Presenze Aliene

mercoledì 18 giugno 2014

UFOLOGIA e perturbazione fotografica

Ufologia
e perturbazione fotografica


In alcune occasioni, analizzando fotografie a soggetto ufologico, mi sono trovato costretto a mettere da parte quello che comunemente si pensa della fotografia.


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Uno strano fenomeno, di tanto in tanto, compare durante casi di manifestazione ufologica. Il soggetto testimone, vede e fotografa; ma ciò che compare nelle foto non è coerente con ciò che il suo occhio ha visto. Eliminiamo i casi in cui la fotografia è alterata da fattori tecnici ovvero, uso non ottimale del mezzo fotografico. Eliminiamo i casi in cui la cattiva riuscita delle immagini è dovuta a cattive condizioni ambientali. Si è però verificato spesso, che testimoni di eventi ufologici abbiano ripreso mediante videocamera o fotocamera, l’ufo che stavano vedendo; ma all’atto di visionare il materiale prodotto, riscontravano che l’ufo non compariva. Le spiegazioni più immediate a questo punto sono che l’autore delle riprese non ha agito correttamente. Vi sono stati però casi in cui l’ufo era avvistato da molti testimoni a terra e da bordo aerei; ma il radar non lo individuava. Quell’ufo, era fotografabile?.. In attesa di rispondere andiamo avanti. In taluni casi  al quale erano presenti più persone, si è verificato che un certo numero di persone hanno visto e altre no. La risposta immediata è che ciò è dovuto allo stato di attenzione dei presenti. Mi affermò un teste: “Eravamo alla fermata in attesa del pullman alle 5,20 del mattino, eravamo una diecina di persone che andavano a lavorare. Era buio e ad un certo punto passò sopra le nostre teste una enorme e veloce sfera di luce bianca. Impossibile non vederla, anche se durò poco. Restammo sconcertati; ma notammo immediatamente che alcune persone dicevano di non aver visto nulla!.. Quelle che dicevano di aver visto la stessa cosa si confermavano a vicenda; ma le altre erano estranee a ciò che si diceva fosse avvenuto”. La stranezza però continua. Nei giorni seguenti, stesse persone stessi luoghi. Si parla nuovamente dello stesso evento e qui, la sorpresa: “Alcune tra le persone che inizialmente affermavano di aver visto, iniziarono a dire di non aver visto nulla!..” Rimozione psicologica autoindotta che verte a liberare la mente dall’incombenza del vissuto; o induzione esterna che verte a distogliere il teste?.. Morale della storia: Testimoni che vedono e altri no e, altri che dimenticano. Testimoni che vedono, radar che non vedono, fotocamere e videocamere che non riprendono o riprendono diversamente da come si era visto. Cosa pensare?.. A mio parere, ma unicamente come ipotesi per fini di ricerca; oltre all’aspetto psicologico e mentale dei soggetti in questione, entra in gioco una forma di perturbazione ambientale, non naturale ma indotta, che altera il panorama che si riprende. Ovviamente da questa valutazione occorre eliminare le componenti soggettive ed attenersi a ciò che le immagini dicono. Uno degli ultimi casi in cui ho visto degli ufo, è pubblicato inhttp://presenze-aliene.blogspot.it/2014/01/ufo-di-capodanno-di-dario-giacoletto.html, nel quale affermo che ciò che ho visto con gli occhi, non corrisponde a ciò che ho ripreso con fotocamere. La prima fotografia avrebbe dovuto riprendere le sfere ufo presenti; ma invece nella foto compare altro. Foto sottostante:

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Nella foto ho ripreso vagamente la casa che avevo di fronte, visibile ingrandendo e contrastando adeguatamente, con i suoi due pini di fronte. Gli ufo si sarebbero dovuti trovare sopra il tetto e di fianco ai pini, invece ho ripreso tre forme vagamente luminose e rosse, blu e verde grigio, che a occhio nudo non ho visto e non possono essere cose oggettive  presenti sul luogo, tanto è vero che nelle foto seguenti non ci sono. Poi compare una foto, la seguente che sì, riprende un ufo (quel punto mosso al centro della foto, minimizzato rispetto a ciò che stavo vedendo), ma riprende anche tutto il resto che a occhio nudo non si vedeva, ovvero tutta la parte tratteggiata.

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Dopo alcune foto che non riprendono gli ufo come li vedevo, ecco un’altra foto sconcertante. Foto n.1. L’ufo è quel puntino leggermente mosso. Tutto il resto non era visibile a occhio nudo. Cosa ha creato questa immagine che non si può considerare effetto di una luminosità mossa, in quanto il presunto movimento è incongruente in base ai diversi punti d’osservazione della foto?.. Dopo alcuni scatti, compare la seguente foto che a mio parere è altrettanto sconcertante. Ricompare il colore rosso, blu e verde, come nella foto 2. In più gli altri colori.  L’ufo è quel punto mosso al centro. Non ho parole per commentare!.. Ditemi voi..

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Terminata la serie delle fotografie fatte a capodanno, passiamo alla foto sottostante, che ha fatto molto discutere. Se genuina è sconcertante. Se non genuina, occorre dimostrarlo. La foto presenta una incongruenza che fa ipotizzare il falso. Lo specchiato del volto nell’acqua, non è coerente a quanto teoricamente e tecnicamente noto in fotografia. Quindi la foto sarebbe un falso; però poi vi sono altre valutazioni che dicono altro. Intanto i dati della fotografia sono originali e integri e quindi farebbero pensare che non vi sia stata alterazione. Occorre però dire che una foto alterata da un professionista del falso, può presentare dati originali e immagine alterata. Quindi si potrebbe pensare che la foto è un falso fatto da professionista. Il professionista però non avrebbe errato nel proiettare l’immagine del volto e, nessuno avrebbe potuto pensare alla foto come falsa. A meno che il falsario non intendesse creare un falso che fosse individuabile con l’intento di screditare l’ufologia; ma in questo caso non avrebbe mantenuto i dati originali per mantenerla verace. L’incongruenza permane e non è facilmente spiegabile. Nella logica di questo articolo, la domanda seguente è: “In una foto genuina, possono essere presenti aspetti non in sintonia con la conoscenza umana?” Senza affermare con certezza assoluta che questa foto presenti un caso del genere, mi pare opportuno, al momento, rispondere di sì. Andiamo avanti..

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Alessandro Micali, appassionato ricercatore in ambito ufologico, mi invia la foto sottostante (qui ingrandita), con la seguente osservazione: ho fatto una comunissima fotografia al buio. Non vi era nulla di visibile a occhio nudo; ma la foto compare così. Cosa devo pensare?.. Bella domanda, ma procediamo..

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Ultimamente ho ricevuto diverse segnalazioni da persone diverse, le quali mi dicevano di aver avuto in alcuni momenti, la sensazione che l’ambiente circostante non fosse normale. Escludiamo qui la sensazione di perdita di tempo che si manifesta spesso in eventi ufologici e andiamo oltre. La sensazione che viene registrata è quella di una alterazione ambientale. Una persona mi disse che aveva come l’impressione che il cielo si muovesse come in un insieme di onde, tipo quelle del mare. Che vi possano essere alterazioni ambientali naturali, è ipotizzabile. Che ve ne possano essere di artificiali pure, considerando effetti tipo da “Programma Haarp”, quindi uso di onde a frequenze diverse e anomali; ma che questi effetti si possano fotografare è da provare. Mi scrive Nicoletta C. da Ponchiera di Sondrio la quale mi dice:  il 12/5/2014 mezzogiorno, il cielo era sereno, il sole limpido e sentivo il calore dei raggi solari, ad un certo punto all’improvviso, non sento più il calore del sole, sento freddo e vedo uno strano alone intorno a esso. Il tutto mi pare anormale e quindi ho fotografato il sole (foto sottostante in versione non evidenziata). Cosa pensare di questa foto che evidenzia un anomalo alone?

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Io le ritorno la foto dicendo che quanto evidenziato in nero è dovuto ad effetto di riverbero  e, in rosso, il pallino bianco è dovuto a condizione tecnica non ottimale della fotocamera. Per accertare questo inconveniente la invito a fotografare nuovamente il sole in condizione e posizione almeno simile alla condizione della foto esposta. Foto sottostante, primo scatto di tre foto:

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E’ palese la differenza. Qui il sole è ripreso in modo normale. Permane l’inconveniente dell’effetto riverbero,  (proiettato qui nella parte superiore del sole, per effetto della variazione di inclinazione dell’obbiettivo rispetto al sole) dovuto all’inconveniente tecnico; ma ciò non impedisce di pensare che all’atto della foto del primo invio, effettivamente la condizione ambientale fosse anomala. Destino volle però che le sorprese non fossero finite. Ingrandendo le tre foto del quale propongo la prima, emergono alcune presenze anomali. Sono sfere bianche in movimento, riprese casualmente, del quale propongo l’ingrandimento. Complimenti Nicoletta, sei andata oltre il previsto.

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Le foto 10 e 11 sono inviate da Claudia Flore. I due scatti fotografici, sono stati fatti nell’arco dello stesso minuto, nello stesso luogo. Questo particolare è di non poco conto. Come si può notare, in quei pochi secondi di differenza, vi è stata una notevole variazione del panorama. 


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La persona stava fotografando orbs che, effettivamente, sono presenti in grande numero in entrambe le foto. Intanto vi è da notare la mobilità di questi, che si evidenzia particolarmente quando si fanno foto in sequenza o si filmano; ma sorprende la seconda foto che presenta una variazione nebulosa e tre forme discendenti (o salenti?) attorcigliate, che non sono presenti nella prima foto. Faccio notare come “ l’aspetto nebulosità” è frequente in foto del genere. Se la foto fosse stata fatta più a destra, quante sarebbero state le forme luminose attorcigliate?

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CONCLUSIONE

Il presente articolo non ha la pretesa di aver adeguatamente sviluppato e spiegato, un aspetto della fotografia ancora da chiarire. Ritengo però, che le foto presentate sono sufficienti per ipotizzare possibili alterazioni ambientali, naturali o indotte; tali da essere percepite dalla sensibilità umana e fotografica. Alcuni testimoni parlano di invisibili effetti di energie, non meglio identificate. Il fenomeno pare emergete negli ultimi tempi; o forse, prima non era adeguatamente notato. Certamente la manipolazione climatica mediante programmi come l’Haarp, giustificano la presenza del fenomeno in alcune sue varianti. Nelle altre varianti potrebbero essere presenti volontà e forze  non adeguatamente note. Se consideriamo che taluni personaggi in possesso di facoltà paranormali, in sede di indagine, hanno dimostrato di essere in grado di perturbare apparecchiature fotografiche; per quale motivo non si potrebbe ipotizzare che entità aliene in possesso di facoltà mentali superiori, non sono in grado di intervenire a loro piacimento sulle apparecchiature e quindi sulle foto?.. Ovviamente questo spiegherebbe unicamente alcune varianti del fenomeno. Per quanto riguarda le foto 1/2/3/4/6/11, un aspetto le accomuna. Tutte quante presentano aspetto di luminosità fotografabile, ma non visibile a occhio nudo. Ciò significa che esiste della luce ad una frequenza tale, che i nostri occhi non sono in grado di cogliere, ma la fotocamera sì. 
Se per la foto di Nicoletta si può sostenere che trattasi di fenomeno naturale, per gli altri casi la risposta si complica. Ciò che pare evidenziarsi è l'avvenuta perturbazione ambientale. Ora però occorre ipotizzare altra spiegazione, che sposta il punto focale di tutta la faccenda. In base ad una analisi attenta del fenomeno ufologico, emerge che una volontà aliena superiore e parzialmente invisibile, gioca con il genere umano. In sostanza è l'autrice di una grande parodia, ovvero un grande gioco delle apparenze. Praticamente possono farci vedere e fotografare ciò che vogliono. Quando questo avviene, sono loro che perturbano la così detta nostra normalità ambientale. Sono loro che mediante i loro artifizi generano quanto noi fotograferemo. A questo punto, sulle fotografie, compariranno aspetti di incongruenza. Quindi, come per il caso della foto cinque, ma in circolazione ve ne sono molte altre, i presunti esperti di fotografia che non conoscono l'ingerenza fotografica aliena, grideranno a squarciagola che queste foto sono state falsificare! L'ignoranza loro però, farà sì che il falsario accusato sia chi ha scattato la foto; mentre invece se di falsario si tratta, è colui o coloro che generano la parodia. Qui mi fermo, ma si potrebbe andare oltre. Per ora un monito agli ignoranti detrattori dell'ufologia, che gridano scandalizzati che le foto ufologiche sono prevalentemente false: "Informatevi ed accertatevi". Ai detrattori collusi col sistema invece, nulla da dire, tanto avete già perso la guerra!.























venerdì 13 giugno 2014

Foto di Cella P.

Le foto di
GRAZIELLA P.
Di Dario Giacoletto

Graziella o Cella P. è una appassionata ricercatrice nell’ambito dell’esoterico, dello spirituale e dell’ufologia. Nel corso della sua vita ha avuto occasione di vedere fenomeni particolari associabili all’ufologia. In alcune occasioni, come spesso accade oggi con la tecnologia adatta a disposizione, ha avuto opportunità di fotografare. Ecco quindi una serie di fotografie da lei inviatomi, del quale la prima è sicuramente la più clamorosa.


Foto 1: Come già presentata in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/12/immagini-di-ebani-flottillas-plasmoidi.html  , la foto è di quelle eccezionali per contenuto. Le numerose sfere bianche: http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/08/ufo-sfere-bianche.html che escono da una specie di budello volante, sono state da lei immortalate in una serie di fotografie, del quale presento quella più spettacolare. Fenomeno ufologico questo, non solamente americano, ma con un’immagine del genere, anche italiano.

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Foto 2: Riprendere orbs di giorno non è frequente e, questi sono eccezionali. Compare nella foto, anche un rods e una strana conformazione nuvolosa. Foto interessante, soprattutto per la concomitanza di più presenze particolari.

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Foto 3: Sono rare le foto che riprendono globi di luce, mentre esplodono in una miriade di orbs. Questa foto ne è un bel esempio e, dimostra come gli orbs sono in grado di manifestarsi singolarmente, oppure di aggregarsi in corpi complessi e luminosi che, poi possono disassociarsi come in questa immagine.

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Foto 4: Altra esplosione di globo di luce, come per la foto 3. Foto eccezionali che richiedono molta fortuna per azzeccare il momento esatto dello scatto.

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Foto 5: Fatta a S. Carlo C.se. To. 16/5/2014   Dire di che cosa si tratta, non è facile. Si potrebbero fare molte ipotesi; ma certezze non ve ne sarebbero. L’autrice afferma di aver visto la presenza, nel mirino della fotocamera e di aver scattato. Drone?.. ufo?.. rods tipo: http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/12/entita-delta.html ?..

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Foto 6: Di primo acchito, si sarebbe tentati di affermare che si tratta certamente di disco volante; ma riflettendoci sopra, viene la tentazione di affermare come per la foto 5.

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Foto 7: Anche in questo caso, vale quanto detto per la 5 e la 6. Presenze a caratteristica estetica ufoidale; ma dalla natura probabilmente diversa.

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Foto 8: Bella foto di classico orb. In questi casi il difficile è dire se si tratta di più orbs, oppure di un orb in movimento.

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Foto 9: Vale quanto detto sopra. Qui prevale però l’idea del movimento.

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Foto 10: Come per le foto 5/6/7 vale lo stesso dubbio. Al primo sguardo, si è tentati di affermare che si tratta di ufo/macchina; ma riflettendoci sopra sono indotto a pensare che si tratta di ufo/entità ovvero (in questo caso) di organismo eterico. In questi casi le varianti estetiche generate dal movimento variabile, genera una possibilità infinita di figure possibili. Alcune sicuramente facenti pensare all’ufo/macchina.
















lunedì 2 giugno 2014

Ufo e aliante 12/3/2012

UFO e ALIANTE

Giorno 12/3/2012


Di Dario Giacoletto


Appena quattro giorni dopo l’8/3/2012, giorno in cui sopra la Valmalenco vi è stato un intervento dell’Aeronautica Militare, mediante scrambler di considerevole importanza e spettacolarità; si è verificato altro evento a carattere ufologico, tutto da definire. Testimoni che intendono restare anonimi, mi hanno inviato il materiale che andrò a presentare, il quale ritengo particolare e interessante. Esso consiste in dieci fotografie numericamente non progressive che vanno dal numero 0165 a 0195. Pertanto l’autore ha prodotto in quella circostanza, trenta scatti del quale dieci mi sono stati recapitati e di cui le cinque più utili, qui pubblico. La durata dell’operazione fotografica è stata di 6’ e 15’’ e, occorre tenere presente che sia l’aliante che gli ufo volteggiavano piuttosto lontani. La prima foto n.0165, è la sottostante. L’aliante è lontano, quindi è necessario un ingrandimento.


L’ingrandimento immediatamente evidenzia una presenza anomala che volteggia nei pressi dell’aliante. Siamo di fronte ad un oggetto volante, al momento non identificabile. Di cosa si tratta?.. la forma è strana. Passiamo alla foto 0167. Anche qui l’ufo è troppo lontano, quindi ingrandiamo. L’ufo è chiaramente un qualcosa di triangolare, come evidente nella prima immagine del post.




Foto 0169 sottostante. Mentre nella 0167 il triangolo sembra procedere salendo, da destra verso sinistra e presenta una parvenza di codino dal lato destro; nella foto 0169, sembra allontanarsi dando la sensazione di far vedere come un foro da ugello di reazione nella parte posteriore. Il problema è dire se siamo di fronte a ipotetica “tecnologia terrestre umana” oppure a “tecnologia aliena”. Sconcertante è però anche ciò che viene ripreso ed ingrandito nel particolare destro in basso. Questo sarebbe l’aliante ripreso in modo anomalo; oppure è altra cosa?.. ma cosa?..



La foto seguente è la 0171. In essa si vede unicamente l’aliante. A fianco, l’ingrandimento in rosso evidenzia l’aliante preso dalla foto 0171 e in nero l’aliante ricavato dalla foto 0167. L’estetica e quindi l’apparenza, farebbe ipotizzare che si tratti di due alianti diversi. Occorre però tenere presente che siamo di fronte ad oggetti in movimento e ad una distanza considerevole; pertanto potrebbe essere unicamente un effetto fotografico.


Nella foto 0173 compare ancora il triangolo e l’aliante; ma nulla aggiunge l’immagine a quanto già presentato. La foto sottostante 0195 è invece particolarmente interessante. In essa non è visibile alcun aliante; ma due presenze ufoidali. Il solito triangolo nero, che qui si presenta con una specie di coda; ma in questo caso quindi, viaggerebbe  da destra verso sinistra, oppure siamo di fronte ad un inganno prospettico o non si tratta di coda. L’altra presenza è invece bianca e assomiglia vagamente alla presenza nera della prima foto.




Conclusione

Trarre delle conclusioni certe e definitive è impossibile. Una cosa certa è che quel giorno vi era un intenso traffico volante sopra la Valmalenco. Volendo ipotizzare la presenza, di tecnologia terrestre, a parte l’aliante; vi è da dire che aerei avveniristici di ultima generazione, con caratteristiche estetiche simili a quanto presentato con queste foto, esistono. Propongo un esempio con le due immagini sottostanti. Ciò non significa che io affermo che le cose stanno così. Vi è poi da dire che sarebbe arduo tentare di spiegare la presenza di tali tecnologie in Valmalenco; benché, qualcosa del genere pare sia già abbondantemente avvenuto e, altrettanto arduo sarebbe spiegare per quale motivo una tecnologia del genere sarebbe impiegata per osservare un aliante. Questi due mezzi volanti sono prodotti con i colori del bianco e del nero, proprio come in foto e, questo aumenta l’arcano mistero.


Se però non si tratta di tecnologia terrestre, allora non resta altra possibilità che quella aliena; ma anche qui, è poco probabile che eventuali alieni possano essere interessati all’aliante della Valmalenco. Si potrebbe però ipotizzare che in realtà, non fossero interessati all’aliante, gli alieni o i terrestri; ma che in un momento in cui spaziavano sulla Valmalenco o gli uni o gli altri, in quella zona si è trovato a volare quell’aliante che, incuriosito il pilota, ha volteggiato in zona.



Estremamente interessante sarebbe che il pilota dell’aliante collaborasse con la sua testimonianza e, ancora di più sarebbe interessante se a sua volta avesse fotografato gli ufo che gli volteggiavano intorno. Invito pertanto tale personaggio, nel caso che legga il presente articolo, a farsi avanti, anche in anonimo. Sarebbe, da parte sua, un contributo testimoniale di grande valore. Ho voluto presentare questa serie di foto, nonostante non siano eccezionali sotto l’aspetto tecnico; ma in quanto presentano un aspetto ufologico tutto da decifrare e intendere. Come dire che siamo ben lontani dall’aver visto e compreso tutto l’aspetto ufologico valtellinese. Soprattutto sono presenti in queste foto, aspetti assolutamente particolari e inediti. Colgo ancora una volta l’occasione per invitare coloro che ricercano la verità, a non esitare nel farsi avanti, anche per quanto riguarda la genuinità o meno delle foto originali. Ai manovali dell’ignoranza, ricordo che è demenziale, considerare foto che non sono gli originali e poi affermare che si tratta di falsi. Le foto presenti in questo post, così come in altri, quando non sono gli originali, hanno unicamente un valore aggiuntivo per meglio evidenziare. Chi dispone di materiale fotografico genuino, non ha necessità di crearne di falso. È chi non dispone del genuino che, quando sta al servizio dell’ignoranza, ha la necessità di denigrare, di gridare al fake e poi di non dimostrare nulla.