Presenze Aliene

sabato 24 agosto 2013

Analisi di una minaccia

ANALISI DI UNA MINACCIA

(Solo per psicologi - psichiatri - cospirazionisti)


E’ parte del gioco, il fatto che se una persona si espone al pubblico, poi soggiace alle  valutazioni e quindi alle critiche. Con la gestione del presente blog, ricevo continuamente complimenti, osservazioni, critiche e anche minacce. Si va dalle minacce verbali a quelle di querela a quelle di morte. Quando la minaccia palesemente proviene dal classico (….) del giorno, ritengo opportuno non considerare la cosa. Sarebbe tempo sprecato. Se invece la minaccia proviene da persona che esprime delle particolarità, allora l’analisi diventa necessaria, specialmente se insiste con ulteriore invio. Ecco un esempio:

Che dilettanti, tutti indistintamente!!! Non so se ridere o piangere, ed è
grave. In fondo cosa ci si può aspettare da gente che pensa a massonerie
scoperte ed ai suoi legami con ufo-demoni-rettiliani, alieni e gnomi con ascia. La verità è molto più sottile e semplice di quanto si pensi.
 Ogni vostro possibile percorso in cerca della verità è stato studiato in anticipo, tanto che per i "padroni" (quelli veri, si ci sono) non costituite neanche una minima minaccia.
 Per quanto molti di questi falsi profeti possano essere in buona fede, inevitabilmente sbagliano, tutti voi sbagliate. Non capirete mai la verità sul perché siete qui.
 Comunque basta!!! Non dirò più nulla.
Perché così come disse saggiamente una volta Mauro Biglino (dal quale avete copiato le traduzioni bibliche) ad una conferenza: Ci sono persone in questo mondo che (per quello che fanno) ricevono minacce di morte e non muoiono, altre invece (per quello che fanno) muoiono senza ricevere le minacce di morte...
In fondo è la (mia) vita quello che conta, e di certo non mi va d'aiutarvi
tanto se smettete di essere sfruttati, inevitabilmente sfrutterete... allorché dovrete scegliere tra morire o diventare ciò che per anni avete combattuto... chissà se nel secondo caso avreste ancora rispetto per voi stessi... i miei saluti...
P.S Il messaggio era rivolto agli autori dell'articolo. Qualora invece foste pagati per fare quest'opera di depistaggio/distrazione, beh ottimo lavoro!!! 

Che dilettanti, tutti indistintamente!!!
Tutti sono dilettanti, tranne lui, quelli come lui, quelli col quale lui sta. Che pulpito!, che trono! Loro sono i professionisti. Non stai esagerando un pochino?

In fondo cosa ci si può aspettare da gente che pensa a massonerie scoperte ed ai suoi legami con ufo-demoni-rettiliani, alieni e gnomi con ascia.
Di gente che dice unicamente cazzate, ne è pieno il mondo. Basta guardare la televisione e sfogliare giornali. Stessa cosa per internet. Stranamente però, questi autori non subiscono contestazione e soprattutto minacce da parte vostra. Non costituiscono un problema per la mafia di sistema che, anzi li auspica e sostiene. Se un soggetto parla di ufologia gettando discredito su di essa, ben venga. Se invece rivela aspetti ufologici che infastidiscono l’omertà della mafia di sistema, l’ufologo diventa minacciato se non eliminato.

La verità è molto più sottile e semplice di quanto si pensi.
Tu mi parli di verità, mentre per cercare una verità seppure relativa, io gestisco questo blog. Saresti un ottimo collaboratore, se effettivamente conosci la verità. Perché, firmandoti e dimostrando palesemente, non mi invii qualche tuo scritto in modo che io lo possa pubblicare per far conoscere la verità tua  a tutti?

Ogni vostro possibile percorso in cerca della verità è stato studiato in anticipo, tanto che per i "padroni" (quelli veri, si ci sono) non costituite neanche una minima minaccia.
Mi confermi l’esistenza di padroni veri, quelli che io chiamo “oligarchia della mafia di sistema” e poi, mi dici che pubblico stronzate. Tu non mi hai scritto perché io pubblico stronzate, che tu non sei in grado di confutare; ma perché sei un malato di mente al sevizio del tuo titolare. Se poi io non costituisco una minaccia; perché vi agitate? Berlusconi di stronzate ne partorisce a tonnellate ogni giorno; perché non vai a contestare le sue? Forse perché siete entrambi al servizio dello stesso padrone?

Non capirete mai la verità sul perché siete qui.
L’interlocutore conoscerebbe lui la motivazione del perché l’essere umano è qui sulla terra e, sarebbe in grado di affermare che quelli come noi (presumo i goym) non lo potranno mai sapere. Vedi, io ho la presunzione di saperlo, mentre tu non sai cosa penso io!

..Comunque basta!!! Non dirò più nulla.
Ha detto ben poco e già dice che non dirà più nulla; ma allora, non faceva più in fretta a non scrivere affatto? Già, ma lui deve paventarsi come persona molto informata nel tentativo di assumere peso condizionante.

Perché così come disse saggiamente una volta Mauro Biglino..
Questo accostamento a Mauro Biglino, mi fa ricordare che anche lui ha ricevuto minaccia di morte. Sempre da te? Mi puoi dire come si chiama il lavoro col quale vivi?

Ci sono persone in questo mondo che (per quello che fanno) ricevono minacce di morte e non muoiono, altre invece (per quello che fanno) muoiono senza ricevere le minacce di morte...
La minaccia di morte è palese. Vuoi sapere cosa ne penso io e quanta paura mi fai? Leggiti il mio post che ancora non hai letto: http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/11/la-morte.html Io ogni giorno sono pronto per morire; lo sono da quando sono nato, e tu?

..tanto se smettete di essere sfruttati, inevitabilmente sfrutterete...
Come dire: “Io sono legittimato a rubare, perché se non rubo io, questo sarebbe rubato da altri o rubereste voi!”. Complimenti! Bella filosofia di auto giustificazione. Ma davanti allo specchio della verità, tu non passi mai? A posizioni invertite tra noi due, come valuteresti questo concetto? Lo applicheresti ancora? Sei un fallito, prendine atto!

..allorché dovrete scegliere tra morire o diventare ciò che per anni avete combattuto... chissà se nel secondo caso avreste ancora rispetto per voi stessi...
Non venirmi a dire quale è la giustificazione per il quale hai venduto il rispetto di te stesso!. Lo hai fatto, perché non sai fare di meglio in base alla tua mancanza di dignità. Se ti sei trovato tra la possibilità di morire e quella di essere come sei, è perché non bazzicavi tra gli onesti, ma eri in mezzo al marcio. Molti uomini veri, dovendo scegliere tra il morire o il vivere prostituendosi, hanno scelto di morire. Anche perché alla fine comunque moriremo tutti.

Il messaggio era rivolto agli autori dell'articolo.
Perché dici “era”? Forse non lo è più? Parli al plurale senza sapere se di pluralità o meno si tratta?

Qualora invece foste pagati per fare quest'opera di depistaggio/distrazione, beh ottimo lavoro!!!
Ma come, prima mi dici di conoscere la verità e poi, non sai se il blog è un’opera di depistaggio o meno! In base ai contenuti non sei in grado di dedurlo! Il fatto è che tu sai alcune cose; ma non sei in grado di andare oltre. Ciò mi comunica il tuo reale peso.


CONCLUSIONE
La differenza tra una persona per bene e una tarata, è che quella per bene sa fare i propri veri interessi, mentre tutela l’interesse collettivo. La persona tarata, ritiene di fare il proprio interesse, affermando l’egoismo personale e di parte, mentre spesso è un mercenario al servizio della mafia di sistema.
Il fatto poi, che hai inviato il commento mediante il post “Gli elohim”, mi fa pensare che è questo il vero vostro problema; vi dà fastidio ciò che ho scritto, perché sapete che ho detto la verità che, quelli come voi, odiano perché fanno parte del carrozzone di sistema che intende nascondere la verità. Nulla di consistente, ma nulla di nulla, hai messo sul piatto della bilancia della contestazione al post; quindi significa che il tuo prurito è di patologia diversa. Tieni presente, che il tuo valore come uomo, è consistente nella misura in cui dopo la tua morte tu resterai apprezzato dagli onesti. Per gli altri, ovvero il potere quello vero che tu hai citato, già oggi sei unicamente un “usa e getta” carne da macello, uno strumento per la manipolazione della massa.

domenica 18 agosto 2013

UFO-SFERE BIANCHE

UFO IN CANAVESE
UFO-SFERE BIANCHE
di Dario Giacoletto


Lettori canavesani del blog, più volte mi avevano comunicato il loro disappunto, per il fatto che non pubblicavo informazione ufologica di zona. Essendo io canavesano localizzato in Canavese (Per chi non lo sapesse, il Canavese è una zona a nord di Torino che va da Ivrea a est sino al torrente Stura di Lanzo a ovest.) Io attendevo che si facessero avanti lettori, testimoni di eventi, con materiale fotografico. Ora si è presentata l'occasione che, certamente non rigetto. Vediamo cosa sostiene il teste:

Il giorno 26/7/2013 ore 19.08, afferma il signor Alessandro Micali, che si trovava in via Maffei di Ceretta in S. Maurizio Canavese, quando notava in cielo una sfera bianca viaggiare in direzione Nord/Sud. Incuriosito da questa presenza aerea che nulla aveva di normalmente noto, a causa del suo volo leggermente ondulatorio e irregolare, decideva di riprenderla con il telefonino. La foto è la seguente:


Peccato che la foto sia contro sole e pertanto possa dare adito a dubbi di rifrazione; ma la sfera, dice il teste, passava lì e, quindi lì l'ho ripresa. La sfera proseguiva, con volo non esattamente lineare e, il teste scatta una seconda foto. Ora la sfera è passata dallo sfondo del cielo vagamente sereno, allo sfondo della nuvola che sta oscurando parzialmente il sole. Foto sottostante.


Scattava poi, una terza foto in cui però non compare più la sfera. Come se improvvisamente si fosse smaterializzata oppure, si trovasse casualmente coperta dal palo. Ricordo che queste sfere sono in grado di effettuare repentini cambi di velocità, sfuggendo alla vista umana. (Ringrazio il signor Micali per il suo appassionato invio)



SFERE BIANCHE
La presenza di sfere bianche in ufologia, è una costante sempre presente, di cui la casistica è ricca. Si va dal colore bianco al biancastro per poi sconfinare in altri colori. Quelle bianche vanno dal bianco ben definito nella forma, al bianco ovattato dai contorni sfocati (caso Micali) per poi andare al bianco etereo fino allo scomparire. Personalmente mi è capitato di vederne e anche, in un’occasione, di fotografarle. Foto sottostante.



Cosa curiosa, ad un secondo scatto immediatamente seguente al primo, le due sfere erano sparite e restava invece quella presenza che nella prima foto è posta tra le due sfere.
Sotto un cero aspetto, nulla di nuovo sotto il sole; se non fosse che ancora non si sa cosa sono queste sfere. In quanto cose volanti non identificate, sono sicuramente ufo. Ma quale tipologia di ufo? La domanda è però mal posta in quanto è meglio prima chiedersi: quante tipologie di sfere bianche esistono?.. La risposta non sarebbe però possibile ma, una tipologia è stata certamente accertata. Quella in base alla quale certe sfere bianche sono una o più entità assieme, che si manifestano in tale forma estetica che, poi viene definita ufo. Affermazione impegnativa certamente; ma che viene fatta in conseguenza di prove per me consistenti e sufficienti per poterlo affermare. Per ulteriori informazioni sulle sfere bianche da questo blog, vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/12/immagini-di-ebani-flottillas-plasmoidi.html   dal quale la seguente fotografia:



e quest'altra straordinaria fotografia ripresa in Canavese dal paese di S.Carlo il 21/3/2008 da Cella P.. Come constatato da materiale analogo, in alcune occasioni le sfere bianche sono state viste uscire da sorta di budelli  detti anche plasmoidi per la loro forma variabile e non solida, di cui l'immagine evidenzia. In America, l’insieme delle sfere viene detto flottillas e genera il fenomeno detto degli ebani.



Altre informazioni da questo blog, sono presenti in http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/07/ufo-su-sondrio-2.html
L'articolo riguarda la zona della Valtellina; ma non vi è differenza colla zona del Canavese, se non nella frequenza del fenomeno, certamente maggiore in provincia di Sondrio.


Come è possibile constatare, spesso sono state viste sfere bianche cambiare dimensione, effettuare volo palesemente intelligente, consistenza e colorazione, dopo essere state viste uscire o staccarsi da  ufo più grandi, dischi volanti, navi madri ecc.. Pertanto, si  può affermare che si tratti di cose intelligenti. La prima prova dell’intelligenza presente, può essere quella del volo non casuale; la seconda, quella che esprime immagini non casuali, come nella bellissima foto sottostante proveniente da Recco (Ge).



Non vi è ombra di dubbio, la forma data alla disposizione delle sfere bianche è intelligente e intenzionale e quanto viene fatto vedere è chiaramente un messaggio agli esseri umani. Pare dire: “Noi intelligenze aliene che ci manifestiamo mediante sfere bianche, siamo le stesse che si manifestano anche mediante ufo a forma di dischi volanti”.  Altre occasioni di manifesta intelligenza si era palesata in passato. Famosa la sottostante  foto delle sfere che compongono la croce. La foto è stata scattata in Florida il 14/8/2005



Un caso recente di insistente presenza di sfere è quello relativo a Barcellona 2012. Anche qui la disposizione delle sfere lascia poco spazio alla casualità. Foto sottostante. Per chi volesse vedere quanto verificatosi in Inghilterra, ecco un interessantissimo filmato: https://www.youtube.com/watch?v=SgD0Af2U3q0



In più parti del mondo, si sarebbero verificate situazioni dove delle entità aliene spiccavano il volo da terra, assumendo la parvenza della forma di sfera bianca. Mentre erano in volo, la trasparenza della sfera consentiva di vedere all'interno un qualcosa di più consistente, le presenze aliene appunto. Anche in Italia, si sono verificate alcune situazioni del genere. Nella foto sottostante, l'attimo in cui viene a formarsi la sfera bianca. Foto eccezionale, che è stata resa possibile, unicamente perché le entità aliene che l’hanno generata, hanno voluto regalare alla umanità le informazioni del quale abbiamo noi necessità per comprendere tale fenomeno alieno.



Nella sottostante immagine, si evidenzia la sfera in volo, con all’interno le presenze. In talune occasioni la sfera cambia anche colore e, particolarmente si nota se si è di notte, come nel caso Lanzada, dove le due sfere sono uscite dall’ufo per andare a scandagliare il campanile, girovagando sopra il paese. In realtà, queste entità non hanno bisogno di scandagliare nulla, in stato visibile all’essere umano, considerato che lo possono eventualmente fare senza essere viste! Questa manifestazioni sono regali che ci vengono fatti, che poi non devono essere nascosti in un cassetto a causa della paura di errare o di peccare. http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/03/il-caso-lanzada-2011.htm



Per quanto riguarda questa tipologia di sfere bianche, si può affermare che trattasi di ufo/entità. Ora, essere umano dalle certezze frivole, inizia a considerare la possibilità di cambiare le tue certezze!.. mentre, la Nasa e il Seti cercano lontano ciò, che non vogliono vedere vicino!.. o meglio, non vogliono ammettere. La realtà aliena è oggi sotto gli occhi di tutti; tranne che per i ciechi e fintamente, per quelli che vogliono l’umanità in stato di cecità!.
Un video interessante: https://www.youtube.com/watch?v=PeHGiTuNRSQ




giovedì 15 agosto 2013

NON VANNO IN FERIE

NON VANNO IN FERIE

Di Dario Giacoletto

Il giorno 13 agosto 2013, sul giornale “La provincia di Sondrio” è stato pubblicato il seguente interessante articolo  relativo alla questione ufologica Valtellinese. Non poteva passare inosservato, anche perché propone l’indagine ufologica in chiave scientifica. Cosa non da poco, considerato che l’ufologia è accusata di non scientificità. Consideriamo quanto dice l’articolo:


Presenze “anomale” Esperti in Valmalenco


Daniele Gullà e la sua équipe

«Abbiamo rilevato dati insoliti, che meritano un approfondimento. Indizi di movimenti non visibili ad occhio nudo, eppure rilevabili dai nostri particolari strumenti piazzati su una finestra del rifugio Cristina, a 150 metri di distanza dalle “vibrazioni” in causa». Non esce dai binari di un approccio rigorosamente scientifico il consulente tecnico d’ufficio Daniele Gullà, studioso di quella che lui stesso definisce la “scienza di confine”, membro del Gruppo Iperlab di Bologna e Firenze, e consulente, fra le altre cose, della trasmissione Mediaset “Mistero”.
Insieme ai colleghi del suddetto gruppo di lavoro, l’ingegner Luciano Pederzoli e la dottoressa Florentina Richeldi, e ad alcuni amici anche del posto, ha trascorso questo fine settimana fra il rifugio Ponte e il rifugio Cristina a Lanzada. Obiettivo quello di verificare la presenza di movimenti insoliti in un’area particolarmente nel mirino rispetto ad avvistamenti di oggetti volanti non identificati e, persino, di insoliti e sorprendenti umanoidi.
«Voglio sgombrare subito il campo, però - tiene a sottolineare Gullà -, dal sensazionalismo evitando di parlare di presenze aliene. Le nostre sono pure osservazioni tecniche, basate sul ricorso ad apparecchiature apposite, anche da noi realizzate, capaci di andare oltre ciò che si vede a occhio nudo o tramite le telecamere normali oppure a infrarossi. Abbiamo approntato una telecamera Trv (a risonanza variabile), che riesce a visualizzare vibrazioni comprese nella banda di frequenze che va da un decimo di herz a dieci herz. Ovvero, lo strumento visualizza ciò che si muove, anche se non lo si può vedere». Ebbene, questo strumento, piazzato sabato, dalle 16 in avanti, su una finestra del rifugio Cristina, nella conca di Prabello, ha visualizzato movimenti. Eccome, tant’é che Gullà parla di osservazioni mai fatte prima dal suo team.
«A colpirci molto è stata la rilevazione del passaggio di una forma antropomorfa, simile a una persona chinata - dice Gullà - che sembrava saltellare qua e là a velocità sostenuta. Qualcosa che per ora non sappiamo spiegare, non essendo assimilabile a figure umane o animali presenti in natura, almeno nelle forme da noi conosciute».
Un dato su cui saranno necessari ulteriori approfondimenti anche se, di primo acchito, volendo conferire sembianze umanoidi a tale figura rannicchiata, essa avrebbe un’altezza non inferiore ai 2 metri e mezzo. «Queste, però, sono solo supposizioni. Per noi quel che conta è il dato del movimento registrato, reale e molto strano - insiste Gullà -. Allo stesso modo, per due ore circa, sabato sera, abbiamo rilevato un movimento continuo a bassa quota, nei cieli di fronte a noi, di sferoidi di grandi dimensioni che sfrecciavano ad alta velocità. Anche queste non visibili a occhio nudo. Fenomeno del tutto scomparso domenica mattina».
Infine, altro dato mai riscontrato prima, la registrazione di suoni molto strani, periodici, a frequenze alte, provenienti da alcuni massi situati in zona. «Li abbiamo registrati con un nostro microfono speciale, capace di rilevare suoni fino a 320 kiloherz - aggiunge -. Microvibrazioni durate un’ora, simili a una sorta di trasmissione dati tipo quella che noi facciamo via fax e non attribuibili a movimenti geologico-tellurici». 

Grazie all’èquipe di Daniele Gullà. Riporto ora, la segnalazione relativa all’avvistamento del 1/7/2013, tratto dallo stesso giornale e di cui sono disponibili tre fotografie, purtroppo di qualità ridotta:

La sfera luminosa è stata vista da più persone sorvolare l’abitato di Primolo e Chiesa in Valmalenco.



Persistono gli avvistamenti di strani oggetti nei cieli della Valmalenco. L’ultimo risale alle 21 e 30 del primo luglio ma solo nelle ultime ore se ne è venuti a conoscenza. Una sfera di luce arancione, non fortissima, ma ben visibile, sembra essere stata segnalata da un residente anche ai Carabinieri del posto.
Del resto, ad assistere al fenomeno sono state almeno sei persone che si trovavano fuori casa al crepuscolo.
E c’è stato anche chi ha fotografato l’oggetto col proprio telefonino.
«Erano le 21.30 ed ero uscito a portare a spasso il cane quando ho notato scendere dalla montagna sopra Primolo un oggetto luminoso di colore arancione - racconta un testimone oculare -. Non era ancora buio, era il crepuscolo, però l’oggetto era ben visibile. Ha sorvolato l’abitato di Primolo, poi quello di Chiesa centro, mantenendosi ad un’altezza di circa 500 metri fra l’abitato di Chiesa e il Palù. L’ho potuto vedere abbastanza bene, potrei ipotizzare che si trattasse di una sfera di luce di un 10 metri di diametro. E’ arrivata giusto sopra la frazione di Costi, dove ci sono alberghi, ristoranti e locali notturni di Chiesa, si è fermata qualche secondo e, poi, improvvisamente, emettendo una specie di forte fiammata, si è alzata in quota in verticale secca e in un attimo è scomparsa nel cielo in direzione Pizzo Scalino».

Come è evidente, ufo, ufologi e presenze aliene, non vanno in ferie. Sono stato al rifugio Cristina a Luglio dove, alcune anomalie sono state constatate e alcune foto interessanti sono state fatte.

Foto di Andrea (Il cielo era completamente coperto)

Comprendo la moderazione col quale Gullà si esprime circa la possibilità che siano state riscontrate presenze aliene; ma tacere una realtà del genere, ampiamente conosciuta da chi l’ha indagata precedentemente e, soprattutto dalla popolazione locale, pur utilizzando il buon senso, non fa però giustizia. 

Può sicuramente essere sconcertante incontrare queste entità di giorno; ma ancora di più lo è incontrarle di notte. Occorre però tener presente che sono entità telepatiche e pertanto sanno come comportarsi. Non ho avuto sino ad ora, notizie relative a forme di aggressione, molestie o intimidazioni.

Curiosa è la postura che in talune occasioni assumono.  Sembrano acquattarsi mettendo le mani a terra. Ricordo però, che le tipologie in gioco sono diverse e, pertanto anche le caratteristiche.

Forse non tutte le tipologie hanno gli occhi luminosi o fosforescenti; ma certamente almeno una tipologia ha questa caratteristica. Certamente incontrarla al buio genera sconcerto. 

PS: Dal presente post, per pressioni superiori, sono state tolte le foto considerate inopportune da apparati di stato.



martedì 6 agosto 2013

5-FOTOGRAFIA ALIENA

5-FOTOGRAFIA ALIENA
Di Dario Giacoletto

Foto 49/5: Inviata da F. - Scattate alcune foto di prova nel bosco, riscontrava su una di esse, quanto compare nel riquadro (destra in alto) della foto base dell'immagine sottostante. Sicuramente curioso il particolare che, induce a pensare ad un animale. Animale, ma quale? Testa piccola, con sfumatura bianca azzurra. Corpo grande in rapporto alla testa. Forse gli animali sarebbero due. Una sottostante macchia nera ci potrebbe far ipotizzare la presenza di qualcos'altro. Nel tentativo di comprendere, il teste ha inviato una seconda foto (sette scatti dopo, ad una distanza temporale di quindici minuti) che riprende lo stesso albero, per fare una comparazione. Il punto nevralgico della seconda foto è l'ingrandimento a sinistra in basso. Come si può constatare, i presunti animali non ci sono più. Chi fosse in grado di identificare di quale animali si tratta, è invitato ad informarci.


Foto 50/5: Ricevuta da Edy da Brescia. Gli ingrandimenti non consentono grande soddisfazione. Certamente di qualcosa si tratta; ma dire cosa è difficile.


Foto 51/5: Ricevuta da Nicolino segnalazione circa presenza insistente di schiuma bianca uscire dai tombini di Santandrea di Conza. La causa non è giustificabile in base all'inquinamento industriale che non è presente in loco; oppure da insediamento urbano. In base ad analisi parrebbe contenere elementi tipici e riscontrabili in materiale decaduto da irrorazioni aeree o scie chimiche riscontrato altrove.


Foto 52/5: Inviata da lettore del blog, con il quale intende dimostrare che l'ufo di Lanzada altro non sarebbe stato che uno di questi lampioni posti al centro delle rotatorie, ripreso di notte. Ho sovrapposto alla foto originale, l'immagine dell'ufo di Lanzada e la seconda foto inviatami dal sostenitore di tale ipotesi. Ai lettori trarre le proprie deduzioni su tale ipotesi. Forse sarebbe giunta l'ora di cambiare la versione del proprio cervello!.. la versione punto due è disponibile già da un bel po' di tempo.


Foto 53/5 Inviata da Cella, evidenzia strana conformazione nuvolosa con caratteristiche  accostabili alle nuvole “asperatus” comparse un po' ovunque nel mondo in tempi recenti.


Foto 54/5 Inviata da Ciucci, presenta orbs con presunto volto umanoide al centro.


Foto 55/5 Inviata da Nicola, presenta grande orbs nel riquadro in rosso e interessante forma di parziale e presunto mezzobusto umanoide, in aria. Allusivo o reale che sia il tentativo d'interpretazione, sempre di qualcosa di non spiegato si tratta. 



Foto 56/5 Sempre da Nicola e scattata durante la stessa serata; altra foto di orbs del quale uno in particolare attrae l'attenzione.



Foto 57/5 Foto di Luciana di Nole C.se, scattata in Francia. Apparentemente si tratterebbe di un comune volatile non ben identificato. Osservando più attentamente però, sconcerta la non simmetria delle ali e l'ala sinistra con figura troppo geometrica. Chi fosse in grado di dimostrare che vi sono volatili che si presentano in questo modo; è invitato a inviarne la prova.


Foto 58/5 Inviata da Paola C., foto scattata nel suo giardino; mi chiede di quale volatile si tratta, impressionata dalla velocità del battito delle ali. Si tratta di un colibrì, della tipologia presente in Piemonte. Il volatile dispone di una lunga lingua, col quale entra dentro i fiori per esportarne il materiale. Sono presenze piuttosto rare che, per giunta, si muovono velocissime e con scatti repentini. Nulla di alieno, ma certamente interessante e non facile da fotografare.


Foto 59/5 Curiosa fotografia dalla val Grande di Lanzo, scattata dal sottoscritto. Passeggiando, disturbo un capriolo che immediatamente scappa lontano. Ad un certo punto (quello della foto), si ferma in posa. Ho tempo per effettuare la foto, dopodiché immediatamente scappa. Quando guardo la foto ingrandita, con sconcerto vedo una presenza aliena dentro l'albero che sta dietro l'animale. Sono ritornato sul posto e ho fatto altre foto all'albero, oltre che ad una osservazione attenta delle possibili interferenze che potrebbero generare una eventuale illusione ottica. La presenza non ricompare e nulla dell'albero può manifestare o giustificare in qualche modo la presenza. Trattasi di entità della natura che in passato hanno popolato la mitologia e il folclore? Trattasi di presenza aliena? Estranea al contesto certamente sì.


Foto 60/5 Inviata da Antonello e Alessandro M., scattata a Recco provincia di Genova. La foto è perfettamente centrata e pertanto, come sostiene il testimone, chi ha scattato la foto vedeva ciò che ha fotografato. La foto è di grande effetto in quanto, presenta la forma di un classico ufo, disco volante. Le luci che compongono l'immagine, potrebbero essere le classiche sfere, di solito bianche ma anche di altri colori. La non chiara definizione dei contorni, potrebbe essere motivata dal movimento, dai valori tecnici della fotocamera oppure anche dalla intenzionalità delle intelligenze che hanno manifestato. Foto del genere non sono una novità benché rare; ma generano sempre sconcerto e attenzione. Interessante sarebbe eventualmente sapere, se il testimone ha fatto altre fotografie e con quale risultato. Interessante e piuttosto anomalo il volatile del particolare ingrandito; in quanto presenta un assetto di volo di non simmetria, tipica invece dei comuni volatili.