Presenze Aliene

sabato 2 maggio 2015

10-Fotografia aliena

10-Fotografia aliena

Di Dario Giacoletto


Foto 98: Foto di Cella P. Molte volte i volti estranei che compaiono nelle foto, sono frutto di pareidolia, immaginazione, fantasia; ma se compare un volto così, cosa pensare? Quantomeno in apparenza, è un volto umanoide. Potrebbe essere un orb che sconfina nella materializzazione di un volto. Il problema vero però, è che noi non siamo in grado di affermare cosa in realtà siano gli orbs. Io li definisco entità intelligenti; ma probabilmente vi è altro da scoprire che va ben oltre.


Foto 99: Foto di Maria Fasolo inviata su Facebook. La foto è interessante, in quanto evidenzia che non solamente gli aerei producono scie apparentemente di condensa. In questo caso si vede una presunta sfera. Di solito sono bianche, ma anche di altri colori. L’informazione circolante, di solito, li identifica come bolidi, meteore ecc. Sono state negli ultimi tempi, riprese sempre più di frequente. La scienza non potrà continuare a fare lo gnorri. La realtà si va palesando.


Foto 100: Foto inviata da Milena. Tendenzialmente io tendo ad eliminare le foto fatte in controluce, in quanto generano spesso rifrazioni illusorie. Non fa differenza questa che, senza la pretesa di far vedere qualcosa di oggettivo, certamente però, fa vedere due parvenze di muso o volto.



Foto 101: Il mondo dell’ufologia e delle presenze aliene, è estremamente ampio e diversificato. Taluni vorrebbero riprendere ufo, altri entità aliene. Tonina Garau invece, ha indirizzato prevalentemente la sua attenzione e ricerca, nella direzione degli organismi eterici e, invia queste tre belle immagini.



Foto 102: Ricordo che gli organismi eterici, dei quali fanno parte i rods, si possono riprendere anche con fotocamere; ma è estremamente difficoltoso, data la loro alta velocità ed evanescenza. Diventa più facile con videocamera. Le immagini sono utilizzabili, quando loro passano alla giusta distanza, a velocità non troppo alta e pertanto l’apparecchiatura riesce a riprenderli in modo adeguato.


Foto 103: Questi rods si possono riprendere sia di giorno che di notte. Queste tre immagini li fanno vedere in prossimità dell’acqua; ma occorre dire che si trovano ovunque. Di frequente si possono riscontrare in filmati amatoriali e occasionali. Chi vede il filmato non si rende conto di cosa si sia trattato, vede unicamente passare un'ombra velocissima. Pensa ad un moscerino, un insetto, ad un disturbo. Se poi si rallenta il filmato o si va a vedere quel fotogramma, si scoprono i misteri.


Foto 104: M. Spina, mentre è in volo, riprende la presenza di tre sfere bianche. Negli ultimi tempi, queste presenze si stanno facendo vedere sempre più spesso, numerose le foto, ma anche i filmati. Il fenomeno si è andato diffondendo e, di questo passo, tra non molto ne dovranno prendere coscienza anche la scienza e le autorità, che sino ad ora hanno fatto finta di non vedere.


Foto 105: Nonostante sia fatta attraverso un vetro, la foto è nitida. L’ingrandimento evidenzia i particolari di queste tre sfere bianche. Non reggono eventuali contestazioni, sostenenti che si tratta di riflesso da flash (anche perché eventualmente, questi dovrebbero essere tre e in contemporanea) e neanche regge l’ipotesi di tre luci alle spalle di chi ha fotografato, riflesse sul vetro.


Foto 106: Paola mi invia questa immagine scaricata dalla webcam di Ariccia, chiedendomi, se è possibile che un aereo possa generare una scia del genere. Già immagino l’osservazione tipica dei contestatori ovvero: “La scia presenta una certa luminosità ritmica che, è quella tipica degli aerei”. Io direi che la scia che di solito generano gli aerei, è quella nel riquadro in nero e, non corrisponde al vero, l’idea che gli ufo non producono pulsazioni luminose o ritmiche. La sfera che compare a inizio scia, presenta una caratteristica che è stata più volte riscontrata. Vedere:http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/01/spettacolari-ufo-ad-ariccia-di-dario.html  


Foto 107: I cacciatori di immagini di ufo, da un po’ di tempo hanno iniziato a servirsi delle webcam a disposizione del pubblico. La stessa autrice ha tratto la sottostante immagine dalla webcam di Marta sul lago di Bolsena. La foto è spettacolare: Mentre un fulmine illumina l’orizzonte, un oggetto volante, producendo una scia molto variegata, effettua la sua manifestazione. Una valutazione superficiale potrebbe far ipotizzare che quell’oggetto volante, è un fulmine globulare; ma poi vi sarebbe il problema del dimostrare la fondatezza dell’affermazione. Faccio notare come, potrebbe trattarsi invece di una comune sfera bianca. Ricordo che durante i temporali, queste sfere bianche paiono esaltarsi, sia mediante bizzarri percorsi, che in una infinita varietà di colori e altre caratteristiche spettacolari.


Foto 108: Perché non fotografare un bel tramonto da Roma? E’ quanto ha fatto un'amica di Maura Poti, che poi le ha rese note. Guardando le due foto, si è resa conto che l'amica aveva ripreso qualcosa di non notato prima. Vediamo cosa. La prima foto non dice granché, si nota che la foto è in controluce, è presente un principio di riverbero, nel riquadro in nero. Si nota, riquadro in rosso, che contro lo sfondo nuvoloso e scuro, è presente un qualcosa di non ben definito. Qualcosa di tendente al verde, con due parti interne tendenti al bianco. Se fosse stata fatta solamente questa foto, sarebbe praticamente insignificante sotto il profilo ufologico. Arriva a sostegno però, la foto 109.



Foto 109: Il sole si sta abbassando, forse le nuvole si stanno alzando, scompare il sole, tant’è che diminuisce il controluce e scompare il riflesso della foto precedente. Soprattutto, si è spostata da sn a dx, quella presenza che nella 108 non si comprendeva cosa fosse. Si è avvicinata ed ora la si vede parzialmente da sotto. Mediante un ingrandimento è possibile meglio vedere di cosa si tratta.


Permane il colore verde con presenza di parti tendenti al bianco. Di fronte ad una foto del genere, la maggioranza delle persone, afferma che si tratta di disco volante. Ebbene, se si afferma che trattasi di ufo, in quanto cosa volante non identificata, l’affermazione è corretta. Se invece si afferma che si tratta di disco volante, allora occorre dimostrarlo. Nessuno riuscirà a dimostrarlo, per il semplice fatto che non siamo di fronte ad una macchina volante con sembianze di disco; ma siamo di fronte ad un insieme di sfere bianche. Chi fosse in possesso di prove inverse, è pregato di inviarmele. Questi sono gli ufo che mutano forma, in quanto non sono macchine. Vale in questo caso, quanto riportato nel post: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/08/2014-ufo-su-torino-caselle.html      ufo di Rivoli e La Cassa, oppure in http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/02/ebani-flottillas-plasmoidi.html.


Su facebook si sono scontati i sostenitori della presenza ufologica, con i sostenitori della presenza di lens flares. A costoro una domanda, che ancora attende risposta: “Per quale motivo, essendo la prima la foto che evidenzia la più forte causa di controluce ovvero il sole, è contemporaneamente minore la dimensione dell’ufo che si intende far passare per lens flares?”. 

Foto 110: La sottostante immagine è un fotogramma di un noto filmato, in cui si vede come queste sfere bianche, si possono unire e dividere, generando degli ufo mutanti nella forma. Rompicapo degli ufologi meno esperti. E’ necessario che le persone ne prendano atto, in quanto il fenomeno si va affermando. Si chiama ufologia parafisica, in quanto la fisicità non è quella tipica terrestre.






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