Presenze Aliene

domenica 16 febbraio 2014

DEBUNKER:analisi di falsi e di falsari

DEBUNKER:
analisi di falsi e di falsari

di Dario Giacoletto



Con il termine “debunker” s’intende quel personaggio che si pone come obiettivo, la demistificazione della verità ovvero, colui che scopre la verità eliminando l’inganno. Partoriti costoro, immediatamente la società ha partorito i finti debunker, spacciati per veri. Personaggi che fintando di sostenere la verità, in realtà, mettono in circolo finte verità. Sono dei doppiogiochisti che, vengono utilizzati dal potere che controlla l’informazione, per imporre una informazione di comodo. In ufologia, il termine ha preso immediatamente il secondo significato e, pertanto il debunker è colui che opera contro/informazione a pagamento o per ideologia. Siamo quindi di fronte ad agenti segreti, del discredito. Da non confondersi coi Servizi Segreti di Stato, che purtroppo, nonostante pagati da noi, nulla hanno mai fatto per eliminare i primi.
Queste presenze si riscontrano sui giornali e nelle TV ma, con l’avvento di internet, sono comparsi numerosi i siti che svolgono tale azione. Quelli meglio organizzati, fanno dell’informazione corretta per quanto riguarda l’informazione condivisa dalla mafia di sistema e, fanno della disinformazione  mimetizzata mediante gli argomenti non condivisi. I siti più squallidi invece, fanno della disinformazione pacchiana, volgare e palesemente bugiarda. Agiscono di concerto quando l’informazione sfugge a loro di mano. Dopo l’ultima ondata di avvistamenti valtellinesi del quale i giornali locali avevano ampiamente dato notizia, confermata dal precedente post di questo blog, non poteva non verificarsi una reazione dei collusi della disinformazione. Ora però veniamo al sodo per capire quanto valgono gli individui che hanno ordito il falso relativo al presente articolo.
E’ comparso in data 9/11/2013 l’articolo in questione, del sito “Ufo of interes” che potete trovare:  http://www.ufoofinterest.org/2013/12/09/i-falsi-ufo-della-valmalenco/  Dal titolo appunto: “I falsi ufo della Valmalenco”. L’autore non si firma e, questo già la dice lunga!.. Per brevità, non riporto l’articolo, ma invito gli interessati a leggerlo attentamente. Io mi limiterò a commentare i punti più importanti.
·         Alcune centinaia di testimoni hanno visto gli eventi ufologici in questione. Tu debunker, sostieni  che gli avvistamenti sono presunti. Certo, alcune centinaia di persone non hanno di meglio da fare che riunirsi per concertare come far credere ad altri che gli ufo esistono!. Non hanno di meglio da fare che dilettarsi nel creare falsi fotografici da propinare alla massa. Cosa ci guadagnano?.. nulla!.. tu ci guadagni perché lo fai come mestiere!..
·         Affermi: “Mi è bastato dare una semplice occhiata per bollare l’intera vicenda come una bufala”. Quanta certezza!.. chiunque avrebbe potuto avere dei dubbi, ma tu no! Tu sei certo!.. Per forza! Tu sei pagato per affermare che è certamente una bufala!..
·         Affermi: “Gli oggetti di queste due foto (sottostanti) sono dei falsi realizzati con banali programmi di fotoritocco”. Bene! Avresti dovuto pubblicare gli ingrandimenti che evidenziano l’alterazione nella stesura dei pixel. Avresti potuto pubblicare l’analisi fotografica di un programma professionale atto all’individuazione di eventuali interventi sulle fotografie. Avresti potuto presentare una analisi fatta da esperto onesto non legato alla azienda per cui lavori tu. Nulla di tutto questo, sul piatto della bilancia hai messo solamente la tua affermazione faziosa, fumosa e indimostrata, platealmente arbitraria per fini strumentali. Siccome però ti sei accorto che il piatto della bilancia piangeva, in quanto era vuoto, ai cercato di metterci qualcosa, quindi..
·         Affermi: “Una prima evidenza è nella nota sagoma del disco luminoso, alquanto sputtanata, essendo stata utilizzata in altri presunti falsi avvistamenti…” e, segnali dove compare la foto più vecchia per la prima volta nel 2010, ovvero il portale “Segnidalcielo”. Foto sottostante.



·        Ho fatto analizzare da esperti indipendenti, le foto in questione. Il responso è stato che questa foto è palesemente degradata da volgare e intenzionale alterazione, dopo essere stata tratta dalla sottostante foto definita genuina, del caso Lanzada!.. http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/03/il-caso-lanzada-2011.html


·         Tu ti credi furbo, infatti ti sei premunito di affermare che la foto degradata è la foto dal quale sarebbe stata tratta la foto di Lanzada e, che il caso Lanzada è avvenuto a fine 2011 mentre la foto originale è del 2010. Hai dimenticato un piccolo particolare però: “Ciò che sei in grado di pensare tu, può essere pensato anche da altri (debunker veri)” e quindi il mistero si svela. Tu nel 2012, per denigrare il caso Lanzada hai pensato di creare un falso sulla migliore foto della serie, hai cancellato la luminosità centrale e ti sei messo a mandare commenti ai siti in cui dicevi che quell’ufo era probabilmente un lampione; poi ai preso la foto e l’hai postata in un articolo vecchio, datato appunto 2010. Ovviamente con la compiacenza di un tuo collega, sempreché quel portale non fosse tuo. Strategia delle scatole cinesi per sostenersi a vicenda e mimetizzarsi, mentre si va sputtanando il prossimo. Dopodiché in secondo tempo hai rispolverato l’articolo vecchio dal quale hai fatto comparire la foto come se fosse stata del 2010. L’analisi però è impietosa: L’originale è la foto di Lanzada!
·         E poi insisti: ”Nell'immagine sopra riportata è già abbastanza chiaro che l'oggetto si riferisce allo stesso "disco luminoso" fotografato nel 2010, qui però dotato di una luce centrale verosimilmente aggiunta con un programma di fotoritocco, prendendo pertanto spunto dall'immagine di un lampione stradale riciclato come già segnalato da Photobuster nel suo blog.”


Abbastanza chiaro un bel niente, tu hai dimostrato nulla, che la foto sia del 2010 è palesemente falso. Anche un bambino può scoprire che la foto è manipolata, mancante di tutti i dati originali e in bassa risoluzione, mentre quella originale è in alta risoluzione e con tutti i dati originali. Poi chiami a sostegno il fatto che la cosa è stata segnalata su Photobuster. Quale peso ha ciò al fine della genuinità?
·         E continui: “Ad ulteriore dimostrazione di come l'oggetto discusso sia stato riciclato nel tempo anche attraverso l'utilizzo di banali programmi di fotoritocco, già da me recentemente riportato nel topic di Ufoonline, ecco una videoanalisi pubblicata sul mio canale YouTube, realizzata con l'impeccabile collaborazione dell'utente fire1969:”
Ora che hai riempito l’articolo di parole vuote quali: riciclato, programmi di fotoritocco, topic di ufonline, videoanalisi, canale You Tube, impeccabile, utente, fire 1969 ecc.., di fronte a questo e altro, una giuria imparziale non potrebbe che definirti: “Un vuoto paroliere di mestiere”
·         Ora il top della gamma, la videoanalisi (Vedere per credere). In essa dimostri come la tua imparziale analisi è in grado di documentare tecnicamente e scientificamente, che dalla foto senza luce centrale, sono state ricavate le altre. Ti ricordo che con lo stesso procedimento da te adottato, si può prendere un cane e farlo diventare un’aquila. Si può prendere un lampione come quello in foto e farlo diventare un ufo. Si può però anche far vedere come un presunto uomo può diventare un coglione. Provaci e vedrai che ci riesci!.. Al limite ti aiuto. Lo potrai pubblicare con nome e cognome, anziché adottare l’anonimato.
·         Ora il gran finale: “ Concludendo e cercando anche di risalire all’autore di questi falsi UFO presenti da qualche tempo nei cieli di Sondrio e della sua provincia, non mi sorprende che il blogger Dario Giacoletto abbia avuto premura di manifestare nel suo blog, per l’ennesima volta, una presenza aliena in quelle località attraverso la pubblicazione di ecc.. ecc.. e senza contare i precedenti casi in cui lo stesso blogger pubblicava foto di alieni nascosti dietro un sasso, sempre nella Valmalenco, impegnati in strane attività intestinali.”
Caro debunker, tu vuoi dare a intendere che seguendo la pista di chi ha fatto le foto false, sei arrivato a chi le ha pubblicate. Che arguzia, che genio! Se tu avessi letto con attenzione non fobica i miei articoli, avresti saputo che io l’ho sempre affermato, che sono autore di foto. Per questo sono arrivate a me foto della Valtellina che non arriveranno mai a te! Perché io ho visto e fotografato e, ho ottenuto la fiducia di valligiani che tu denigri e vuoi far passare per visionari. Sono pure stato sul luogo, dove l’alieno compare da dietro il masso, ho guardato se vi erano tracce in terra. Non ho riscontrato escrementi; poi sono andato sul Web e ho riscontrato che ci sono individui come te, che  a pagamento, lasciano i loro escrementi puzzolenti ovunque.
·         Questo debunker però, non è l’unico ad agire nei confronti della Valmalenco. Una questione analoga si era già verificata con il caso F.L. : http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/09/caso-fl-seconda-parte.html  con la sottostante foto e altra:



dove il debunker falsario è intervenuto evidenziando lo specchiato dell’alieno, come menzionato nel post segnalato. In questo caso il falsario è stato molto abile nello screditare, in quanto ha ottenuto il risultato di delegittimare la fotografia, facendo apparire come se il tutto fosse opera di un falsario sprovveduto!..

L’elenco dei sospettati: Hai tentato di infangare i giornali valtellinesi, quindi le TV che hanno messo in onda la cronaca degli avvenimenti, Sabrina Pieragostini con extremamente ecc.. Hai invitato a diffidare di: Segnidalcielo, Cufom, Antonio Chiumiento, Ennio Piccaluga, Matteo Ianneo, il CUN, Mistero bUFO, Giorgio Bongiovanni, Antonio Urzi, Pier Giorgio Caria, Mauro Biglino, Marina Tonini, Alfredo lissoni, Dario Giacoletto, Lunexit, Disclosureprojectufo, Il navigatore curioso, Cronache Terrestri, Noi e gli extraterrestri, Eclisse del Mondo. Io conosco alcuni di questi personaggi e, parlando con loro, un pensiero ci accomuna: “Meglio essere come noi sospettati, che essere come voi.. sulla strada!..”

Responso delle due principali foto in questione, quella di Lanzada e il doppio falsificato:

Analisi fotografica di M.A. :
Foto A (originaria di Lanzada 2011-Luce centrale-): La fotografia è stata scattata da una Olympus modello VG120, D705.
E' stata scattata il 1 Novembre 2011 alle ore 19:15:50" senza l'utilizzo del flash con valore di messa a fuoco pari a 55mm e con impostazioni di auto esposizione, auto bilanciamento e scenario standard.
Non è stato riscontrato nessun programma di foto ritocco in quanto i campi EXIF risultano originali, non editati. La foto viene classificata "classe 4" quindi al 100% si può dire che è autentica.

Foto Ufo B( Quella senza luce centrale che sarebbe quella del 2010, ma che è del 2012): Non risulta presente nessun modello di macchina fotografica, nessun orario e nessun settaggio compatibile. Foto a bassa risoluzione elaborata/modificata con campo EXIF altamente modificato, non originale. Viene classificata "classe 1" quindi 100% non originale.

Il responso definitivo pertanto è:
La foto B è tratta della foto A, in quanto già a occhio sono sovrapponibili. A maggior ragione è deducibile dopo sovrapposizione mediante adeguato programma.
E’ individuabile la manomissione mediante il quale è stata eliminata la luminosità centrale, del quale si nota l’alterazione nell’ingrandimento.
Concludo pertanto,  che la foto in alta risoluzione A del caso Lanzada è autentica e da questa è stata ottenuta la foto B in bassa risoluzione e abbondantemente alterata.

In base a quanto definitivamente accertato; ricordo agli elaboratori di falsi, che esistono in commercio dei programmi per analisi fotografiche, sia a carattere amatoriale che professionale. E’ sufficiente sottoporre a questi le fotografie e il gioco, in parte, è svelato. Quando una fotografia subisce un intervento; non se ne può più eliminare la traccia che, indelebile permane. Quando si effettua un intervento sulla stesura originale dei pixel, si crea una traccia indelebile. Tanto  si è sviluppata la tecnica dell’elaborazione fotografica, tanto si è sviluppata la tecnica dell’individuazione dell’intervento tecnico sull’immagine. Cambia in parte il gioco, quando si ha a che fare con professionisti del falso; ma così è coi falsari dilettanti. Si potranno ingannare coloro che si affidano alla parvenza estetica; ma non si possono ingannare più di tanto gli altri. Pertanto, paranoici del falso pacchiano, fate altro!.. Sono ormai centinaia le testimonianze concordi dei valligiani. Vedi Tv svizzera, Tg-3 Lombardia, Italia 1. Sono centinaia le foto autentiche e, numerosi gli articoli dei giornali locali. Quando in una certa occasione io dissi ad un ufologo onesto (esistono anche gli altri) che vi erano in giro degli agenti segreti del discredito che elaboravano foto vere per renderle false, così mi rispose: “Dovresti essere contento se fanno questo; solamente le foto vere si possono falsificare, se queste fossero dei falsi, non si preoccuperebbero di falsificarle!..” Capperi!.. è  vero!.. Ora, io tutto questo metto sul piatto della bilancia e, anche la mia faccia e la mia carta d’identità. Tu, cosa hai messo?.. una foto falsa,  un lampione stradale, un commento a fondo del tuo articolo, fatto da te stesso e, l’appartenenza al tuo clan!.. Sei patetico!.. Colgo l’occasione per ricordare ancora, che una nuova strategia denigratoria si va affermando. Se si prende una fotografia vera e la si apre con programma adeguato, all’analisi risulta aperta e quindi non più genuina. La foto però presenta la scena vera. Se si prende una foto vera e su di essa si opera un taglia e incolla senza nulla cambiare della scena; la foto viene considerata falsificata, pur mantenendo l’aspetto estetico originale. Se su di una foto vera si opera un taglia e incolla, variando in modo molto moderato qualche parametro prima dell’incollo; la foto farà ancora vedere la scena originale, ma sarà considerata pesantemente manipolata. (Foto MG 0130) Quindi è possibile trovare in circolazione, foto esteticamente uguali, dove però una è genuina e originale, mentre l’altra no. A queste considerazioni fa seguito una ulteriore domanda: “Perché di fronte a un falso, si dà sempre per scontato che l’intento era di ingannare, imponendo la nuova scena, mentre non si menziona mai l’intento di non variare la scena, ma di alterare semplicemente la foto?”.. Come la mettiamo con la foto dell’alieno al laghetto, dove il falso è stato fatto da un professionista che, intenzionalmente ha fatto una operazione pacchiana con l’intento di essere scoperto per fini denigrativi?..
Cari agenti del discredito, considerate  quante centinaia di persone avete di fronte a voi, che vi disapprovano. Non riuscirete mai a zittire le loro menti. Ognuno di loro, di voi pensa che è inutile che vi dibattiate, non cambieranno mai la loro opinione. Potete continuare a sparare in aria, o addosso alle persone; ma la guerra l’avete già persa. Ricordatelo!..

VOX POPULI, VOX DEI












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