Presenze Aliene

mercoledì 28 ottobre 2015

-44- Scrambler il giorno dopo

Scrambler Il giorno dopo



L’articolo relativo agli scrambler aerei sulla Valtellina: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/10/43-scrambler-in-valtellina.html ha destato vivo interesse e, alcune osservazioni da parte dei lettori. Marcello G. ha domandato per quale motivo non ho specificato in tutti i casi citati, di quale tipologia di caccia si trattasse, o almeno quello più importante relativo al primo caso presentato. Intanto vi è da dire che io non sono un esperto di aerei, quindi miro a defilarmi dal fare affermazioni impegnative in una materia non mia.  Poi forse vi è stata qualche dimenticanza, al quale rimedio subito. A parere mio, nella foto 1, la più interessante, sarebbe presente un caccia F-16. Anche per le foto 7 e 8 si può ipotizzare che si tratti di F-16; ma con minore certezza.


 La lettura del post in questione, ha motivato tale Luca Novo ad una riflessione, circa l’eventuale relazione, tra le foto postate e alcune sue personali foto fatte ad aerei caccia. Una relazione potrebbe esserci; ma andiamo con ordine. Il giorno 15/9/2015, Luca si trova nei pressi di Saluzzo (Cuneo) e nota due caccia probabilmente decollati dall’aeroporto delle Valdigi, che salendo, si dirigono verso Torino. In quanto appassionato di aerei provvede a fotografarli. A suo dire si tratterebbe di un F-35 e di un probabile Eurofighter Typhoon. Foto sotto.

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I due aerei sono alquanto lontani e lo zoom non consente di più; ma con gli ingrandimenti, l’ipotesi di Luca pare verosimile. Riguardando le foto, Luca nota però che in cielo vi era dell’altro. Erano presenti due sferoidi scuri, che visivamente non aveva notato al momento dello scatto fotografico. Uno di questi, è presente nell’ingrandimento in verde. Sul momento Luca non ipotizzò altro; ma quando ha visto la foto dell’F-16 con l’ufo sferico vicino, ha tratto l’ipotesi che poteva trattarsi della replica di quanto lui aveva fotografato. Qui due caccia e due ufo sferici, di là un caccia e un ufo sferico. Quindi la domanda rivoltami ovvero: “Trattasi di due casi similari e accostabili?”.

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La mia risposta è ipotetica, in quanto non vi è certezza relativa alle due presenze che compaiono nella foto dei due caccia. Ciò non significa che non fossero presenti. Luca non le ha visivamente notate e questo toglie una certezza che invece nel caso della Valmalenco è presente; ma potrebbe anche essere un punto a favore. Mi spiego meglio. Questi ufo possono essere visti e fotografati; ma quando sforano nella frequenza del fotografabile non visibile a occhio nudo, non possono essere visti o notati, ma poi compariranno nelle foto. Questa è una ipotesi, che spiegherebbe quanto avvenuto. La valutazione delle foto di Luca, a mio parere, giustificano un accostamento ipotetico con la foto della Valmalenco.
Osservando le prove di questi numerosi scrambler aerei, una domanda sorge spontanea ovvero, siamo certi che le apparecchiature del quale dispongono i piloti sui caccia non consentono di vedere direttamente tutto il fotografabile e anche frequenze che vanno oltre? Possibile che da terra e con apparecchiature amatoriali si vedono e fotografano cose del quale gli apparati militari negano la presenza, nonostante le apparecchiature a disposizione? Meglio però ora, non addentrarsi in questa problematica. Luca mi ha poi inviato altra foto, la sottostante, scattata in altra occasione, nei pressi dell’aeroporto delle Valdigi, chiedendomi cosa è la presenza nel riquadro. La foto non consente di definire il particolare in modo netto. Certamente di qualcosa si tratta e, sino a quando non sarà identificato, sarà un oggetto volante non identificato e pertanto un ufo. Se ci affidiamo alla estetica, possiamo accostarlo alle due presenze che compaiono nelle foto dei due caccia; ma certezza assoluta non vi può essere.

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E’ un vero peccato che le foto di Luca non siano state fatte con fotocamere a più alta risoluzione e zoom adeguato. Forse ora si potrebbe commentare in altri termini e con altre certezze. Grazie Luca delle tue foto.
Altra questione quella relativa alla osservazione della lettrice Marianna P. la quale esprime la seguente considerazione relativa al caso dello scrambler in Valmalenco del 8/3/2012, che riporto in sintesi: La foto 11 ha dello sconcertante. Si potrebbe pensare che trattasi di casualità; ma se così fosse sarebbe veramente notevole. Se invece si pensa che non è casualità, significa che una volontà superiore è in grado di modellare le nuvole a piacimento. Vorrei poi chiederle per quale motivo nessuna foto fa vedere i tre caccia ed i tre ufo assieme. Risposta: Non posso pubblicare sempre tutte le foto a disposizione, in quanto occorrerebbe troppo spazio e toglierei allo scritto. Non dispongo di una foto che faccia vedere i tre ufo con i volti ed i tre caccia assieme. Dispongo però di una foto, la sottostante in cui si vedono i tre caccia F-22 che, come si può notare, si stanno dirigendo nella zona in cui stazionavano i tre ufo.

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Certo occorre accontentarsi, in quanto non è facile riprendere bene gli aerei, ma ancora più difficile è riprendere questi ufo che sono spesso evanescenti, sfuggevoli, veloci e indefiniti come forma. I tre ufo, all’arrivo degli aerei, si sono allontanati per andarsi a collocare dove si vedono nella foto 11 del precedente post, assieme alla parvenza dei volti.

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Per quanto riguarda la questione delle nuvole, volendo rispondere, si apre una finestra che potrebbe ipotizzare panorami inaspettati e sconcertanti. Noi umani siamo stati indotti a pensare delle nuvole, ciò che a scuola e la scienza, delle nuvole ci hanno detto. A parere mio si palesa all’orizzonte uno scenario alquanto diverso. Noi umani siamo soliti considerare le manifestazioni della natura, come un qualcosa di scontato e naturale. Non consideriamo la possibilità che la natura e le sue forze, non siano cose morte, ma vive e forse, in qualche modo, sottoposte a qualche forma di  intelligenza. Lo stesso pianeta Terra, in base alle ultime linee di pensiero, va nella direzione che si tratti di una cellula viva, in un universo che è la manifestazione della vita ad un livello superiore. Forse prossimamente dovremo rivedere i nostri pensieri, le nostre certezze, la nostra cultura. Non mi stupisco del fatto che entità aliene superiori all’uomo, possano determinare la formazione delle nuvole. Con la manipolazione climatica, anche gli esseri umani stanno cercando di farlo. Ovviamente con le tipiche bassezze umane. Probabilmente loro sanno fare di meglio.





giovedì 15 ottobre 2015

43- Scrambler in Valtellina

Scrambler in Valtellina

Di Dario Giacoletto

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Numerose sono state negli ultimi anni le segnalazioni provenienti dalla Valtellina, per evidenziare la frequente presenza di caccia militari in sorvolo su di essa. Non era però il semplice sorvolo a destare attenzione, ma le anomali acrobazie che davano ad intendere che vi fossero motivazioni particolari. Erano però gli anni in cui ancora poco era emerso il fenomeno ufologico locale, poi giunto alle cronache. In alcune occasioni era comparsa la notizia, che la presenza di operazioni aeree era dovuta a caccia svizzeri i quali, erroneamente, avevano oltrepassato il confine. Ben resto però, si comprese che tale spiegazione non era soddisfacente, in quanto la quantità e le tipologie dei caccia avvistati, davano ad intendere che si doveva cercare altra spiegazione. La spiegazione emerse quando si venne a sapere che la Valtellina e quindi tutta la zona attorno al Bernina, era parte di un CBA. Ricordo che un CBA è un Cross Border Area, ovvero una zona con caratteristiche di extraterritorialità, in cui avvengono esercitazioni aeree militari, convenute dagli stati partecipanti. La zona valtellinese è appunto al centro di questo CBA. Perché non dare la notizia in Valtellina e quindi eliminare ogni dubbio? A mio parere perché questo CBA è stato voluto in quanto consente a forze aeree di paesi diversi, di svolazzare allegramente su di essa in relazione alla vicenda ufo, che intanto si andava affermando.  Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/01/ufo-caccia-cba.html  
Nel frattempo mi erano giunte numerose fotografie, le quali attestavano che la presenza dei caccia militari era da porsi in relazione a presenze di carattere ufologico. Nessun dubbio quindi che il potere fosse perfettamente a conoscenza della situazione ufologica e, mediante l’istituzione del CBA, agevolmente controllava. Dissi in occasione del convegno ufologico a Chiesa in Valmalenco il 1/5/2014, al pubblico presente: “Quando sentirete il rumore di un caccia sopra la Valmalenco, immediatamente prendete la fotocamera e fotografate. Quel caccia non è lì per caso, quindi altro vi potrebbe essere presente nella stessa zona!”. Da persona che intende mantenere l’anonimato, ho ricevuto la foto uno, che da sola potrebbe essere l’oggetto di questo articolo. Una foto del genere è inequivocabile e non lascia dubbi di sorta. Faccio presente che la foto, nella sua versione originale (pertanto non ingrandita), ad analisi, si presenta con dati originali, come tutte le foto seguenti. Sconcertante quanto afferma il testimone: “Ho sentito e visto il caccia che eseguiva strane evoluzioni in cielo. Ad un certo punto ho notato che vi era anche una presenza sferica scura che eseguiva evoluzioni altrettanto strane. Ho preso la fotocamera e ho fotografato. Mi sono reso conto che il caccia e la presenza sferica, erano in relazione nel senso che si evoluivano intorno a vicenda. La sfera, in certi momenti, sembrava apparire e scomparire e, eseguiva strani spostamenti con repentine accelerazioni, per poi fermarsi e ripartire di scatto. La sensazione che offrivano era che si stavano vedendo e stavano giocando uno con l’altro!”. Che dire? Intanto che è praticamente impossibile che un evento del genere sia stato visto da una sola persona; pertanto invito i valligiani ad inviare altre foto a reciproca conferma. Poi mi chiedo: “Possibile che il pilota non si sia accorto che era in presenza di un ufo e, possibile che non lo abbia fotografato e poi riportato nel rapporto?”. Ritengo che probabilmente l’Aeronautica Militare non lo verrà a dire. Si tratta di segreto di stato e, non può essere a disposizione del popolo, che loro dovrebbero rappresentare e a cui riferire. Vediamo ora alcune immagini, le quali attestano l’avvenuta presenza militare nel tentativo di accertare o intercettare, se non dissuadere, la presenza estranea in Valtellina. Ricordo ancora una volta che gli ufo della Valtellina, sino eventualmente a dati di fatto che confermino diversamente, non sono macchine volanti o astronavi aliene con la meccanicità nostra, ma manifestazioni ufologiche/parafisiche da parte di entità extra/dimensionali. Questo è il motivo per cui, si vedono ufo dalla forma mutante e sfuggevole. Siamo nel fenomeno detto degli EBANI. In alcuni casi sono stati visti anche degli ufo che si presentavano come macchine; ma ciò è da accertare e confermare meglio; anche perché contemporaneamente sono comparsi nel cielo della Valtellina, apparecchi di ultima generazione, da tecnologia terrestre, con l’ipotetico intento di scandagliare il territorio.

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23/4/2007 E’ stato ripreso sopra la Valmalenco, nei pressi della funivia del Palù, il Sentinel. Il drone che era considerato allora la massima espressione di tecnologia di spionaggio, di matrice USA. Pochi gli esemplari in circolazione sul pianeta; ma uno ha svolazzato esattamente sopra una delle zone più calde del pianeta, in fatto di presenza ufo. Nella foto vediamo a sinistra, come compare in foto, quindi l’ingrandimento e a destra, una foto di repertorio del drone Sentinel per il riscontro comparativo. Questo è un drone a guida remota, ovvero può essere guidato da lontano. E’ attrezzato per riprese video di alta qualità, che possono essere seguite in diretta dalla stazione di controllo. Cosa ci faceva nei pressi del Pizzo Scalino? Controllava se vi erano sciatori e camosci?

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12/3/2012 Uno strano e nero oggetto volante di forma triangolare gira insistentemente sopra la Valmalenco. Intanto un aliante, presumibilmente notata la cosa da parte del pilota, insistentemente si mantiene in zona con le sue evoluzioni. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/06/ufo-e-aliante-1232012.html Anche in questo caso si tratterebbe, o pare essere, un drone di ultima generazione, l’ X-47B Pegasus; oppure uno dei molteplici modelli esteticamente similari, in continua evoluzione. Sempre tecnologia USA e, ovviamente, sempre casualmente di passaggio. Interessante sarebbe sentire l’opinione del pilota dell’aliante, per chiedergli se era lì casualmente anche lui. Questi due mezzi volanti, erano lì per vedere e filmare il territorio, nella eventualità che fossero ripresi degli ufo, oppure erano lì in quanto avevano avvistato degli ufo? Probabilmente non lo sapremo mai.

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3/8/2012 Mediante questa foto, vediamo un Eurofighter EF2000 TYPHOON mentre si sta scatenando in una fantastica arrampicata verticale per avvicinarsi, forse intercettare, ma probabilmente unicamente per fotografare e filmare da vicino l’intruso. Si tratta di un moderno velivolo europeo da combattimento, (Germania, Gran Bretagna, Italia, Spagna), estremamente avanzato e prestazionale. Di fronte a foto del genere, ipotizzare la casualità, diventa impossibile.

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In questa serie di foto scattate in alta Valmalenco il 3/8/2012, è possibile vedere due caccia Saab-39A Gripen, che stanno avvicinandosi ai due ufo. Il Gripen, in italiano grifone, è un caccia da combattimento di produzione svedese, realizzato nel 1988, particolarmente agile e guidabile e quindi particolarmente adatto per missioni a bassa quota dentro alle vallate. Generalmente quando arrivano i caccia, gli ufo si allontanano o scompaiono; ma non sempre. Sino ad ora, nessuna segnalazione ha evidenziato aspetti bellicosi, da entrambi le parti.

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Interessante sarebbe essere a conoscenza del materiale in possesso degli apparati militari, quali paesi stanno partecipando a queste azioni, da dove partono questi aerei, chi dirige le operazioni. Le basi più vicine sono quella di Aviano e quella di Ghedi; ma il fatto che ci troviamo in una zona CBA, consente di ipotizzare che possano arrivare da basi diverse di altri paesi. Per una panoramica delle basi in Italia:http://www.ansuitalia.it/Sito/index.php?mod=read&id=1266847177


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16/10/2014 Giorno in cui si è verificato l’evento nel corso del quale è stata prodotta questa e l’altra sottostante foto da due diversi testimoni. Avevo riportato quanto avvenuto in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/06/news-valmalenco-giugno-2015.html Le autorità, mediante i mezzi d’informazione, possono far passare le notizie che vogliono e con il taglio che preferiscono; ma non possono tacitare gli abitanti locali che sono i testimoni veraci e diretti di quanto realmente è avvenuto e avviene. I testimoni hanno sentito dei bang ultrasonici dentro la Valtellina, pertanto avvenuti a quota relativamente bassa, rispetto a quanto prevede il regolamento CBA. Giornali ed esperti hanno ipotizzato delle esplosioni nelle cave.

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Osservando queste foto, diventa palese il fatto che questi aerei hanno volato ben al di sotto dei seimila metri previsti come limite dal regolamento CBA. Le foto cinque e sei ci indicano una quota approssimativa di tremila metri; ma testimoni affermano di averli visti fin dentro le vallate. Questo è confermato dalla foto quattro. La foto due poi, mediante il Sentinel, siamo poco sopra il Palù, quindi poco sopra i duemila. Con il caso degli F-22 sotto riportato, un testimone afferma di aver visto uno di questi caccia scendere paurosamente in basso sopra l’abitato di Chiesa, per poi compiere un’impennata verticale che produsse un frastuono pauroso in tutta la vallata.

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8/3/2012 Giornata indimenticabile sopra la Valmalenco. In pieno giorno, tre ufo stanno stazionando sopra Chiesa in Valmalenco. Ad un certo punto arrivano tre caccia F-22, come da foto sopra. Compiono numerose acrobatiche evoluzioni, avvicinandosi agli ufo. Ipotizzare che si trovino lì per caso sarebbe demenziale e sarebbe una offesa alla intelligenza di chi ha visto.

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Faccio notare che tre aerei caccia del genere, se operano a bassa quota dentro una vallata, generano un tal baccano, che è impossibile non sentire in tutta la zona. Nella foto 10 si vede un F-22 mentre con repentina impennata, cerca di intercettare o quantomeno avvicinarsi al gruppo dei tre ufo. I testimoni hanno riferito che il baccano era infernale, impossibile non rendersene conto. Alla faccia dei parametri da seguire nel caso si trattasse di esercitazione militare. I tre ufo intanto si erano allontanati, andandosi a collocare più in alto.

11

La foto 11 fa appunto vedere dove si sono collocate queste tre presenze aliene; ma ciò che sconcerta ancora di più, è il fatto che in quel momento, le due nuvole a destra degli ufo, stanno assumendo la conformazione di volti umani. Volti apparentemente bambineschi che paiono osservare i tre ufo. I più diranno che si tratta esclusivamente di pareidolia; ma consentitemi di esprimere qualche riserva. Quando si è di fronte a queste entità extra/dimensionali, il casuale non ha facile gioco e, anche le nuvole potrebbero riconoscerne l’autorità!

Conclusione
La presenza certa dell’Aeronautica Militare, mediante le più avanzate tecnologie di spionaggio e controllo (droni e caccia) sopra il cielo della Valtellina, suggerisce l’ipotesi che il fenomeno ufologico valtellinese sia ben noto, seguito e monitorato ad alto livello. Pertanto è da ritenersi che i vertici militari hanno un occhio che costantemente controlla quanto avviene, dal punto di vista ufologico. Tutto il resto è retorica, insabbiamento, copertura e deviazione dal vero. La presenza del CBA, se intesa come non casuale, è una conferma che non lascia scampo.
 Oggi vi sono videocamere ad ogni angolo di strada. Possibile che nessuna sia stata posta in posti strategici per controllare il cielo? In questo articolo ho presentato alcune prove, ma altre vi sarebbero. Ora mi aspetto che qualcuno mi invii le foto di elicotteri fermi in cielo, mentre stanno filmando scene ufologiche. Certo è strano, il fatto che le videocamere dei mezzi d’informazione, seppure di tipo professionale, continuano a non vedere nulla, rispetto a quanto riprendono fotocamere e videocamere amatoriali! Eppure in Valtellina la faccenda ha preso connotati internazionali; non si è a livello di chiacchiere all’italiana.