può quindi ipotizzare che i vortici sono eventuali forme di mimetizzazione utilizzate dalle intelligenze che guidano gli ufo. In particolare, quando il vortice è sovrapposto ad uno sfondo nuvoloso e, non è visibile l'ufo, diventa difficile coglierne i particolari e tutto si mimetizza. In base alle foto a me disponibili, di sei vortici fotografati; due presentano l'ufo e quattro no. La cima del monte della foto è Pizzo Scalino, noto per le manifestazioni ufologiche. Se il testimone porta  quale prova unicamente questa foto, pur essendo spettacolare, nulla dice circa la causa che genera i vortici.


Foto 100 sottostante, ingrandita e contrastata nel particolare; non evidenzia l'ufo al centro. La certezza che però vi sia, benché in forma mimetizzata, è dovuta al fatto che chi ha fatto questa foto, ne ha fatto una serie e, l’ufo lo ha visto e ripreso nell’arco di tutta la sua esibizione.



Ecco con l’immagine sottostante, come alcuni scatti prima si presentava l’ufo alla vista del fotografo. Foto 095.


Nella immagine seguente, foto 0133, la colorazione centrale del vortice è maggiore e si inizia a vedere un qualcosa che è accostabile a certe manifestazioni ufologiche. Faccio notare come il vorticare in tutti i casi e, rispetto all’osservatore, è sempre in senso orario e mai antiorario. Vedremo in seguito il perché.



Anche in questo caso, nonostante la foto di per sé non dimostri la presenza dell’ufo, si può affermare che invece vi sia; in quanto tre scatti precedenti, chiaramente lo dimostrano. Foto 0130 sottostante.



La deduzione in base al quale, questi vortici sono generati da ufo, è palese e non lascia dubbi nei testimoni; ma qualora ancora dei dubbi vi fossero, ecco chiaramente con l’immagine sottostante  (foto 196), il momento in cui l’ufo, ad una distanza assai minore dei precedenti casi, produce il vortice. Nel particolare ingrandito, si è aumentato il contrasto per meglio evidenziarne i particolari. Qui non vi sono dubbi, al centro vi è un ufo. Se la foto è genuina e io ritengo che lo sia, come d’altronde sostengono i testimoni, la causa della presenza di questi vortici sono effettivamente gli ufo.


L'opinione degli esperti di fotografia:
Ho interpellato alcuni esperti di fotografia circa la veridicità di tali fotografie recanti vortici. Dalle loro valutazioni emerge un quadro contradittorio e sconcertante.

                    Tale V.D.G sostiene che le foto non costituiscono prova di alcunché in quanto tutte sono producibili a volontà elaborando pixel. A tale riguardo mi invia esempio di come con programmi adeguati, i vortici sono riproducibili a volontà e, al centro si può  collocare ciò si vuole, compreso un ufo. Immagine sottostante:


                    Tale L.P. Sostiene che i vortici sono riproducibili con programmi adeguati; ma poi questi presentano discordanze estetiche e tecniche rispetto alle fotografie portate quale prova dell'esistenza dei vortici.
                    Tale M.R. Sostiene che le foto sono dei falsi pacchiani in quanto non potrebbe essere diversamente e che, con il “taglia e incolla” si può fare di tutto.

Questo genere di valutazioni, nulla portano ai fini della ricerca. Evidentemente gli analisti delle foto hanno interessi contrari alla ricerca della verità circa il fenomeno ufologico. Spesso nel nostro mondo avviene che chi non riesce ad arrivare all'uva, sostenga che ciò sia dovuto al fatto che non ne vale la pena perché l'uva non è buona. Io ho assaggiato l'uva e, era dolce e invitante. Questi esperti di fotografia, evidentemente non sanno distinguere un vigneto da un roveto; però poi nei loro documenti personali, portano la loro fotografia con pretesa che abbia un valore probante!

I vortici
Come si nota in tutte le foto presentate, il senso di rotazione dei vortici è sempre quello orario, rispetto alla posizione dell’osservatore. Altra costante riscontrata, il fatto che in tutti i casi, al momento dello scatto fotografico, l’ufo si stava allontanando rispetto all’osservatore. Altra costante, dopo l’aver prodotto il vortice, l’ufo scompare. Una valutazione di questi dati ci porta a ritenere che il vortice può essere prodotto per fini di mimetizzazione; ma che probabilmente è indice di altra finalità. Intanto, di certo indica che l’ufo gira e che poi scompare. Come sostenuto più volte in questo blog, questi ufo della Valtellina non sono fisici, ma para/fisici e, nel momento in cui producono il vortice, si smaterializzano scomparendo. Scomparire non significa, non esistere; ma in questo caso, esistere in altra frequenza. Si tratterebbe quindi di passaggio in altra dimensione, con altra frequenza. Da questa dimensione, che sta aldilà della nostra percezione sensoriale; potranno tornare nella nostra realtà effettuando il percorso inverso. E’ molto probabile che se noi riuscissimo a fotografarli mentre entrano nel nostro mondo, se loro lo vogliono, noi vedremmo nuovamente la spirale che gira, però in questo caso in senso antiorario. Il senso di rotazione che loro adottano, in base alle prove che abbiamo, è quello orario quando se ne vanno. Nulla esclude però, che i vortici siano visibili quando le intelligenze aliene ci concedono di vederli; mentre nulla sarebbe visibile se loro effettuano il passaggio dimensionale a velocità maggiore o, evitando di produrre il vortice. Nella maggior parte dei casi, la statistica degli avvistamenti dimostra che gli ufo possono scomparire senza alcun vortice. La durata dei vortici è sempre relativamente breve e quindi, deve essere colta rapidamente. 

I vortici nel mondo

La presenza di vortici similari a quelli visti e fotografati in Valmalenco, è stata riscontrata in molte parti del mondo. Al momento però, io non ho visto foto soddisfacenti che attestano lo stesso fenomeno né, ho riscontrato indagini serie sull’argomento. Vi sono nel web, numerosi filmati che riportano vortici similari. La spiegazione maggiormente sostenuta dalle autorità è quella in base al quale si tratti di missili. La teoria dei missili fa però acqua da tutte le parti; specialmente per il fatto che le autorità non producono alcuna prova concreta a sostegno. Vi è poi da considerare il fatto che spesso mediante questi filmati è stata ripresa la fonte che generava il vortice e, non si tratta quasi mai di missile, ma di fonte luminosa, come sono appunto gli ufo. E’ ovvio che i non ufologi, gli agenti del discredito, i prevenuti, hanno interesse a creare caos pur di non ammettere. Ciononostante, non si può escludere a priori, che non vi possano essere cause in grado di generare vortici similari a quelli della Valmalenco. Sarebbe opportuno che qualcuno indagasse seriamente la questione vortici. Da oggi, questo post, può essere preso a paragone per comparazioni di vortici similari, da coloro che sono interessati all’ufologia.

PS:
A pubblicazione avvenuta, ho ricevuto da Paolo Alessandro Ruffini la segnalazione da lui stesso presentata nel seguente video. https://www.youtube.com/watch?v=bjdAT_lUNPw&feature=youtu.be 
reso pubblico 1/8/2015, di vicenda verificatasi nei pressi di Varese. A mia precisa domanda circa il fatto che quanto visto dai testimoni si potesse identificare in quanto pubblicato in questo post; ho ricevuto la conferma che quanto visto dai due testimoni era esattamente come i vortici di cui sopra.

In data 18/12/2015 ho ricevuto segnalazione del seguente video:
https://www.youtube.com/watch?v=ST6X0Ra7zOQ 
in cui compare sopra il Cern di Ginevra, un vortice dimensionale, con ufo al cento e altro ufo che va a scomparire dentro. Immagine sotto: