Presenze Aliene

lunedì 18 marzo 2013

IL CASO LANZADA -2011-

Il CASO LANZADA -2011-


Ha dichiarato un ventenne di Lanzada, che nella serata dell’1/11 2011, tra le 19.04 e le 19.17 in cielo, proprio sopra il centro abitato di Chiesa in Valmalenco direzione Lanzada, ha notato una «luce rossastra che, dopo aver sostato per alcuni minuti, velocemente si è diretta verso di lui. Incuriosito dal fenomeno ed escludendo si trattasse di un elicottero, ha afferrato la macchina fotografica dal cruscotto e ha scattato una serie di foto. Si tratta di una serie di ben quattordici foto, in sequenza numericamente progressiva. In questo articolo le foto saranno presentate con i relativi ingrandimenti, pertanto non sono nella versione originale; ma occorre precisare che nella versione originale sono state messe a disposizione dall’autore.

La prima foto della serie è la sottostante PB080043. L’oggetto volante è presente sopra il centro di Lanzada, paese adiacente a Chiesa in Valmalenco. Appare rossastro, poco evidente, contorno non ben delineato.


Foto sottostante n. 044. L'ufo si avvicina, diventa evidente nei suoi particolari. Si nota una luminosità centrale attorniata da una serie di luminosità minori. La foto presenta inoltre, una serie di forme sferiche variamente colorate e di dimensioni diverse. Si potrebbe ipotizzare che trattasi di riverberi luminosi, dovuti a riflessi sull'obbiettivo. Si tratta probabilmente di altra tipologia di presenze aliena, ovvero dei più comuni ORBS in manifestazione tenue.


Continua il testimone dicendo che il velivolo, «si muoveva velocemente e, fluttuando ondeggiava». Pare abbia rallentato la sua corsa, proprio all’altezza del bivio con la via San Giovanni di Lanzada, proprio dove si era accostato il fotoreporter per scattare le istantanee. La sottostante è la 045.



«L’oggetto, ha raccontato il giovane, aveva un colore pulsante le cui tonalità andavano dall’intenso rosso fuoco, all’arancione tenue e, mentre rallentava la corsa, emetteva un rumore elettrico sordo che, nel complesso, risultava piuttosto silenzioso». Dopo aver sostato brevemente sul bivio suddetto, sembra che l’oggetto volante abbia ripreso rapidamente la corsa verso il centro dell’abitato del paese e, più precisamente, in direzione del campanile della chiesa. Foto sottostante n.046. 



Ora l’oggetto è sopra il campanile. Questa è una bellissima fotografia, sia per la nitidezza che per il fatto che evidenzia come sono fatti i lampioni di Lanzada, riferito ai denigratori; i quali vogliono sostenere che l'ufo era un lampione. La luna aggiunge un tocco di poesia. Scattata la sottostante 047, il testimone dell'avvistamento si sposta e raggiunge rapidamente la piazza.


Mentre si avvicina, scatta la sottostante 048, in cui compare qualcosa che lo meraviglia. Dall’ufo sono uscite due piccole luminosità di colore verde/azzurro, che procedono a scendere. Afferma il testimone: «ho visto uscire due specie di sfere verdastre che rapidamente hanno aggirato la struttura (campanile), come se dovessero scannerizzarla», per poi rientrare nell’abitacolo “alieno” (così è definito).


Con la foto 049 sottostante, il teste riprende ingrandendo, la stessa scena. Le due luminosità non sono più sulla stessa verticale del campanile. Appaiono come luminosità deformate, forse in conseguenza del loro movimento. La logica a questo punto impone di pensare che le luci da sole non volano in cielo, quindi se vi è una luce, significa che dietro vi è una causa che manifesta. Al buio di notte possiamo vedere il faro di una moto e non la moto; ma non per questo non esiste. Stessa logica per un mezzo volante anche se silenzioso e non visibile. In base però alle informazioni attuali, a livello ipotetico, nulla esclude che certe luminosità possano essere semplicemente delle proiezioni. Occorrono ulteriori conferme.


Con la foto n.050 sottostante, si ha la migliore e più dettagliata fotografia del caso Lanzada. Si evidenziano caratteristiche dell'ufo. Si ha la conferma che questa tipologia di ufo è ricorrente in Valmalenco e dintorni. Questa foto è eccezionale, veritiera, incontestabile e, riconosciuta come genuina dopo le indagini condotte dal G.A.U.S. Per questo motivo appena è stata resa pubblica, si sono scatenati i denigratori. I denigratori si dividono in due categorie distinte: Il denigratore fine a se stesso, figlio dell’ignoranza becera. Vi è però anche il denigratore a pagamento, è quello che finge di non capire, mentre è a conoscenza di come stanno le cose; intanto opera al sevizio del suo datore di lavoro. Costoro sono i troll. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/03/troll-on-line.html Chi intendesse approfondire le vicissitudini e poi i risultati conseguiti da questa foto, può trovare informazioni in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/11/sulla-sponda-del-fiume.html


Procediamo con la presentazione della serie fotografica con la sottostante 051. Le sferette verdi e luminose uscite dall'ufo, continuano apparentemente a scandagliare la zona intorno al campanile. Dico apparentemente, in quanto non è pensabile che questa presenza aliena, presente da chissà quanti anni in Valmalenco, ha la necessità di scandagliare chiesa e campanile. Se poi, proprio avesse avuto necessità di farlo, avrebbe potuto farlo senza rendersi visibile, oppure in altro orario. Nella foto il campanile sta segnando le 19.15 



Le foto n.052 e 053, sono tentativi di ingrandire l'ufo, ma non sono particolarmente interessanti; in quanto il troppo zoom al buio, rende le foto non nitide. Per giunta, in questi casi di particolare eccitazione, chi fotografa tende a condizionare la qualità delle foto a causa della frenesia e agitazione. Dopo l’operazione l’Ufo si è allontanato con un bagliore. Foto sottostante n.055. Forse ha voluto salutare in modo inequivocabile, con la certezza di essere stato visto; e con fare anomalo rispetto alle dinamiche di volo al quale siamo abituati, si allontana. 


Dopo il bagliore il testimone scatta un'ultima foto. E' la sottostante n. 055, nel quale l'ufo esteticamente ridiventa simile alla foto iniziale. Poi scompare nel buio. Questa è la serie fotografica che ha generato il caso Lanzada 2011. Nella foto 056, l'ufo non compare più. Per la verità però, qualcosa compare, ma non è possibile stabilire se è da porsi in relazione all'ufo fotografato più volte oppure è una manifestazione a se stante. Valuterò la cosa in seguito. Dalla foto 043 alla 055 sono trascorsi otto minuti.



CONSIDERAZIONI
Il testimone ha effettuato quattordici foto, con grande ricchezza di particolari, che si confermano a vicenda. Il fatto che non abbia reso noto il proprio nome, non costituisce prova di falso; anche perché in vallata tutti sanno di chi si tratta. Il giornale locale (immagine sottostante) pubblicò la notizia il 12/11/2011. In internet inizialmente circolò unicamente la foto n. 050. Questo fatto ha favorito il lavoro di discredito dei detrattori che, ignorarono intenzionalmente quanto riportato dal giornale. Immagine sottostante.
 Come invece abbiamo potuto costatare, il racconto del testimone e quanto evidenziano le fotografie, è in piena coerenza. Pertanto io presento questo caso partendo dal presupposto d'innocenza del testimone e di genuinità delle foto. Se qualcuno mi invia documentazione incontestabile che si tratta di falso; io mi impegno a pubblicarla con uguale risalto.


Ovviamente nei siti che trattano ufologia, grandi discussioni circa la credibilità o meno del caso. Nei forum di discussione si è detto di tutto. Per fare un po' di chiarezza però, è opportuno cancellare quanto è frutto dell'ignoranza becera fine a se stessa, più quell'altra ignoranza a pagamento, ovvero strumentale per fini di disinformazione. Chi invece intende valutare seriamente e in modo sereno il caso; non può non chiedersi, “quante persone hanno visto l'ufo?” Quantificare il numero esatto è ovviamente impossibile, considerato che l'ufo ha percorso l'intera vallata della Valmalenco e quindi è stato visto da molti punti d'osservazione diversi. E' stato visto addirittura dalla Valtellina sopra Sondrio; pertanto come minimo i testimoni sono stati alcune centinaia. Come si sa però, molti preferiscono defilarsi per pigrizia, altri non possiedono un minimo di informazione al riguardo e preferiscono tacere. Alcuni intendono evitare seccature o il rischio di essere criticati. Ci sono poi coloro che, ancorati alla religiosità, temendo per la loro fede e condizionati dal fantasma del peccato, scelgono di nascondersi, dimenticandosi che il loro Dio dovrebbe essere il Dio di tutti compresi eventuali alieni. Il testimone fotografo ha invece giustamente e responsabilmente scelto di testimoniare e, per questo, deve essere ringraziato e apprezzato.
Domande di fondo: L'operazione ufologica svolta dalle intelligenze aliene sopra il campanile di Lanzada; mirava a scandagliare il campanile oppure, con il pretesto del campanile mirava a rendersi visibile e quindi contattare per una presa di coscienza la comunità locale? Siamo certi che, considerando quanto in fatto di tecnologia e quindi di possibilità hanno a disposizione, non avrebbero potuto scandagliare il campanile (se veramente possono aver bisogno di questo) in modo non palese alla popolazione? Sarebbe stato sufficiente fare la stessa operazione alle tre di notte e il numero dei testimoni sarebbe sceso a picco. A parere mio si tratta quindi di intenzionale e palese approccio o contatto alieno, con la comunità locale e non solo.















2 commenti:

  1. Salve
    se vedete bene la terza foto dall'alto noterete che l'ufo non si limita a quella luce, è più grande.

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  2. ..sicuramente si; ma si tratta di materia solida o campo energetico o ionizzato?..e se il concetto di materia fosse da rivedere?..

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