Presenze Aliene

venerdì 24 ottobre 2014

La verità

LA VERITA’
di Dario Giacoletto

“..la verità è ciò che è e non, ciò che si dice che sia..”

“.. la verità è ciò del quale non si può dire oltre..”

“..la verità assoluta è un foglio bianco. Se ci scrivi sopra,

non sarà più tale!..”


Qualcuno disse cercate la verità e la troverete; ma non disse, quale verità si sarebbe trovata. Il punto da stabilire, è se esiste una sola verità, oppure se ne esistono molteplici e, se essendo molteplici, sono ancora verità. Altri uomini di pensiero, hanno affermato che la verità è lo specchio della realtà. A questo punto però, resta da stabilire cosa è la realtà quindi, il cane si morde la coda. Dopo aver lungamente meditato sul concetto di verità, sono giunto alla seguente (forse momentanea) conclusione: Esiste una sola verità assoluta, ipotetica e posta in cima ad una scala. Non è accessibile all’essere umano, per tanto che cerchi di salire. Ogni gradino esprimerà semplicemente una versione personale, limitata e parziale della verità assoluta. Chiamiamola verità “relativa”, ed è quanto troverà chi la ricerca. La ricerca della verità assoluta è pertanto una utopia. Detto ciò però, non significa che non essendo accessibile la verità assoluta, poco vale la verità relativa. In base al gradino di appartenenza, si può ipotizzare il valore della verità relativa. Più è posta in basso, meno vale; più è in alto, più vale. Ovviamente l’invito logico è quello di salire la scala, mediante lo stato di coscienza acquisito. Rimane da stabilire il gradino d’appartenenza, di quel momento, di ciascuno di noi.


Lasciamo la metafora della scala e passiamo a quella del puzzle. Un tale mi disse un giorno, che la verità è come un puzzle da 5.000 pezzi da comporre su di un tavolo. Il problema consta nel fatto che sul tavolo sono presenti 500.000 pezzi e, non vi è coperchio della scatola dal quale evincere la rappresentazione da comporre. Come se non bastasse, una mano invisibile e maligna, continuamente ti metterà davanti i pezzi inutili, oppure quelli utili al momento sbagliato!..  Chi cercherà la verità, dovrà fare un interminabile lavoro di selezione per scartare 495.000 pezzi. Il tempo umano disponibile, non lo consentirà neanche al più attivo ed efficace degli uomini. Ogni tessera, un fatto, una storia, un uomo. Prendiamo l’esempio del libro più noto al mondo, la Bibbia. Migliaia di persone in questo mondo hanno passato la vita nel tentativo di comprenderla. Altre migliaia hanno collaborato a falsificarla. Sono scomparse le persone in questione, ma la Bibbia è ancora lì a coinvolgere le persone. Ora la domanda: La Bibbia è un tassello utile per la composizione del puzzle, oppure è un tassello offerto da una mano maligna?.. qual è la verità?.. In base a Torre di Guardia è pura verità scritta da Dio per mano degli uomini. In base ad altre confessioni è un testo sacro di riferimento da interpretarsi con buon senso (il loro ovviamente). Un giorno io chiesi ad un sacerdote se la Bibbia era la verità, lui mi rispose: “La Bibbia è verità di fede!..” Saggia e diplomatica risposta, considerato che ammette e nega contemporaneamente la verità della Bibbia. Ammette che è verità per chi ci crede con atto di credulità mentre, non è verità per chi ha compreso che verità non è!..  se non relativa ad alcuni fatti storici.
Perché la Bibbia sia poi utilizzata anche dai mafiosi e dai satanisti, non ci viene mai spiegato. Sta a noi scoprirlo. Se però rispecchia il vero come il falso, il bene come il male, significa che è un libro a doppia faccia. Considerando le analisi che vengono fatte da un numero sempre maggiore di ricercatori, storici, linguisti ecc..; la Bibbia sarebbe un insieme di elementi di cui, in parte esprimenti del vero e in gran parte il falso e dal quale emergono palesi contraddizioni. Altri testi sacri, quali il Talmud o il Corano, non fanno differenza circa la qualità del contenuto. Alcuni esempi biblici:
Caino ed Abele
Abele offrì in dono al Signore degli animali, mentre Caino in quanto agricoltore offrì i frutti della terra. Il Signore apprezzò il dono di Abele. Strano questo dio che apprezza la carne e non la frutta; ma ancora più strano il fatto che, per questo motivo, predilige un figlio a scapito dell’altro. Non si scomoda di dire a Caino, offrimi anche tu della carne, così ti posso equiparare ad Abele e, neanche costui invita il fratello a porsi sulla stessa posizione. Lasciamo perdere il fatto che questo dio aveva necessità di carne, già lo spiega ampiamente Mauro Biglino nei suoi libri. Per questa diversità di offerta tra i due fratelli, Caino il cattivo uccise Abele il buono, mentre il brutto dio stava a guardare. Che l’ispirazione per il famoso film, sia stata tratta qui?.. Ma l’assurdità continua, in quanto se Abele era buono, perché non invitò il Signore ad essere equo?.. perché a lui andava bene cosi?.. ma allora, quanto era buono e giusto?.. nel caso poi che il Signore non avesse compreso o fatto giustizia, perché non essere lui ad andare dal fratello con l’intento di stabilire una situazione egualitaria?.. Quanti di voi, se danneggiati agli occhi di vostro padre, non avrebbe reagito perlomeno con ferma disapprovazione?
La donna
Uno degli aspetti sconcertanti della bibbia, è l’aspetto maschilista, violento, amorale e irrispettoso nei confronti della donna, non solamente da parte degli uomini del popolo ebraico, ma anche di dio.  Negli ultimi tempi, si fa un gran parlare a livello di mezzi d’informazione, della disparità e del trattamento delle donne. Come mai non vengono mai pubblicizzati  quanto dicono i testi sacri?.. Si vuole sostenere che si tratta di altri tempi?.. allora altra domanda: in quale momento, in quale occasione e con quali prove tangibili, dio avrebbe cambiato opinione?..
·         Genesi 2/18 -  Dio disse: "Non è bene che l'uomo sia solo; gli voglio fare un aiuto che gli sia simile"...
·         Genesi 2/19 - ma l'uomo non trovò (tra gli animali creati) un aiuto che gli fosse simile...(Significa che l’uomo si accoppiava con gli animali, ma che non aveva trovato adatta compagnia, per cui dio decise di creare la donna?..)
·         Genesi 3/16 - [Dio] alla donna disse: «Io moltiplicherò i tuoi affanni e le tue gravidanze: con dolore partorirai i tuoi figlioli, sarai sotto la potestà del marito, ed egli ti dominerà.»
·         Genesi 19/8 - Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo; lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace.
·         Esodo 10/37 - Fate il censimento di tutta la comunità degli Israeliti, secondo le loro famiglie, secondo il casato dei loro padri, contando i nomi di tutti i maschi, testa per testa. (le donne non erano oggetto di censimento!)
·         Esodo 20/10 - il settimo giorno... (disse dio all’uomo) tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. (Dio si è dimenticato di dire della donna!.. e nessun uomo glielo ha ricordato!. E nemmeno nessuna donna!..)
·         Esodo 21/7 - Quando un uomo venderà la figlia come schiava, essa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi. Se essa non piace al padrone, che così non se la prende come concubina, la farà riscattare. Comunque egli non può venderla a gente straniera, agendo con frode verso di lei. Se egli la vuol dare come concubina al proprio figlio, si comporterà nei suoi riguardi secondo il diritto delle figlie. Se egli ne prende un'altra per sé, non diminuirà alla prima il nutrimento, il vestiario, la coabitazione. Se egli non fornisce a lei queste cose, essa potrà andarsene, senza che sia pagato il prezzo del riscatto.
·         Levitico 12/1 - Il Signore aggiunse a Mosè: "Riferisci agli Israeliti: Quando una donna sarà rimasta incinta e darà alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni; sarà immonda come nel tempo delle sue regole. L'ottavo giorno si circonciderà il bambino. Poi essa resterà ancora trentatré giorni a purificarsi dal suo sangue (totale 40 giorni); non toccherà alcuna cosa santa e non entrerà nel santuario, finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione. Ma, se partorisce una femmina sarà immonda due settimane come al tempo delle sue regole; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue (80 giorni per aver partorito una femmina!..).
·         Levitico 21/14 - Non potrà sposare né una vedova, né una divorziata, né una disonorata, né una prostituta; ma prenderà in moglie una vergine della sua gente. Così non disonorerà la sua discendenza in mezzo al suo popolo.
·         Deuteronomio21/11 - se vedrai tra i prigionieri una donna bella d'aspetto e ti sentirai legato a lei tanto da volerla prendere in moglie, te la condurrai a casa. Essa si raderà il capo, si taglierà le unghie, si leverà la veste che portava quando fu presa, dimorerà in casa tua e piangerà suo padre e sua madre per un mese intero; dopo, potrai accostarti a lei e comportarti da marito verso di lei e sarà tua moglie. Se in seguito non ti sentissi più di amarla, la lascerai andare a suo piacere, ma non potrai assolutamente venderla per denaro né trattarla come una schiava, per il fatto che tu l'hai disonorata.
·         Deuteronomio 24/11 - Quando un uomo ha preso una donna e ha vissuto con lei da marito, se poi avviene che essa non trovi grazia ai suoi occhi, perché egli ha trovato in lei qualche cosa di vergognoso, scriva per lei un libello di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via dalla casa.
·         Deuteronomio 25/5 - Quando i fratelli abiteranno insieme e uno di loro morirà senza lasciare figli, la moglie del defunto non si mariterà fuori, con un forestiero; il suo cognato verrà da lei e se la prenderà in moglie, compiendo così verso di lei il dovere del cognato.
·         Deuteronomio 25/11 - Se alcuni verranno a contesa fra di loro e la moglie dell'uno si avvicinerà per liberare il marito dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per afferrare costui nelle parti vergognose, tu le taglierai la mano e l'occhio tuo non dovrà averne compassione.  
·         Geremia 8/9 - …essi hanno rigettato la parola del Signore, quale sapienza possono avere? Per questo darò le loro donne ad altri, i loro campi ai conquistatori, perché, dal piccolo al grande, tutti commettono frode.
·         Numeri 31/15 - Mosè disse loro: "Avete lasciato in vita tutte le femmine? Proprio loro, per suggerimento di Balaam, hanno insegnato agli Israeliti l'infedeltà verso il Signore…
·         Colossesi 3/18 - Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore.
·         Sapienza 3/13 - Beata la sterile non contaminata, la quale non ha conosciuto un letto peccaminoso; avrà il suo frutto alla rassegna delle anime.
·         2 Samuele 5/13 - Davide prese ancora concubine e mogli di Gerusalemme, dopo il suo arrivo da Ebron…
·         Ecclesiaste 7/26 - Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso.
·         Esdra 10/10 - …il sacerdote Esdra si alzò e disse loro: "Voi avete commesso un atto d'infedeltà, sposando donne straniere: così avete accresciuto la colpevolezza d'Israele. Ma ora rendete lode al Signore, Dio dei vostri padri, e fate la sua volontà, separandovi dalle popolazioni del paese e dalle donne straniere".
·         Salmo 109/12 - Nessuno gli usi misericordia, nessuno abbia pietà dei suoi orfani. La sua discendenza sia votata allo sterminio, nella generazione che segue sia cancellato il suo nome. L'iniquità dei suoi padri sia ricordata al Signore, il peccato di sua madre non sia mai cancellato.
·         1 Samuele 25/43 - Davide aveva preso anche Achinoàm da Izreèl e furono tutte e due sue mogli. Saul aveva dato Mikal sua figlia, già moglie di Davide, a Palti figlio di Lais.
·         1 Re 11/1 - …il re Salomone amò donne straniere… appartenenti a popoli, di cui aveva detto il Signore agli Israeliti: "Non andate da loro ed essi non vengano da voi: perché certo faranno deviare i vostri cuori dietro i loro dèi". Salomone si legò a loro per amore. Aveva settecento principesse per mogli e trecento concubine; le sue donne gli pervertirono il cuore.
·         Numeri 5/20 - Il Signore... ti faccia infracidir il tuo ventre e gonfi e crepi il tuo utero. Entrino le acque di maledizione nel tuo ventre, ed enfiato il tuo utero s'infracidisca il tuo fianco.
·         1 Corinzi 14/34 - Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge.
·         1-Corinzi 11/3 - Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
·         2 Samuele 12/11 - Così dice il Signore (a Davide): Ecco io sto per suscitare contro di te la sventura...; prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un tuo parente stretto, che si unirà a loro alla luce di questo sole.
·         Sapienza 3/11-12 - è infelice chi disprezza la sapienza...  Le loro mogli sono insensate, cattivi i loro figli, maledetta la loro progenie.


Il Signore d’Israele era così e gli uomini cosa'; con la loro sapienza hanno condizionato il mondo e l’umanità. Non sarebbe il caso che di fronte ad una realtà come questa, le donne incominciassero a pensare di non partorire più uomini tanto imbecilli?.. e se proprio vogliono avere un dio, perché non fare un bel divorzio da questo, per poi cercarsene un altro migliore? Molte donne però, sono masochiste quindi, di questo signore vogliono essere spose. Di fronte a quanto esposto, quanto lavoro dovrà fare colui che cerca la verità, per liberarsi dei tasselli inutili, se non velenosi, per comporre il puzzle?.. che sia proprio questa la strategia di fondo che per secoli ci hanno propinato i sapienti?
Molti autori, di parte o indipendenti, hanno cercato di risolvere il dilemma relativo alla verità. Ne scelgo un paio tra gli indipendenti. Consapevole l’autore del blog “Verità Terrene”, che la verità umana è relativa, l’ha appunto definita “terrena”. Dopo anni di studi, analisi, confronti, è pervenuto alla seguente conclusione: “L’essere umano è stato ingannato, circa la verità!”. Come?.. In tanti modi, ma principalmente mediante le religioni e quindi la Bibbia. Per chi non intendesse leggersi tutti i suoi articoli, ma volesse cogliere la sintesi della sua ricerca, è invitato a visionare il seguente video: https://www.youtube.com/watch?v=xuAMPvv8CXk da cui è tratta la prima immagine. Titolo del video: “Il grande inganno” e, la prima affermazione, già è di quelle che presuppone un terremoto in arrivo: “Hanno crocefisso la verità!”. Chi?.. io dico, gli stessi che nel corso della storia, hanno sempre utilizzano la croce per crocefiggere. Sulla croce hanno crocefisso il Cristo, ovvero la coscienza umana nella forma di Gesù. Croce significa, centro e fermata a salire del braccio orizzontale, verso l’alto. Il centro della croce significa, qui la morte dell’uomo e della sua coscienza. Che sia di Gesù, del Cristo  o dell’umanità intera. La croce rappresenta la morte sacrificale. Ecco perché anche i satanisti, i nazisti, i mafiosi ecc.. se ne servono. Ecco perché la Bibbia li accontenta tutti. Ecco perché nel medioevo si diceva: se vuoi vivere, prendi la spada o la croce e, con la spada o la croce, la povera gente andava a morire sperando, mentre i potenti, di questo si cibavano. Teniamo presente i Templari e le loro opere mercenarie al servizio della chiesa e in nome di dio. In tempi più recenti, la stessa croce della chiesa e dei templari, l’hanno esibita i nazisti sulle loro divise e bandiere, era la stessa croce che oggi ancora esibisce l’Ordine di Malta Vaticano. 


Altro ricercatore e autore di numerosi libri sull’argomento verità e manipolazione, è David Icke, il quale tra le tante cose, afferma che la verità rende liberi.  Caro David, hai perfettamente ragione. Purtroppo però, la verità assoluta è una utopia irraggiungibile, pertanto la libertà che si raggiungerà, è in relazione al gradino raggiunto dalla verità su quella ipotetica scala. Più sale il livello di verità, più sale la libertà e noi oggi, siamo prigionieri.


Che si tratti di Bellin, di Icke, del sottoscritto o di chiunque altro, una domanda attanaglia tutti quanti. La domanda è generata dal fatto che l’essere umano non sa chi e cosa è. Uomo chi sei?.. ma anche, cosa sei?   Una cosa è certa; l’essere umano è l’espressione d’insieme di un principio pensante, innestato in un corpo fisico. Oppure, cambiando il punto d’osservazione, è un principio pensante che si esprime mediante il corpo fisico. Quando però si assiste a manifestazioni di improvvise materializzazioni o smaterializzazioni, come ad esempio: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/05/lanonimo-cacciatore.html oppure  http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/02/3-ufo-in-valtellina-umanoidi-volanti.html in coloro che il puzzle lo stanno componendo, emerge la convinzione che l’essere umano è un’entità pensante, al di là del fatto che disponga del corpo. Quindi, non più alcun dubbio;  io sono, noi siamo e, non siamo in quanto siamo corpo, ma siamo in quanto abbiamo coscienza d’essere. Quindi siamo esseri animati (anima) in virtù di un principio (spirito). Coloro che ancora vogliono sostenere che il pensiero è generato dalla materia, ancora devono liberarsi di numerosi tasselli immondizia. È il pensiero che genera la materia e non viceversa. Il corpo umano è unicamente un rivestimento dell’essere, necessario per operare sul piano fisico. Può essere considerato una macchina, una bambola, un manichino, un’ombra ecc.. ma ciò che è importante, è che ci sei TU!.. essere pensante. Ora impara a pensare con la tua mente!.

E per sdrammatizzare..  






Nessun commento:

Posta un commento