Presenze Aliene

lunedì 9 febbraio 2015

Ebani-flottillas- plasmoidi

Ebani – Flottillas - Plasmoidi


dario.giacoletto@vodafone.it


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Con il termine messicano (luogo dal quale è emerso il fenomeno) E.B.A.N.I. si intende: Entità Biologica Anomala non Identificata. Questa descrizione potrebbe essere fuorviante, poiché l'origine biologica di tali oggetti è una pura speculazione conseguente al loro aspetto e comportamento decisamente bizzarro e poco tecnologico, perlomeno secondo i parametri della nostra conoscenza della nostra tecnologia. Appaiono infatti come lunghi vermi volanti (in inglese infatti si usa definirli ufo-worms) di vari colori che, cambiano posizione e forma nel loro lento volare. Da questi più o meno lunghi vermi, escono delle forme sferiche, generalmente leggermente luminose, di vario colore, prevalentemente bianco.  Variano di numero e vanno da poche unità a molte centinaia, creando in questo caso le così dette flottillas. Non sempre le flottillas di sfere, fuoriescono dagli ufo-worms, o perlomeno non sempre vi è prova. In altri casi sono stati visti uscire da altre forme, come quella della prima immagine. In altri casi, le sfere escono da una sfera più grande. Nella prima immagine, compare sia la sfera grande, quanto le sfere all’esterno di essa. In Messico in particolare, ma in tutta l’America, le presenze ebani sono oggetto di indagine da parte dei così detti “Vigilantes”, gli appassionati di ufologia che vigilano il cielo alla loro ricerca.

Il fenomeno ebani però, non era nuovo e prerogativa dei messicani, in quanto anche qui in Italia già in precedenza esisteva. Semplicemente venivano detti plasmoidi e non erano stati adeguatamente studiati. Il termine plasmoide era stato utilizzato, in riferimento ad una interpretazione del fenomeno, accostabile a quello delle manifestazioni ectoplasmatiche, tipiche delle materializzazioni nello spiritismo.

Plasmoidi non visibili a occhio nudo, ma fotografabili:

Foto n.2: I plasmoidi, si possono riprendere anche di notte, in questo caso a distanza ravvicinata, senza vederli ad occhio nudo, casualmente quando il flash li colpisce. In alcune fotografie di plasmoidi, stranamente compare nella parte sottostante, come un vago riflesso del plasmoide ripreso sopra. Molto strano questo effetto, presente nella foto 2 e 3. Sarebbe interessante sapere se l’effetto riflesso avviene ogni qual volta si scatta a queste manifestazioni, una foto col flash; oppure se si tratta di un riverbero generati dal plasmoide. Curiosissima poi l’immagine 3, che fa pensare a manifestazione intelligente, forse anche burlona, con quel vago muso animale.

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Foto 3 e 4, plasmoidi simili a quelli della foto 2 e 3, ma senza il riflesso sottostante. Queste sono foto che ho fatto io, in zona nord di Torino. Ricordo che non vi è limite circa la dimensione che, può spaziare dal piccolo al molto grande.

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Plasmoidi visti di notte e fotografati:

Foto 6: Il testimone Nucci, afferma di aver visto una vaga luminosità muoversi in cielo, in modo strano. Ha fotografato ed ecco cosa si evidenzia. La tipologia è la stessa delle foto precedenti. Cambia il particolare del visibile a occhio nudo e della parziale luminosità. La foto proviene da Ceriale Savona.

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Plasmoidi visti di giorno e fotografati

Foto 7: Il plasmoide è stato visto e fotografato più volte, l’immagine proviene dalla Tunisia. Si spostava lentamente, variando continuamente la sua estetica. Questi plasmoidi sono una vera curiosità in quanto, possono prendere qualsiasi forma e, specialmente da lontano posso trarre in errore. In particolare avviene quando assumono forme tipiche dell’ufologia.

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E.B.A.N.I. - FLOTTILLAS

Quando dal plasmoide, o volgarmente budello, escono le sfere, il plasmoide prende il nome di ebani e le sfere che volano via, si chiameranno flottillas. Foto sotto.
Foto n.8: Fotografia scadente sotto l'aspetto tecnico; ma bellissima sotto il profilo sostanziale. Quando cose di questo genere, sono viste a occhio nudo come in questo caso, l'euforia e l'emozione del momento, frastorna il fotografo. In questo caso Graziella, ha scattato una serie di foto, nel quale è possibile vedere il movimento dell'ebani e delle sfere/flottillas uscite e volteggiare in cielo.

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Foto 9: In alcuni casi, miriadi di sfere formano l'EBANI. Teniamo presente che queste manifestazioni, sono sempre diverse, influiscono poi sulle immagini, il mezzo tecnologico utilizzato, l'abilità dell'operatore, le condizioni ambientali, la casualità, la disposizione loro nei confronti del fotografo ecc. Uno tra i migliori personaggi, per i risultati conseguiti tra i “vigilantes” messicani, è Arturo Robles Gil, foto sotto, ma ve ne sono molti altri. Le sue foto e i suoi filmati, hanno fatto il giro del mondo. Ovviamente occorre considerare, la tecnologia che utilizza per conseguire tali risultati.

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Alcune delle sue foto sono sconcertanti. La 10 evidenzia sfere rosse e blu che volteggiano intorno all’ebani; ma ciò che sconcerta ancora di più, è il fatto che l’intero cordone ebani è costituito da una infinità di sfere bianche. Come evidente dall’immagine, le sfere si distaccano e si uniscono alla ebani madre.

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Aspetti imprevedibili, fuori da ogni razionale ragionamento. Occorre però comprendere che queste sfere/ufo, sono ciascuna una entità intelligente a se stante. Possono però, assemblarsi a piacimento nelle forme più disparate. Io non mi stupirei se un giorno si dovesse scoprire che, tutte le forme col quale si sono fatte vedere, altro non erano che una esibizione scenica per il genere umano.

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Nell’immagine 11, particolari a e b, sono fotogrammi di un video di A. Robles. Vediamo la sfera madre, classica “sfera bianca ovattata” che contiene altre sfere. All’esterno si vede quello che abbiamo in precedenza presentato come plasmoide. Come si può notare, anche il plasmoide è un insieme di sfere collegate da una sorta di budello. La presenza di sfere è una costante; ma l’estetica cambia continuamente. Come si può vedere, la sfera ovattata dell’immagine 11 è uguale a quella della foto 1, cambia la forma estetica di quanto aggregato. I particolari c e d sono fotogrammi di un video di Octavio Fernandez Garcia. Qui assistiamo al budello con sfere c, che si compatta e trasforma esteticamente in d, ovvero assume una forma che, se non accertata bene, da lontano e magari di notte, può far pensare a un disco volante. Molti dei così detti ufo che sono segnalati su tutto il pianeta, sono in realtà queste manifestazioni di entità sferiche disposte in vario modo. In alcuni casi la forma che assumono è occasionale; ma certamente in altre è intenzionale, come nella sottostante foto.

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La foto è di quelle eccezionali, come ve ne sono poche al mondo. La flottillas di sfere bianche/rosa, intenzionalmente, si è disposta a forma di disco volante; ma avrebbe potuto assumere qualsiasi forma. Il messaggio è chiaro: “Possiamo farci vedere in forma di disco volante, ma siamo sfere. Possiamo farvi vedere ciò che vogliamo”. In molte occasioni sono state viste sfere bianche cambiare colore, dal rosa al giallo all’arancione, al rosso al blu ecc., oppure contemporaneamente di più colori varianti continuamente, dando l’impressione di un qualcosa che sta friggendo. http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/08/2014-ufo-su-torino-caselle.html Il colore prevalente di notte, quando intendono farsi vedere, è l’arancione. Se alla foto si toglie la luminosità diventa, versione a destra, come si vedrebbe di notte. A distanza ingannerebbe chiunque. Se poi le sfere arancioni, di notte possono apparire simili alle lampade cinesi; sfido chi lo vuole dimostrare, ad andare sul mare a creare quanto fa vedere la foto.
Se le sfere si dispongono a forma di disco volante, di notte o da lontano si ipotizza il disco volante. Se invece si dispongono come nella foto 13, di giorno saranno sfere bianche e, di notte, un ufo o un aereo triangolare. Certo che potersi permettere di farsi fotografare in presenza di un evento del genere, non è cosa da tutti!! E, mentre si faceva fotografare col disco volante dietro, ha pure avuto la fortuna che passassero le cinque sfere a triangolo. Nessuna mistificazione, erano presenti circa duecento persone a confermare! http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/04/pizzo-scalino-la-s-messa.html

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In Italia, uno dei migliori reporter in fatto di ufo ed Ebani, è Antonio Urzi da Milano. Di solito si pensa che l’erba del vicino sia sempre la migliore; ma non sempre è così. Propongo uno dei suoi molteplici video. L’ingrandimento è tratto alcuni fotogrammi dopo il passaggio dell’aereo. Possibile che dall’aereo nessuno ha visto?


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Mentre stavo preparando questo articolo, ho ricevuto da Corrado Midolo, del gruppo “Ufo che passione”, il video da lui fatto a Grignasco di Novata il 8/2/2015 ore 11.00 è reperibile: https://www.youtube.com/watch?v=EAnYxAr1uXU   Quanto il filmato fa vedere, è notevole. Certo nulla che non fosse già noto; ovvero che queste sfere, in alcune occasioni, generano delle scie esteticamente simili a quelle chimiche, ma ancora considerate dalla scienza asservita, come scie di condensa. Il filmato non lascia dubbi. La sfera ovattata precede e, a breve distanza, è generata la scia.
Questo fenomeno alieno, lo avevo ampiamente sviluppato in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/07/ufo-e-scie-le-provedalla-valmalenco-di.html

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Ormai è noto a tutti, le flottillas o ebani, spaziano costantemente intorno alla Terra e forse non solo. Le loro manifestazioni generano aspetti dell’ufologia che, erroneamente, sono generalmente interpretati come manifestazioni fisiche e tecnologiche. Questo è quanto fa passare l’informazione asservita, di sistema. La realtà è ben diversa e, ormai traspare da una infinità di particolari, quotidianamente accertati. Addirittura, numerose sono ormai le immagini riprese da astronauti o anche semplicemente da videocamere in orbita. Un esempio è l'immagine sottostante.

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Teoria dei palloncini

Di fronte alla montagna di prove, che oggi conferma il fenomeno delle flottillas, la teoria che il fenomeno altro non sarebbe che la manifestazione di palloncini in volo, sta mostrando la sua pochezza. Negli anni addietro però, fu sostenuta dai sapientoni di circostanza, che oggi latitano. Già esteticamente vi sono notevoli differenze; ma la prova più lampante, consiste nel fatto che le sfere ebani vanno anche contro corrente, mentre i palloncini no. Si sono anche cimentati nel tentativo, foto 17, di legare palloncini intorno ad un filo centrale, in modo tale da replicare l’estetica della foto 1. Dal punto di vista estetico la cosa è certamente riuscita, non vi è dubbio; ma sarebbe come dire che non esiste l’uomo, perché esiste la scimmia.

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Conclusione

Gli EBANI sono entità complesse ovvero, un insieme di entità che nella manifestazione più immediata e abituale, sono sfere generalmente bianche, ma comunque di ogni colore. L’entità complessa o madre, può assumere ogni forma estetica. Possiamo quindi avere il budello, l’apparente corda, ma anche ogni tipo di estetica che intendono adottare. Sono quindi entità in grado di farci vedere ciò che vogliono. Per questo motivo alcuni ufologi ricercatori, hanno ipotizzato che siamo di fronte ad una grande parodia. Per giunta è una parodia di tipo parafisico, in quanto queste entità gestiscono a piacimento le loro materializzazioni.

PS: A pubblicazione avvenuta, ho ricevuto dalla Sardegna, da Claudia Flore, del gruppo "Ufo che passione", alcuni fotogrammi tratti da un suo recente video. Mi sono stati inviati in quanto pertinenti al presente articolo. Fanno vedere una tipica sfera, accostabile per tipologia ed estetica, alle presenti foto 11 A e B e 15. Provvedo  a rendere noti, due fotogrammi, evidenziando quanto questo fenomeno sta prendendo piede, consistenza e, pur non essendo presente informazione ufficiale e di massa, la gente ne prende coscienza. Grazie a coloro che, con i loro invii, rendono pubbliche le loro foto.





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