Presenze Aliene

venerdì 22 novembre 2013

Pedofilia Cattolica svelata

PEDOFILIA CATTOLICA SVELATA

Di Dario Giacoletto


Presenze aliene significa: “Presenze estranee” pertanto  non essendo da me considerata normalità  la presenza di quella forma di pazzia umana detta pedofilia, ecco la motivazione del presente articolo. Che l’umanità abbia sofferto e soffra di tale deviazione è cosa nota; perché allora parlarne ancora, quando nel web già abbonda? Perché ancora alcune cose non sono chiare, soprattutto ai credenti cattolici, ma in generale ai cristiani e non solo. Abbondano sul mercato libri che trattano l’argomento; ma non si curano di andare ad evidenziare quanto vi è sotto la superfice del fenomeno. Superficialmente, il fenomeno è generato da soggetti mentalmente deviati che individuano in ragazzi adolescenti, l’obiettivo delle loro esuberanze e viziosità sessuali. A maggior ragione emergerebbe  l’esuberanza sessuale laddove è richiesta la continenza, ovvero tra i membri della chiesa cattolica. Che esista tale aspetto non lo metto in dubbio; ma ciò che mi interessa è stabilire se, oltre a questo, esiste altro di ben altra consistenza, dimensione, gravità.  Con il presente articolo intendo quindi eludere ogni forma di pedofilia la cui causa sia dovuta alla iniziativa di un singolo che soffra di deviazione sessuale. Intendo invece indirizzare l’attenzione laddove emerge l’iniziativa e la responsabilità di criminalità organizzata in entità religiosa e non solo e, per quanto maggiormente ci interessa in quanto italiani, alla pedofilia nella religione cattolica. Insomma, la chiesa cattolica ovvero il Vaticano, quale reale posizione tiene nei confronti della pedofilia presente in essa?
Pedofilia, studio choc della chiesa americana: è colpa dell'ideologia del '68 e di Woodstock 
Non c'entra nulla l'omosessualità e nemmeno il celibato. La causa della pedofilia va rintracciata nel clima culturale libertario e permissivo del '68 e nella rivoluzione sessuale. E' questo il risultato della più autorevole ricerca mai condotta dalla Confederazione americana dei Vescovi 
Domenico Ferrara - Mer, 18/05/2011 - 20:27
Ci sono voluti cinque anni per arrivare a capire la causa della pedofilia negli ambienti clericali. E ci sono voluti 1,8 milioni di dollari per finanziare quello che il New York Times ha definito lo studio più autorevole condotto finora dalla chiesa cattolica americana. Uno studio, le cui conclusioni sono destinate a scatenar polemica. Perché il risultato della ricerca, commissionata dalla Confederazione dei Vescovi americana, è sconcertante: la pedofilia dei preti non è dovuta né al celibato né all'omosessualità, bensì al clima culturale libertario e permissivo della fine degli anni Sessanta e al fatto che i preti in quel periodo fossero poco preparati e poco monitorati, sotto stress e spaesati dal tumulto sociale e sessuale di quegli anni. Praticamente la rivoluzione sessuale, il '68 e quel relativismo ideologico di cui ha parlato anche Benedetto XVI nel 2010 starebbero alla base del fenomeno della pedofilia. Il rapporto, condotto da un team di ricercatori del John Jay College of Criminal Justice di New York, ha inoltre rilevato come la maggior parte degli abusi si sia verificata negli anni successivi al 1968, attribuendo dunque la colpa a quello che viene denominato come "effetto Woodstock".
A finanziare parte del progetto ci hanno pensato anche il National Institute of Justice e il Dipartimento di Giustizia americano con la cifra di 280mila dollari. Nel rapporto, che verrà diffuso integralmente domani dalla confederazione vescovile a Washington, si sostiene inoltre che non sarebbe stato possibile per la Chiesa né per nessun altro individuare in anticipo i preti pedofili, perché non presenterebbero "particolari "caratteristiche psicologiche", "storie di sviluppo" o disturbi dell'umore" tipici dei pedofili. Per questo, il rapporto sostiene anche che la maggior parte dei preti che hanno commesso abusi non possono essere definiti "pedofili". Soltanto il 5% presenterebbe infatti quei "disturbi psichiatrici caratterizzati da ricorrenti fantasie sessuali su
preadolescenti" che vengono di solito associati alla pedofilia. Inoltre, dal momento che dalla fine degli anni Settanta all'aumento del numero dei preti omosessuali non ha corrisposto un aumento degli abusi, ma un decremento, la conclusione è che non ci sia alcun nesso tra omosessualità e pedofilia.
Il rapporto contiene anche una spiegazione esemplare del perché le vittime siano più ragazzi e non ragazze:  questo succede solo perché i preti in quegli anni erano più spesso in contatto con i maschi, in chiesa, negli oratori, nelle scuole. La stessa definizione di "preadolescente" usata dai ricercatori lascia molti dubbi. Il rapporto considera preadolescenti soltanto i bambini sotto i dieci anni e conclude quindi che soltanto il 22% delle vittime lo fossero. Ma secondo la American Psychiatric Association, invece, preadolescente è qualsiasi bambino sotto i 13 anni. Se venisse usato questo parametro, quindi, il numero delle vittime da considerarsi tali aumenterebbe in maniera significativa fino a coprire la maggioranza dei casi. Infine, il rapporto evidenzia come il problema della pedofilia sia peggiorato non appena la gerarchia della Chiesa ha risposto mostrando più attenzione per gli autori che per le vittime. Il rapporto, chiamato "Le cause e il contesto di abuso sessuale di minori da parte di preti cattolici negli Stati Uniti, 1950-2002", è il secondo prodotto da ricercatori del John Jay College. Il primo, sulla "natura e la portata" del problema, è stato rilasciato nel 2004. Prima di vederlo, gli avvocati delle vittime hanno attaccato il report ed espresso forti dubbi sulla sua veridicità in quanto si basa su dati forniti dalle diocesi della Chiesa e degli ordini religiosi.
E’ palese mediante questo articolo, l’intento di minimizzare e di deresponsabilizzare la chiesa cattolica agli occhi dell’opinione pubblica. Sottobanco però, essa interviene nei confronti dei casi di denuncia e cerca di  mettere tutto a tacere con un intervento di adeguato rimborso danni, presentati il più delle volte come intervento caritatevole nei confronti di famiglia bisognosa. Stessa cosa avviene quando perde la causa e la legge la obbliga a pagare per i danni prodotti. Esorbitanti sono le cifre che la Chiesa ha sborsato, specialmente in Usa.



E’ palese che il fenomeno pedofilia cattolica è di dimensioni notevoli e che nulla di serio  viene fatto per impedire che ciò avvenga.  Perché è la comune domanda dei cattolici e non solo. Per arrivare alla risposta è però opportuno considerare alcuni passaggi fondamentali. Intanto che il fenomeno non è recente e non è da collegarsi alla condizione sociale attuale o del 1968, vediamo perché:

La Taxa Camarae è un elenco tariffario divulgato nel 1517 da papa Leone X (1513-1521) allo scopo di vendere indulgenze, cioè perdonare le colpe a tutti coloro in grado di pagare le alte somme richieste dal pontefice. Leone X dichiarò aperto il cielo a clerici o laici, non importa se avessero violentato bambini e adulti, assassinato uno o più, truffato creditori, abortito... se avevano l'accortezza d'essere generosi con l'arca papale. Vediamo gli articoli che ci interessano:

1. L'ecclesiastico che incorresse in peccato carnale, sia con suore, sia con cugine, nipoti o figliocce, sia, infine, con un'altra qualsiasi donna, sarà assolto, mediante il pagamento di 67 libbre,  12 soldi.
2. Se l'ecclesiastico, oltre al peccato di fornicazione chiedesse d'essere assolto dal peccato contro natura o di bestialità, dovrà pagare 219 libbre, 15 soldi. Ma se avesse commesso peccato contro natura con bambini o bestie e non con una donna, pagherà solamente 131 libbre, 15 soldi.
3. Il sacerdote che deflorasse una vergine, pagherà 2 libbre, 8 soldi.
4. La religiosa che ambisse la dignità di abbadessa dopo essersi data a uno o più uomini simultaneamente o successivamente, all'interno o fuori del convento, pagherà 131 libre, 15 soldi.
5. I sacerdoti che volessero vivere in concubinato con i loro parenti, pagheranno 76 libbre, 1 soldo.
20. L'ecclesiastico che non potendo pagare i propri debiti volesse liberarsi dall'essere processato dai creditori, consegnerà al Pontefice 17 libbre, 8 soldi, 6 denari, e gli sarà perdonato il debito.
24. Il monastero che volesse variare la regola e vivere con minore astinenza di quella prescritta, pagherà 146 libbre, 5 soldi.
25. Il frate che per migliore convenienza o gusto volesse passare la vita in un eremo con una donna, consegnerà al tesoro pontificio 45 libbre, 19 soldi.



 Dirà a questo punto il credente, soprattutto se bigotto: ora però i tempi sono cambiati. Ora vi è una regolamentazione nella chiesa, vi è il Codice di Diritto Canonico Vaticano. Ebbene, se tu credente bigotto ti fossi scomodato di andarti ad accertare cosa dice il Codice al punto 1348; ti saresti reso conto di cosa esso prevede e stabilisce. Forse oggi  saresti meno bigotto. Per chi vuole accertarsene:
 Esso intanto non stabilisce che i preti devono osservare l’astinenza sessuale; ma afferma che devono seguire la continenza, ovvero la moderazione (L’astinenza è unicamente per gli ordini detti consacrati, ovvero frati e suore e non gli altri).
Quando dei preti sono accusati di pedofilia, l’intervento della chiesa deve fare seguito a quanto stabilito dalla giustizia ordinaria. Questo, in pratica, significa che prima la chiesa osteggia la causa, tenta di comprarsi il silenzio della vittima poi, se il prete viene condannato, paga i danni; la giustizia ordinaria intanto farà di tutto per far si che la condanna sia gestita dalla chiesa. Quali provvedimenti la chiesa in questo caso prende nei confronti del prete pedofilo? Questo è a discrezione del vescovo!.. Se il vescovo lo ritiene opportuno, può spostare l’accusato che quindi avrà a disposizione l’opportunità di compiere altri atti di pedofilia altrove. Spesso però, non viene neanche trasferito.
Perché la chiesa cattolica non prende posizione sostanziale, ma unicamente formale in opposizione alla pedofilia?
Perché essa intende sì arginare e nascondere la realtà del fenomeno alla massa  credente; ma contemporaneamente intende continuare a mantenere la pedofilia in essa!..
Quale la prova?
Basta andarsi  a leggere il Codice di Diritto Canonico Vaticano al punto 1348!..

Can. 1348 - Quando il reo viene assolto dall'accusa o non gli viene inflitta alcuna pena, l'Ordinario può provvedere al suo bene e al bene pubblico con opportune ammonizioni o per altre vie dettate dalla sollecitudine pastorale, o anche, se del caso, con rimedi penali.
Commento: Sconcertante!!.. si parte dal presupposto che il prete colpevole di pedofilia, se non condannato dalla giustizia ordinaria dello stato, può essere assolto dall’accusa da parte della chiesa!!.. Non conta nulla il fatto che sia pedofilo o meno!.. L’Ordinario e il Vescovo come emerge da altri punti, sono le personalità che hanno l’autorità per agire nei confronti del reo.

Come riportato all’indirizzo sottostante, vi sono poi altri articoli che coinvolgono la pedofilia. Vediamo quali:
http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__PY.HTM
Ve li riporto:
Can. 276 - §1. Nella loro condotta di vita i chierici sono tenuti in modo peculiare a tendere alla santità, in quanto, consacrati a Dio per un nuovo titolo mediante l'ordinazione, sono dispensatori dei misteri di Dio al servizio del Suo popolo.
Commento: Un ladro in carcere dicendo la verità può affermare: Per tutta la vita io ho teso all’onestà, purtroppo in alcuni casi ho avuto attimi di debolezza! Cosa significa quindi “tendere alla santità”?
Data l’infallibilità del papa, i preti dovrebbero essere dispensatori di verità Divine e non, dispensatori dei misteri di Dio, considerato che i misteri sono palese manifestazione di ignoranza!.. Altrimenti anche i raccontaballe possono essere divinizzati e spacciati per infallibili!..

Can. 277 - §1. I chierici sono tenuti all'obbligo di osservare la continenza perfetta e perpetua per il regno dei cieli, perciò sono vincolati al celibato, che è un dono particolare di Dio mediante il quale i ministri sacri possono aderire più facilmente a Cristo con cuore indiviso e sono messi in grado di dedicarsi più liberamente al servizio di Dio e degli uomini.
Commento: La parola continenza significa esclusivamente “moderazione” quindi, si invitano i chierici alla perfetta moderazione (che viene stabilita in modo soggettivo in base alla necessità) e devono rispettare il celibato. Teniamo presente che le esigenze di un prete sposato con prole aumenterebbero e, ciò comporterebbe un danno per la chiesa.

Can. 277§2. I chierici si comportino con la dovuta prudenza nei rapporti con persone la cui familiarità può mettere in pericolo l'obbligo della continenza oppure suscitare lo scandalo dei fedeli.
Commento: Questa è retorica, abilità dialettica!!.. L’invito non è di non fare cose abominevoli, criminali o infrangere le leggi; l’invito è di comportarsi con prudenza quando si entra in rapporti che mettono in pericolo la continenza o moderazione e di non creare scandalo nei fedeli!.. Strategia per mantenersi l’elettorato. L’invito poi a stare attenti ai genitori di coloro che possono turbare la continenza!?.. Incredibile!!..

Can. 277§3. Spetta al Vescovo diocesano stabilire norme più precise su questa materia e giudicare sull'osservanza di questo obbligo nei casi particolari.
Commento: come evidente dal regolamento, la chiesa mantiene uno status che consente una gestione elastica, vaga, non ben definita, con l’intento in questo modo di interpretare secondo le situazioni e le convenienze del momento.  Tutto è a discrezione del Vescovo.

Perché la chiesa cattolica al di là dell’aspetto formale, mediante l’aspetto sostanziale appoggia la pedofilia?
Per comprenderlo, occorre capire quale è il fine occulto della chiesa cattolica. Cosa che i cattolici credenti non sanno in quanto si limitano a credere.
Dove cercare e trovare questa prova?
Il Vaticano oggi è gestito da tre poteri occulti o ordini. Essi sono: L’Ordine dei Gesuiti, l’Ordine di Malta, l’Ordine Massonico o Massoneria. Tutti e tre questi poteri occulti, fanno capo alla fonte che li ha creati ovvero la mafia sionista ebraica, oggi padrona del mondo. Questa mafia si autodefinisce eletta da dio e questo suo dio è satana. Pertanto trattasi di satanismo. Il libro sacro di riferimento è il talmud, tant’è che in esso si trova scritto, in riferimento alla pedofilia:
·          "I rapporti sessuali con un bambino al di sotto degli 8 anni d'età sono leciti. (Talmud, Sanhedrin, 69b)"
·          "Tutti i Gentili sono solo degli animali, quindi tutti i loro bambini sono bastardi. (Talmud, Yebamoth, 98a)"
·          "E' giusto per una bambina di tre anni avere rapporti sessuali. (Talmud, Abodah Zarah, 37a, Kethuboth, 11b, 39a, Sanhedrin, 55b, 69a,b, Yebamoth, 12a, 57b, 58a, 60b)."
·         "Quando un uomo compie rapporti omosessuali con un bambino al di sotto dei 9 anni d'età, non è da condannare. (Talmud, Sanhedrin, 54b, 55a)"
Come evidente, la pedofilia nel testo sacro del talmud è giustificata e, tutto il mondo non sionista è considerato bestiame da macello. Strano che nessuno lo abbia notato o che vi abbia dato risalto!. Eppure qualche avvisaglia era emersa in passato; non tanto per il talmud, ma in Vaticano, quando Paolo VI sconcertò i cristiani e non, con la clamorosa affermazione: "Attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella Chiesa". (Paolo VI - 29 giugno del 1972)



Hanno toccato il fondo? No!.. Quali sono le prove?.. Consideriamone alcune:
Catania-Ad ottobre è finita in manette una donna che seviziava il figlio con oggetti sacri, in alcune occasioni  vestita da suora, come dimostrano i video sequestrati dagli inquirenti. I filmati erano caricati su un portale visibile solo attraverso il deepweb: un meccanismo non indicizzato da Google e che permette, così, di non essere riconoscibili e mantenere il più assoluto anonimato. “La donna è ancora in carcere.  Continuano le indagini e si vocifera la presenza di droga e satanismo.
Certo, questo caso non si è verificato esattamente dentro la Chiesa; ma questa donna non era cattolica? Di certo qui si tratta di pedo-pornografia; ma forse per questo non esprime la pazzia umana del quale la chiesa cattolica è co-autore con duemila anno di imposizioni alla massa circa il modo di pensare?.. Forse che non è l’aver definito sacri alcuni oggetti che ha reso possibile l’operato di questa donna? Come la mettiamo con le sedute sataniche in chiese sconsacrate e, alcuni sostengono, anche in quelle consacrate? Andiamo oltre:
La giornata dell'orgoglio pedofilo
Il Fatto Quotidiano denuncia la giornata "dell'orgoglio pedofilo" che si è celebrata, tra innumerevoli polemiche, il 25 aprile, e rivela la rete internazionale di organizzazioni che vorrebbero legalizzare il sesso con minori
Il Fatto Quotidiano 2 maggio 2013
Si chiama “Giornata di Alice” e cade il 25 aprile. Ma non ha nulla a che vedere con la Liberazione. I pedofili del Nord America pochi giorni fa hanno celebrato il giorno della “predisposizione”, promosso dalla Nambla (North American Man-Boy Amore Association) il sodalizio pedofilo che sta indignando il Paese intero, con proseliti anche in Europa, precisamente nella civile Olanda. L’organizzazione agisce negli Stati Uniti e raccoglie un elevato numero di militanti pro pedofilia. Più in particolare il loro obiettivo è l’abolizione dei limiti di età in materia rapporti sessuali, così da combattere la criminalizzazione di quegli adulti che praticano sesso con minori. Chiedono inoltre il rilascio di tutti gli uomini detenuti per questo tipo di reati.
Si dirà, questa è la situazione del Nord America, altrove non è così!. Invece no in quanto tutto il mondo è paese. Infatti sono state indette due giornate mondiali dell’orgoglio pedofilo!.. Una data prossima fissata per quest’anno, è il 22 dicembre.
Strano, nessuno l’ha pubblicizzato, l’informazione tace.. , le autorità non reagiscono. La chiesa non si scandalizza né redarguisce, né scomunica!.. né cambia il codice interno!.. Cosa cova sotto le ceneri? Una cosa strana che si è notata; è che nei casi di pedofilia di rilievo gli avvocati difensori dei pedofili, sono sempre gli stessi e agiscono con una strategia comune, sperimentata e affermata a livello mondiale; il ché denota organizzazione e intenzionalità. La faccenda evidentemente è di notevole dimensione, importanza ed implica forse qualcosa di più grande. Vediamo se è possibile scoprirlo. Quando, per necessità, si parla di pedofilia; essa viene sempre presentata come espressione di singoli. Quando però si mettono assieme i singoli casi, emerge che una parte erano effettivamente azioni di singoli; ma vi sono anche le azioni di gruppi. Emerge che la pedofilia è praticata da sette sataniche. Quindi è stato appurato che, almeno una parte di satanisti, pratica la pedofilia, per giunta abbinata alla droga. Essendo praticata da gruppi in modo sistematico, quella pedofilia non è più occasionale, ma diventa “rituale” ovvero parte dei riti. Accertato ciò, diventa fondamentale chiedersi quanto è affermata la pedofilia rituale e drogata, sul nostro pianeta. Una risposta esaustiva probabilmente è impossibile; ma a chi volesse iniziare ad accertarsene, consiglio la lettura del libro sottostante. Chissà perché gli autori, dopo aver denunciato il governo Usa, hanno denunciato il Vaticano!.. Avevano individuato la pedofilia rituale dentro la chiesa cattolica?.. le istituzioni?.. i Servizi Segreti?.. le università?..



Ma come!.. dirà qualcuno!.. ora anche la Cia e la Chiesa praticano delle ritualità sataniche, pedofile e drogate per fini di manipolazione mentale?.. Parrebbe proprio di sì!.. Leggere e meditare per capire. La complicità della Chiesa è palese e di dimensioni sconcertanti. Stessa realtà coinvolge l’ambiente politico. Vietato ai minori!..
E mentre avviene regolarmente tutto questo e altro ancora, Giorgio Napolitano continua ripetutamente ad auspicare il bene per il popolo italiano e  papa Francesco ultimo della serie, a pregare. Gli italiani onesti a pagare e gli altri a parassitare. Io sono contrario alla violenza; ma siamo certi che coloro che hanno messo in circolazione la sottostante immagine, non abbiano quantomeno delle attenuanti?.. Siamo certi che qualcuno, da molto tempo, non ha messo in atto un piano per far esplodere l’umanità non eletta dei  goym per poter padroneggiare ancora di più sulla terra promessa? Non sarebbe meglio rileggersi: http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/11/i-protocolli-dei-savi-di-sion.html 
Possibile che ancora gli italiani non capiscono che l’attuale crisi è stata generata intenzionalmente dalla mafia mondialista che ha una sede in Vaticano?.. Per questo, mentre all’estero vi è una leggera ripresa dalla crisi; in Italia si continua ad andare verso il peggio. Noi italiani stiamo pagando le tasse a due stati e, da entrambi ci lasciamo sodomizzare. L’Italia è diventata un feudo, una riserva di caccia, una fonte di sangue per dissetare la vampirica nobiltà vaticana. http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/12/quanto-ci-costa-il-vaticano.html Non per nulla, mentre quasi tutti gli stati sono andati in crisi, il Vaticano non è stato toccato. E dovremmo continuare a  farci  prendere per il culo da costoro?....



PS: Il presente articolo non intende essere un'accusa alle persone oneste dentro la chiesa; comunque invitate a rendersi conto di cosa stanno facendo parte. La necessità di salvarsi la pagnotta o, forse anche del voler fare del bene, può essere una giustificazione?


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