Presenze Aliene

lunedì 26 gennaio 2015

2015 - Ricordiamo anche gli altri

2015 - GIORNATA ALLA MEMORIA
Ricordiamo anche gli altri

Di Dario Giacoletto


Il sistema vigente ha sentenziato che si deve ricordare, onde non ripetere gli errori del passato. Obbedisco, ricordiamo. Ricordiamo chi ha finanziato e gestito il nazismo. Domandiamoci se gli industriali e i banchieri che lo hanno fatto, erano ebrei o meno. Domandiamoci se erano ebrei sionisti o antisionisti. Chiediamoci, quanti ebrei antisionisti sono deceduti nei lager e quanti invece i sionisti. Chiediamoci a chi andavano i beni degli ebrei antisionisti e, quanti sionisti hanno avuto i beni sequestrati. Poi, proviamo a ricordare anche gli altri eccidi e, per volontà di chi. Compresi tutti quelli voluti e imposti dagli ebrei, compresa la confisca del territorio palestinese e la guerra in Libia, del quale più nessuno ha voglia di parlare. Perché?


Pit75. È giusto ricordare la Shoah (anche se io personalmente non concordo in tutto), ma è anche doveroso non dimenticare gli altri genocidi del passato che sono stati relegati in un angolo della nostra memoria. La storia del genere umano è costellata di massacri, persecuzioni e pulizie etniche che per efferatezza, numero di vittime e motivazioni ignobili non sono seconde al dramma ebraico. COME PER ESEMPIO: i 100 milioni di morti (i dieci milioni di pellerossa massacrati dagli americani nel corso del XIX secolo a cui si aggiungono le vittime indigene della colonizzazione del Sud America e del Canada.) Sotto tale luce risulta quantomeno sospetto come invece altri e ben più vasti genocidi sono stati rimossi completamente dalla coscienza comune oppure, ancor peggio, giustificati in vario modo. Per vastità e modalità di esecuzione, il più noto è senza dubbio quello dei nativi che popolavano l’America settentrionale e che vengono normalmente chiamati Indiani o pellerossa. I motivi per cui tale genocidio sia passato in secondo piano, quando non del tutto dimenticato, sono molti, ma nessuno assolutamente giustificabile. Il massacro iniziò praticamente pochi anni dopo la scoperta del continente americano e si concluse alla soglia della Prima Guerra Mondiale, quindi si sviluppò lungo un periodo di tempo molto vasto e difficilmente delimitabile. Le modalità del genocidio poi sono state molte, dall’eccidio vero e proprio di intere comunità sterminate sistematicamente con le armi da eserciti regolari o da soldataglie criminali assoldate alla bisogna per mantenere pulita l’immagine dei governi ufficiali, alla diffusione intenzionale di malattie endemiche come il vaiolo.
A testimonianza di ciò vale la pena di riportare le parole del generale inglese Jeffrey Amherst nell’impartire un ordine al colonnello Bouquet durante la rivolta di Pontiac nel 1763: “Farete bene a tentare di contaminare gli Indiani mediante coperte in cui abbiano dormito malati di vaiolo, oppure con qualunque altro mezzo a sterminare questa razza esecrabile…”. Altri metodi di genocidio furono la fame, bruciando intenzionalmente i frutti della terra, o le deportazioni forzate attraverso territori enormi per mezzo di estenuanti marce forzate in pessime condizioni igieniche e climatiche. 



ALTRI OLOCAUSTI DA RICORDARE: 
 Il genocidio del popolo armeno, un milione e mezzo di uomini, donne, vecchi e bambini scientemente eliminati dal governo turco nel 1915; - i dieci milioni di pellerossa massacrati dagli americani nel corso del XIX secolo a cui si aggiungono le vittime indigene della colonizzazione del Sud America e del Canada per un totale di circa 100 milioni di morti; - i quattordici milioni di africani prelevati dalla loro terre e resi schiavi dagli americani per essere utilizzati come animali da lavoro. A questi si aggiungono le vittime dell’Apartheid in Sud Africa; - i sette milioni di morti in Ucraina dal 1935 al 1937 a seguito delle carestie provocate intenzionalmente dal regime stalinista in quello che era considerato il granaio d’Europa; - i quattro milioni di civili vittime dei bombardamenti terroristici alleati in Italia e Germania; - i tre milioni di civili massacrati per vendetta dall'Armata Rossa in Prussia, Slesia e Pomerania sul finire del secondo conflitto mondiale; - le vittime dei bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, inferti dagli Americani al solo scopo di testare i nuovi ordigni, quando il Giappone aveva già avviato le trattative per la resa; - i tre milioni di vittime civili dell'Armata Rossa nell'occupazione sovietica dell'Afghanistan a cui si aggiungono i morti dell’attuale occupazione americana; - i due milioni di cambogiani (su sei di abitanti) morti nel loro Paese trasformato dai Khmer Rossi in un immenso campo di concentramento; - le vittime decedute per fame e torture nei gulag comunisti di tutto il mondo (compresa la Cina con la quale l’Italia e l’Occidente intrattengono ottimi rapporti d’affari), stima oscillante fra i 200 e i 300 milioni di persone; - i desaparecidos, vittime della repressione anticomunista dei regimi filoamericani in Argentina e Cile e le migliaia di scomparsi per mano dei regimi golpisti in Grecia e Turchia negli anni ‘70; - i massacri in Ruanda, Etiopia, Congo e nel resto dell’Africa centrale per motivi tribali. In quei Paesi, una volta autosufficienti, manca il cibo, ma non le armi fornite a piene mani dagli occidentali che condizionano e sostengono i peggiori regimi dittatoriali per controllare i ricchi giacimenti minerali; - le vittime della persecuzione anticristiana nel Darfur e nei paesi islamici. In Sudan i cristiani uccisi dalla bande schiaviste ammontano ad oltre due milioni. - le vittime del massacro delle foibe nell'immediato dopoguerra in cui migliaia di italiani persero la vita a seguito delle grandi ondate epurative jugoslave. - Le vittime dei morti borbonici per l'unità di Italia, sicuramente oltre i 100.000 (60.000 solo quelli accertati di Fenestrelle). I massacri nei campi di concentramento Sabaudo, per gli stupri contro donne e bambine, le esecuzioni sommarie, le confische arbitrarie, i furti delle risorse ad uno stato sovrano, per avere definito il movimento partigiano del sud "brigantaggio", e per avere costretto un popolo che non conosceva l'emigrazione ad abbandonare la loro terra a milioni per le Americhe a seguito della depredazione. http://www.youtube.com/watch?v=7LrQSHnYQNs - Massacro di Srebrenica: 10.000 morti accertati. Altrettanti sfollati e migliaia di rifugiati e prigionieri. - Persecuzione del popolo curdo in Armenia, Azerbaigian, Turchia e paesi mediorientali. Il numero delle vittime è imprecisato. - Sahara Occidentale. Occupazione militare marocchina dal 1975; tra 10.000 e 20.000 morti fino al "cessate il fuoco" del 1991; di lì in avanti, prigionia di un intero popolo nella più grande prigione a cielo aperto del mondo. - le crociate cristiane (combattute tra l'XI e il XIII secolo fra eserciti di regni cristiani europei ed eserciti musulmani prevalentemente sul terreno dell'Asia minore e nel Mediterraneo orientale (ma anche in Egitto e in Tunisia). IMPOSSIBILE QUANTIFICARNE I MILIONI DI MORTI. E l’elenco continua… Se anche queste sono vittime innocenti della barbarie umana perché non dedicare anche a loro una giornata della memoria? Sappiamo che sarebbe impraticabile istituire un giorno per ogni evento (probabilmente non basterebbero i giorni del calendario) potremmo allora abolire tutte quelle ricorrenze di chiaro sapore politico - 27 Gennaio, 10 febbraio e 25 aprile - e sostituirle con un’unica grande e solenne ricorrenza dedicata a tutti gli olocausti del mondo e della storia. Sarebbe il modo migliore per ricordare senza discriminare. 


venerdì 16 gennaio 2015

Aerei militari e ufo

Aerei militari e UFO
Un palese atto di disinformazione


di Dario Giacoletto

1 Video B

https://www.youtube.com/watch?v=RiTo-gO0M4w

Il presente articolo si pone l’obiettivo di chiarire quanto compare in due filmati diversi dello stesso evento presenti in Youtube, che hanno attratto l’attenzione degli ufologi. Il video B (sopra) si presenta con la scritta: ”Ufo scorta due aerei che spargono scie chimiche”. Ha una durata di circa 20’’.
Il video A si presenta con l’immagine sottostante e, ha una durata di poco oltre il minuto. Io ovviamente parto dall’ipotesi che l’evento si è veramente verificato e che, il video B è stato tratto dal video A. Chi disponesse di prove diverse, è invitato a renderle note. L’evento si sarebbe verificato all’inizio del 2011.

2 Video A

https://www.youtube.com/watch?v=FtXBui1-Fro
·        La prima cosa che non mi convince, è il fatto che vi sono in circolazione due filmati uguali, ma non nella durata. Il video B è più corto ed è una parte di A. Perché copiare un filmato già breve, per renderlo ancora più breve? Le ipotesi sono due: Per evidenziare la parte che si ritiene più importante; oppure per non evidenziare quanto si intende occultare.
·        Non convince il fatto che l’autore del video B, non ha posto il suo nome sul video, affinché lo si possa noi, apprezzare e riconoscere.
·        Non convince il fatto che, nonostante il video B sia di minor valore e non sia l’originale, è stato propagandato alla grande nel web a differenza del video A.
·        Non convince il fatto che nella presentazione del video B, si fa una affermazione categorica e indiscutibile: Ufo scorta due aerei che spargono scie chimiche.
·        Non convince il fatto che si afferma che l’ufo scorta due aerei, quando invece si evidenzia il contrario. Dovrebbero semmai essere i due presunti aerei, che scortano l’ufo, considerato che seguono l’ufo e non viceversa.
·        Non convince il fatto che l’autore, non spiega da dove ha tratto il filmato B, perché ha operato i tagli e in base a quale obiettivo.
·        Non convince l’affermare che si tratta di due aerei che stanno irrorando, quando nel video non compare neanche l’ombra o il minimo indizio di un aereo.
·        Non convince quanto afferma colui che ha pubblicato il video B ovvero: "Gli ufo sono collegati col fenomeno delle scie chimiche. Questo filmato mostra appunto un velivolo alieno che scorta due dei nostri aerei mentre spargono scie chimiche per cambiare il pianeta e modificare noi stessi.
Lentamente, col passare del tempo evolveremo anche grazie alle nanotecnologie presenti nei gas che vengono rilasciate giornalmente dagli aviogetti. L'unico punto a sfavore è che questa cosa viene fatta senza che la gente sia pienamente consenziente, ma visto che il risultato sarà positivo, è una cosa che si può tranquillamente sorvolare".
·        Non convince il fatto che questo signore affermi che le irrorazioni chimiche sono fatte nell’interesse della popolazione e del pianeta. Lui sa già che il risultato sarà positivo, anche se nel frattempo, tutto è negativo!
·        Non convince il fatto che se lui dispone di informazioni che noi non abbiamo a riguardo delle scie chimiche, dovrebbe metterci la faccia e divulgare alla grande, affinché la gente diventi consenziente.

Deduzione: Semplicemente pazzesco! Demenziale! Forse delinquenziale! Il video B è stato generato con l’intento di sminuire e relegare in un angolo il video A, in quanto impone l’interpretazione dell’evento, secondo la volontà perversa di sistema. Evidentemente il video A diceva troppo, quindi andava ridimensionato dandogli il taglio desiderato. Quindi, la propaganda di sistema, altro strumento di manipolazione, ha posto sull’altare il video B e nell’angolo quello A. Definire positive le irrorazioni chimiche, significa che costui è un uomo al servizio del sistema. Uno di quelli che sono generalmente detti, “Agenti segreti (manovali) della disinformazione”. Ovviamente, questa è la mia posizione e quindi, nel caso che l’interessato non condivida, oppure che la mia non sia l’interpretazione corretta, mi invii le prove ed io provvederò a rivedere e renderle note.

Le parti importanti tagliate
Il video ridotto, manca di oltre 40’’; ed inizia immediatamente con un taglio. Inizia con l’immagine 1 in cui compare la scritta. Il video A inizia con l’immagine 2. La differenza è enorme e, immediatamente si comprende il perché del taglio. Con l’immagine 3 si nota immediatamente, che le scie iniziano all’improvviso e già questo particolare attrae l’attenzione.

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Dopo circa tre secondi reali del video A, si fa una costatazione sconcertante. I presunti due aerei, non sono due, ma tre! Da dietro la scia di sinistra spunta un’altra scia, come da immagine 4, che non compare nel video B. Ora, spiegare come sia possibile in pratica, che i due aerei di sinistra, inizino a generare una scia contemporaneamente, coprendosi alla vista rispetto a chi filma, al punto da apparire uno solo; è alquanto arduo, benché colla casualità tutto è possibile. Arduo è pure, comprendere per quale motivo l’aereo di sinistra, quello davanti, all’improvviso rallenta rispetto agli altri due. 

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L’insieme di queste evidenze, ha convinto l’agente della disinformazione, ad operare un bel taglio. Troppe cose da spiegare, meglio se gli aerei restavano due; quindi fa iniziare il suo video senza inquadrare l’aereo rimasto indietro, come da foto 4. La strategia del manipolatore è evidente, ed è ancora più evidente quando si va a fare la comparazione dell’inquadratura che ripercorre a ritroso le scie. Rallentando e osservando attentamente, un altro particolare colpisce non poco. Il terzo aereo non più inquadrato per un po’, si è mantenuto con la sua scia, esattamente coperto dalla scia di uno degli aerei, discostandosi solamente quel tanto da potersi affermare, che è presente. Osservare le deformazioni della scia di sinistra e l’inizio della divisione in due nel secondo particolare.

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Anche la parte finale del video A è stata tagliata, anche questa non faceva comodo, in quanto si riscontra il cambio di velocità dei presunti aerei e il fatto che solamente uno degli aerei va nella direzione dell’ufo. Ma non si era detto che era l’ufo che scortava due aerei?

Analisi del filmato A
Il filmato A è eccezionale ed è stato boicottato, perché fa vedere qualcosa che la mafia di sistema non vuole che la gente sappia. Fa vedere in modo inequivocabile che non si tratta di aerei ma di ufo. Stessa tipologia di ufo del quale ho ampiamente esposto nei link sotto. Siamo quindi in presenza di quattro ufo in forma sferica bianca.

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Tre di questi all’improvviso generano scia, il quarto no. E’ evidente quindi, che questi ufo possono o meno generare scia. In questo caso, le scie che generano sono esteticamente similari a quelle degli aerei nostri quando irrorano; ma non sempre è così. E’ probabile che qualche lettore dissenti dalla mia interpretazione e, sostenga che invece siamo di fronte ad un ufo e tre aerei invisibili, che stanno irrorando. Invito costoro a fornirmi le prove, da poter inserire in questo articolo. Intendo per prove, il dimostrare che ci sono aerei nostri tanto invisibili, utilizzati per le irrorazioni. E il fatto che questi presunti aerei che irrorano, che di solito sono pesanti, nel filmato A compiono dei cambi repentini di velocità non facilmente ascrivibili ad aerei. In altri casi sono stati ripresi mentre compivano curve impossibili ad aerei. Resta da stabilire, ovvero provare, se le scie degli ufo sono nocive o meno. Affermarlo senza produrre prova, come avviene nel web, è scorretto. Faccio notare che nell’immagine 9, la scia ha una forma strana, non solo niente aereo, ma parrebbe che l’ufo stia per lasciar andare un’altra sfera. Aspetto frequente in queste manifestazioni.


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Conclusione:
Il video B è stato palesemente messo in circolazione per delegittimare il video A. L’autore non ha agito per ignoranza fine a se stessa, ovvero si è sbagliato; ma ha agito intenzionalmente. Pertanto è da considerarsi “Un manovale della disinformazione”. A lui ora un invito: “Sei stato scoperto, hai pure fatto una pessima figura, ora ritira dalla circolazione il tuo video e levati dai maroni. Grazie”. Ai lettori e amici di Facebook, un invito: Stiamo attenti a ciò che compare nel web, qualcuno sta operando scorrettamente. Un giorno, forse, se i nostri servizi segreti "di Stato" se ne accorgeranno, a questi signori della disinformazione gli faranno in mazzo così.. Forse.

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giovedì 8 gennaio 2015

Ufo-caccia-CBA

UFO-CACCIA-CBA 
in Valtellina. Perché?


Di Dario Giacoletto


La vicenda dei boati del 16/10/2014, fenomeno già verificatasi precedentemente in diverse altre occasioni di scrambler aerei, pone tutta una serie di domande al quale tentare di dare risposta. Il fenomeno dei boati, è un fenomeno che si va intensificando sul territorio italiano e, le cause potrebbero essere molteplici e di natura diversa. In taluni casi, si tratta certamente di bang ultrasonici, per interventi di caccia, laddove i caccia sono visti, come nel caso della Valtellina. 
Ciò che sconcerta, è il fatto che le autorità italiane e l’informazione corrente, non rendono nota la realtà esistente in fatto di accordi tra stati. Con l’unificazione europea e quindi l’unificazione di tutta una serie di interessi comuni, non poteva mancare una qualche forma di unificazione d’intenti a livello di sicurezza del territorio. Si inizia quindi a parlare di cielo unico europeo e di strutture organizzative, in ambito di aeronautica militare. Si assiste quindi alla realizzazione del FAB ovvero, Functional Airspace Block (FAB): un blocco di spazio aereo basato su requisiti operativi e istituito indipendentemente dai confini tra Stati, in cui la fornitura di servizi di navigazione aerea e le funzioni correlate sono orientate alle prestazioni, indirizzate al fine di introdurre, in ciascun blocco funzionale di spazio aereo, la sua ottimizzazione. Il tutto, previsto entro il 4 dicembre 2012. Attualmente i blocchi sono nove, come da cartina sottostante. Sconcerta lo sconfinamento in Africa; ma evidentemente gli operatori guardano lontano e, meraviglia la Svizzera che, dell’unione europea non fa parte, così come il Vaticano. Ciò nonostante, sono inseriti nella cartina. Il senso di ciò, emergerà in seguito.


Per quanto riguarda il presente articolo però, non è il FAB che ci interessa particolarmente; ma il CBA; quindi, leggiamo il sottostante documento che spiega cosa è.
Settore d’allenamento | Cross Border Area (CBA)
§  Nuovo settore d’allenamento transfrontaliero per le Forze aeree

Nella giornata di giovedì, 26.11.2009, l'Aeronautica Militare Italiana e le Forze aeree svizzere hanno sottoscritto un accordo concernente un settore aereo d’allenamento comune e transfrontaliero – una cosiddetta Cross Border Area (CBA). La nuova CBA confina con gli attuali settori aerei d’allenamento delle Forze aeree svizzere. Amplia così le possibilità d’allenamento e semplifica l’organizzazione di esercitazioni congiunte delle due Forze aeree.
Il nuovo settore d'allenamento si trova a sud dei Grigioni e si spinge fino alla riva settentrionale del lago di Como. Si estende per oltre 45 km in lunghezza e 70 km in larghezza. Il limite di volo inferiore si situa a 20'000 piedi (circa 6600 metri). Grazie alla particolare situazione al di fuori delle rotte aeree densamente transitate, l'accordo consente un utilizzo efficiente dello spazio aereo. L'uso congiunto del settore d'allenamento non comporterà un aumento dell'inquinamento acustico per la regione.
L'accordo è stato elaborato da entrambe le Forze aeree sin dal 2005, d'intesa con l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) e l'organizzazione di sicurezza aerea skyguide. L'accordo stipulato tra l'Italia e la Svizzera è considerato un progetto pionieristico e permette alle due nazioni di prepararsi in vista del futuro sviluppo dello spazio aereo in Europa. Nel 2010 sono previste le prime esercitazioni nella CBA. Si tratta del secondo settore aereo d'allenamento transfrontaliero che può essere sfruttato dalle Forze aeree svizzere. Un primo accordo tra la Francia e la Svizzera regola dal 2002 la CBA congiunta sopra il Giura.
In vista dei futuri sviluppi nello spazio aereo europeo, le CBA assumono un ruolo sempre più importante, in particolare nel quadro del progetto Functional Airspace Blocks Europe Central (FABEC) e dell'iniziativa Single European Sky (SES). FABEC si fonda su contratti multinazionali, mentre SES si svolge sotto la sorveglianza della Commissione europea. Questi due elementi sostituiranno le strutture dello spazio aereo radicate storicamente a livello europeo.

Questo accordo tra Italia e Svizzera, elimina ogni forma di dubbio: Quando aerei militari svizzeri sconfinano in Italia, ma dentro i confini del CBA, non hanno sconfinato erroneamente come spesso si è detto; ma semplicemente hanno fatto quanto a loro consentito in base ad accordo. Certo è, che leggere che le esercitazioni non avrebbero comportato inquinamento acustico, e poi si sentono i bang ultrasonici dentro la valle, lascia perplessi; soprattutto in quanto le esercitazioni possono avvenire unicamente sopra i 6600 metri. Quota che è regolarmente sforata. Perché? Quale è la motivazione che induce i piloti dell’aviazione svizzera e non solo, a non rispettare questi limiti? Prima però, parliamo un attimo della Svizzera.

La Svizzera
Perché la Svizzera non fa parte della Comunità Europea? Risposta: Perché la Svizzera è uno stato neutrale. Ma allora, noi siamo in guerra e loro no? E se loro sono neutrali, per quale motivo dispongono di un esercito che, rapportato alla vastità del territorio e al numero degli abitanti, è superiore a quello italiano e degli altri stati della comunità europea? Fatta la comparazione, i conti non tornano. Perché uno stato che si definisce neutrale, al centro dell’Europa, è più armato degli altri stati confinanti che non sarebbero neutrali? Una cosa è certa; ufficialmente non ci verrà detto. Vediamo se è possibile scoprirlo. Nel corso dell’ultima guerra, i nazisti hanno invaso parte dell’Europa, ma non hanno turbato la Svizzera. Sono scesi a fare disastri in Italia, ma non hanno ferito la Svizzera. Sono giunti sino a Roma, ma non hanno toccato il Vaticano. Anche il Vaticano è neutrale come la Svizzera. Per giunta si difende mediante la Guardia Svizzera. Non ha fiducia negli italiani? Questi due stati neutrali non hanno avuto bisogno di difendersi dai nazisti. Inoltre, il Vaticano fu il primo stato al mondo a riconoscere lo stato nazista!! A guerra finita, si scoprirà che l’oro nazista è passato per Svizzera e Vaticano e pure i nazisti che hanno espatriato in America. Vedere: Operazione Paperclip. E se i libri di testo, ovvero di sistema, non ci dicono la verità? Voci di corridoio, e di storici non allineati alla volontà di sistema, sostengono che l’Italia è il feudo povero del Vaticano; e la Svizzera il feudo ricco. In effetti, il Vaticano traffica allegramente colla Svizzera. Ma cosa centra tutto questo con i caccia in Valtellina? Ebbene, potrebbe centrare non poco.


Il 3/3/2014 nell’articolo http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/03/ufo-e-aeronautica-di-dario-giacoletto.html pubblicai: Ricordo anche che, testimoni valtellinesi in più occasioni, hanno affermato di aver visto in concomitanza con la presenza di ufo, l’intervento dell’Aeronautica militare con i loro caccia, nel tentativo di intercettare o demotivare gli ufo al persistere in zona. Non sarebbe il caso che giornali e televisioni iniziassero a parlarne?” Ebbene, nulla è cambiato. La gente del posto continua a vedere ufo e caccia, con aerei che sforano la quota consentita e produco i boati, intanto le autorità tacciono o parlano di esplosivi nelle cave. Io spero che i piloti i quali effettuano gli scrambler aerei per dissuadere gli ufo, abbiano il buon senso di non ingaggiare azioni di presunzione, tali da generare incidenti. In occasione di foto pubblicate che facevano vedere aerei caccia sulla Valmalenco, si è avuta una strana reazione. Si sono mossi gli ignoranti a prescindere e, gli ignoranti pagati per essere tali, dal sistema e con i soldi nostri. Lasciamo stare l’ignoranza a prescindere, questi ora sanno che gli aerei svizzeri possono essere presenti in Valmalenco. Ma gli altri, quelli che fanno disinformazione a pagamento, ora cosa saranno costretti ad inventarsi per dimostrare che i caccia sulla Valmalenco non possono esserci stati? Strano che i loro blog accettino solamente i commenti favorevoli e rifiutano gli altri che dimostrano diversamente! Quindi, pubblico nuovamente, due foto pertinenti, oggetto della loro rappresaglia nei miei confronti.


Ora, di fronte all’evidenza dell’esistenza del Cros Border Area, contestatemi le foto, ma quelle nella versione originale, non quelle che avete taroccato voi. La sottostante che avete pubblicato come prova che i caccia sulla Valmalenco non sono credibili, non prova nulla di interessante. Prova che voi avete tagliato dalla foto, la presenza degli ufo, la presentate come se voi aveste scoperto che gli aerei sono i Saab JAS 39 Gripen, quando tutti già lo sapevano; ma voi, del CBA, perché non avete parlato? Semplice, voi occupate la vostra posizione per spargere letame e non per informare. Complimenti! Mi raccomando, almeno fatevi pagare molto bene, considerato quanto è sporco il lavoro che fate e il fatto che i soldi sono i nostri!!


Guarda passa e non ti curar di loro. Ora però la domanda è la seguente: Il fatto che sia stata scelta la zona del Bernina come centro del CBA, è casuale oppure ha qualcosa a che vedere col fatto che il Bernina è il centro della zona delle manifestazioni ufologiche valtellinesi? Se si tratta di casualità, la mia è una insinuazione inutile; ma se non si tratta di casualità, allora si tratta di altro e occorrono conferme.
Intanto, chi vuole comprendere, dovrebbe porsi la seguente domanda: “Chi comanda nel mondo?”. Ovviamente non bastano le risposte ufficiali o superficiali. Non basta dire che comanda il potere economico, quello militare, la o le nazioni ecc. Di fatto comanda il potere sovranazionale, mimetizzato tra le pieghe del potere legalmente costituito. Il potere sovranazionale ha due principali aspetti. Quello legale e quello occulto e illegale. Sono poteri sopranazionali quelli che hanno il riconoscimento ufficiale, vedi ONU, NATO, Comunità Europea, USA, Fondo Monetario Internazionale ecc. Sono poteri occulti il Gruppo Bilderberg, la Massoneria, l’Ordine dei Gesuiti, l’Ordine di Malta ecc. Ok qualcuno dirà, ma questo cosa centra con la Svizzera e gli ufo della Valtellina. Per comprenderlo, occorre stabilire cosa centra in tutto questo il Vaticano. Il Vaticano è gestito da tre principali poteri occulti ovvero: l’Ordine Massonico, l’Ordine di Malta e l’Ordine dei Gesuiti. Tutti e tre sono creazioni ebraiche e pertanto... Nulla di male, in fondo esiste persino Sion, la città più antica della Svizzera! Ciò che però non è mai detto, è che in Italia esiste uno stato senza territorio, con diritto di extraterritorialità e con totale sovranità. Si chiama SMOM, acronimo di Sovrano Militare Ordine Malta. I superficiali diranno, si, ma è un ordine religioso. In ottica religiosa certamente sì, ma in ottica di politica internazionale cosa è? Soprattutto, cosa si intende con Sovrano Militare? L’Ordine non dispone di esercito proprio e, non si comprende in cosa è Sovrano. Cambia la prospettiva, se si considera che lo Smom gode del riconoscimento internazionale e del diritto di extraterritorialità. Al passo seguente, si scopre che gli uomini dello Smom presiedono le trattative internazionali tra gli stati in conflitto, gestiscono di fatto l’OMS ovvero l’Organismo Mondiale della Sanità!! I loro uomini si trovano in tutti i posti chiave della politica, dell’intelligence, dell’economia. Lo Smom è il Vaticano in doppia veste, operativo a livello politico e in occulto, nel mondo. La Svizzera è il suo forziere e punto di forza, per questo pur essendo due stati ufficialmente neutrali, sono i più potenti e armati nel mondo. Controllano e gestiscono l’esercito altrui, compresi i malati, i feriti e le anime dei vivi e dei morti!! Senza il consenso della chiesa e del Vaticano, non si va in paradiso. Ho detto che il Vaticano è creatura ebraica/sionista e, affermo che il governo ombra degli Stati Uniti, altro non è che parte del governo ombra sionista che controlla il mondo. Gli Stati Uniti sono la loro forza militare in Europa e Italia e, Aviano e non solo, sono molto vicini al forziere Svizzera. Il Vaticano e la Svizzera sono neutrali, unicamente perché sono al di sopra delle parti. Mi sono chiesto molte volte, perché questa così intensa attività ufologica in Valtellina. Dibattendo l’argomento con altri ricercatori ufologi, è emersa una opinione prevalente. La Valtellina è un punto strategico, per il controllo del territorio. Così come per il potere sionista, la Svizzera è il centro strategico e il forziere; così per questi alieni, la Valtellina è il punto dal quale controllare tutta la situazione. E’ ormai cosa non più solamente ipotetica, che il governo Usa alias Vaticano, alias potere sionista, avrebbe contratto accordo con una fazione aliena e che, avrebbe rifiutato l’altra. L’altra sarebbe quella della Valtellina, quella che avrebbe voluto far desistere dagli armamenti nucleari. Diventa ovvio ora, perché questa fazione aliena controlli l’altra e gli apparati americani. Diventa altrettanto ovvio per quale motivo, caccia di mezzo mondo, compresi droni di ultima generazione, sono stati visti e fotografati sopra la Valtellina. Diventa ovvio anche perché, la Svizzera alias Vaticano, con riverente consenso italiano, stabilisce una zona che comprende la Valtellina, quale zona in cui spaziare liberamente con i caccia, senza incorrere in malintesi. Diventa inoltre evidente, per quale motivo i caccia non rispettano i 6.600 metri di quota. Scendono in basso per dissuadere gli ufo, per invitarli ad andarsene e per far vedere alla popolazione e non solo, che loro sono lì, ad affermare la loro forza e autorità.

8/3/2012: Il giorno dopo, i giornali riportarono che tre caccia svizzeri avevano erroneamente sconfinato. Peccato che lo avevano fatto mentre vi erano in zona sopra la Valmalenco, anche tre ufo e, peccato che non si trattava di caccia svizzeri ma di F-22!! Ma il CBA, non era unicamente per gli svizzeri e gli italiani? Non sarà mica, che la faccenda è più grande e importante di quanto si sia sino ad ora ipotizzato?? Forse sto esagerando, non può essere vero! Ora voglio accertare meglio. Se le mie sono insinuazioni senza fondamento, è sicuramente possibile dimostrarne l’infondatezza. Se invece la Svizzera è il forziere del potere che controlla il mondo, sicuramente intorno ad esso (forziere), questo potere avrà stabilito il massimo della difesa e dell'attenzione.  Se la Svizzera non ha tutta l’importanza ipotizzata, non vi sarà traccia di strutture difensive particolari intorno a essa.


Quella soprastante, è la cartina che evidenzia dove in Europa sono localizzate le basi americane, in cui ci sono testate nucleari pronte per l’utilizzo. L’Italia la fa da padrone con due basi di importanza strategica fondamentale. La base italiana di Ghedi e la base Nato di Aviano che, assieme, ospitano il 39% dell’arsenale atomico americano, presente in Europa. In quella di Ghedi ci sarebbero 20 testate e ad Aviano 50. Nessun altro paese europeo ha sul suo territorio due basi armate di testate nucleari e, nessun paese ne ha 70, quante l’Italia. Il totale per l’Europa, ammonterebbe a 180 e, la Svizzera neutrale, si trova a due passi dalle basi italiane e al centro della dislocazione totale. Di recente, Obama ha chiesto alla CE, una ingente somma di denaro, per mantenere le testate atomiche in Europa. Ma l’Europa, è stata fatta per mantenere l’arsenale militare Usa sul suo territorio, per conto del Vaticano alias potere sionista? Da tutta questa esposizione, emerge che la Svizzera ha un’importanza particolare che, militarmente deve essere difesa. Nel cielo della Valtellina, quando lo ritengono opportuno, gli alieni mutaforma di questa cultura aliena, si fanno vedere. La cosa irrita il potere militare che interviene a far vedere i muscoli. Gli alieni non se ne vanno, semplicemente scompaiono cambiando frequenza, sono esseri extradimensionali. Se ne vanno i caccia, tornano gli alieni. Sono imprendibili e pacifisti (per il momento). Agli umani il non dimenticarsene e il non sbagliare. Queste entità aliene, non hanno necessità di farsi vedere; possono operare e essere presenti, senza essere viste. Le loro manifestazioni, sono fatte come regalo agli esseri umani, per un fine di presa di coscienza. La cosa irrita le nostre autorità che, faranno di tutto, per screditare quanto avviene; compresa l’iniziativa di mettere in azione gli agenti del discredito.




mercoledì 7 gennaio 2015

Ufo in Grand Canyon

Ufo in Grand Canyon

Di Dario Giacoletto


Invitato dal gruppo “Ufo che passione” ad esprimere la mia opinione, nei confronti della foto sotto esposta, così esprimo.


Premetto, che non potendo in assoluto affermare la genuinità della foto, non avendo a disposizione l’originale; ogni mia valutazione parte dal presupposto di genuinità, sino a prova contraria. Siamo nel Grand Canyon, dove viene fotografata una presenza anomala rispetto all’ambiente. Si tratta di quella matassa azzurrognola, che nulla ha che fare con l’ambiente circostante. Ingrandimento sotto.


Osservando con attenzione l’ingrandimento della matassa azzurrognola, si nota che in una parte di essa, compare una zona più scura. Corrado M. non poteva non andare a guardarci dentro; quindi, produce una elaborazione che ne evidenzia i particolari. Immagine sotto. Come si può notare, dalla parte più scura emerge una forma.


Corrado non è soddisfatto, occorre andare oltre. Trattando l’immagine con adeguati filtri, dalla vaga figura di prima, emerge l’incredibile. Il vago volto di un umanoide. Anzi, più che il vago volto di un umanoide, sembra il tipico volto alieno delle entità mutaforma, erroneamente spesso accostate ai grigi.


Ora i casi possibili sono due. O si tratta di pareidolia, ovvero ciò pare che sia, ma non è; oppure pare che sia ed è. Se questa foto fosse l’unica a manifestare un aspetto del genere, non esiterei a scartare la possibilità che si tratti di una presenza aliena e accantonerei questa ipotesi. Rimarrebbe unicamente da spiegare la presenza della matassa azzurrognola. La faccenda però, tira in ballo qualcosa di più grosso.
Ho affermato più volte nei miei articoli, che le entità aliene extra dimensionali, per intenderci quelle della Valtellina/Valmalenco, sono in grado di passare dalla impalpabilità eterea alla materializzazione e viceversa. Quando si materializzano, assumono le sembianze scelte. Uno degli aspetti estetici ricorrenti, è appunto quello che compare nella elaborazione della foto. Aspetto già riscontrato altrove, vediamo l’immagine sotto.


Il primo volto è tratto da una foto, di ipotetico orbs, di Luis Sanzaro: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/01/le-foto-di-luis-sanzaro.html Il secondo volto è tratto dalla sequenza fotografica http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/05/lanonimo-cacciatore.html Questa sequenza spiega cosa è la matassa del Grand Canyon. La matassa è esattamente quanto è la sfera bianca della sequenza del cacciatore e, quanto è il presunto orbs della Sanzaro. La differenza di colore, non ha valore alcuno, in quanto si tratta semplicemente di differenza di frequenza percepita.


Quindi, è necessario che le persone prendano coscienza della realtà aliena. In questo caso devono prendere coscienza del fatto che esiste una ufologia parafisica, ovvero con fisicità incostante, dove le entità parafisiche sono dei mutanti o muaforma e, possono trascendere tranquillamente la fisicità comunemente intesa. Torniamo però alla foto iniziale. L’entità che emerge dalla elaborazione fotografica, avrebbe potuto tranquillamente non farsi riprendere. Sapeva di essere fotografata e avrebbe potuto indirizzarsi verso la frequenza del non fotografabile. Ripeto l’affermazione fatta più volte. Queste entità sono particolarmente telepatiche e, sono in grado di anticipare le azioni dell’uomo. Quando si lasciano fotografare, è perché offrono alla umanità la possibilità di prendere coscienza della loro presenza. Queste entità non hanno nulla a che fare con quelle con il quale il governo Usa/Vaticano avrebbero stipulato accordo. Siccome la manifestazione di queste sfere si va facendo sempre più consistente, è opportuno prenderne atto. Così come si deve prendere atto del fatto, che quando queste sfere si compattano numerose; generano esseri di luce e così detti ufo, per alcuni astronavi.


Nel caso della fotografia del Grand Canyon, ho accennato al volto; ma una analisi più approfondita ha rilevato una realtà ben diversa. Non una sfera (o matassa) con una entità singola. Non due entità come nel caso della sfera della Valmalenco; ma guardate l’elaborazione fotografica.








domenica 4 gennaio 2015

Scie chimiche- 3/1/2015

SCIE CHIMICHE
3/1/2015
Un giorno di ordinaria follia


Di Dario Giacoletto


Ore 8,54

La pazzia umana non ha limiti e, questa non è una novità. Di prove a sostegno ne abbiamo avute a bizzeffe. Guardi la televisione, ti viene detto come stanno le cose secondo volontà di sistema. C’è la crisi voluta da altri, dalla sfortuna e dalla fatalità; ma c’è il governo che veglia su di te, e tutela i tuoi interessi. Esiste tanta l’ignoranza nella massa, ma ci sono le istituzioni preposte, che ci tutelano indicandoci costantemente la strada da seguire. Guardi i meteo e non ti fanno mai vedere una scia chimica, come si crea e da chi. Solamente i visionari e i complottisti hanno queste cose in testa. Guardi fuori dalla finestra di casa tua, e scopri che la realtà è un’altra. La soprastante foto, è quanto ho visto sopra Torino /Caselle. Il buon giorno si vede dal mattino.

Ore 9,27

Che siano costantemente fatte irrorazioni chimiche, è cosa ormai nota. Che nei carburanti ci siano sostanze nocive per la salute nostra pure; ma che abbiano il coraggio di cagarci in testa in questo modo ha del pazzesco. Guardate la foto due. Prima ci irroravano mediante scie che almeno avevano una parvenza da scia di condensa; ora guardate quella nera. Non si vede bene? Guardate la foto sotto.

Ore 9,28

Il cielo si sta coprendo di una intensa velatura grigiastra. Foto sotto. Gli esperti di meteorologia non notano nulla di anormale. Papa Francesco prega, Napolitano auspica, Renzi parla, il prossimo presidente auspicherà nuovamente. Intanto la popolazione si chiede il perché dei tumori che vanno aumentando. Qualcuno fa pure delle donazioni per la ricerca, perché così è richiesto. Il denaro è saggiamente gestito da parenti e amici di quelli sopra. La gente si chiede, il perché delle problematiche legare alla respirazione. Il perché del costante aumento delle irritazioni agli occhi e alla gola. Un attimo di tempo per cortesia!.. la scienza sta indagando! Se ci fosse qualcosa di cui preoccuparsi, te lo avrebbe detto!! Ma come, non ti fidi?

Ore 9,27

Nessuno spiega perché in cielo ci sono così tanti aerei. Soprattutto non ci spiegano perché da un po’ di tempo, sono comparsi aerei che di linea non sono. Alcuni bianchi, altri scuri, non facilmente individuabili come quelli di linea. Sono lì semplicemente per irrorare, non portano scritte e pare che girino senza il transponder. Aerei fantasma.. Osservando la prima foto proviamo a chiederci, quanti aerei contemporaneamente hanno partecipato alla creazione di un reticolato del genere? Quanto costa una operazione di aerosol del genere? In questo caso non vi è crisi!? A chi giova tutto ciò?

Ore 9,34

Le scie sono stranamente persistenti e pesanti. Si sfilacciano lateralmente. Tutto normale, sono scie di condensa, non può essere diversamente, l'ha detto perfino il Cicap!. In cielo si vede la velatura artificiale del mattino sullo sfondo, che è andata diradandosi. continuano ad irrorare. Il cielo ora è quello sopra la valle di Susa, comunque sempre vicino a Torino. Foto sotto.

Ore 17,46

Il sole ora è basso al tramonto. Ora si genera un effetto estetico particolare, comparso da quando si fanno le irrorazioni chimiche. Quando l’osservatore si trova in una certa posizione rispetto ai raggi del sole, se sono state fatte intense irrorazioni, compaiono zone variamente colorate. Ricordano vagamente i colori dell’arcobaleno, esteticamente possono anche essere piacevoli. Certamente non sono indice di normalità e di salute in arrivo.

ore 17,45

Le autorità tacciono, salvo brevi e insignificanti eccezioni. Gli esperti scelti su misura, anche. Il termine collusione non è mai pronunciato. Le foto di cui sopra, non costituiscono prova, in quanto non sono in formato Raw e poi, potrebbero sempre essere false, esattamente come per quelle degli ufo.