Presenze Aliene

venerdì 18 marzo 2016

Troll on-line

Troll on-line
Chi sono, come individuarli e sconfiggerli


dario.giacoletto@vodafone.it


Troll significato:
Il significato originale è quello di “Spirito maligno che popola i boschi nelle leggende nordiche”. Nel nostro caso, troll prende il significato che gli è stato dato in tempi recenti, per indicare una categoria di personaggi che popolano l’ambito dei gruppi ufologici. In questo caso sono operatori della disinformazione, disturbatori della ricerca, provocatori a prescindere, pur di sviare il corretto svolgersi dei lavori. Alcuni sono però anche degli agenti al servizio della mafia di sistema, la quale li foraggia e protegge. Lo scopo è il controllo dell’ufologia e la sua gestione, impedendone la comprensione a livello di massa.

In quanti sono
Ovviamente non è possibile contarli con precisione. Apparentemente sono tanti, ma appena si va ad indagarli, si scopre che non sono così tanti. Tanti sono gli account, i profili ed i nomi o pseudonimi col quale si presentano. Occorre tenere presente che operano singolarmente, ma si riconoscono e sostengono tra di loro. Agiscono quindi in branco, da sciacalli quali sono. La strategia di fondo è una e uguale per tutti. Ovviamente ognuno ci mette del suo, ed in base alla maschera scelta per quello pseudonimo, si comporta di conseguenza. I troll sono presenti in molti ambiti, non sono esclusivi dell’ufologia.


Quanti tipi di troll ci sono

       Il troll pacchiano. Opera palesemente con nomignoli palesemente falsi. Gli argomenti che adotta sono inconsistenti, volgarmente beceri. E’ facile da scoprire e evidenziare. Si afferma unicamente con la platea superficiale. In alcuni casi il troll pacchiano è unicamente la maschera o una versione di un troll con più pseudonimi.

Il finto pacchiano. Il finto pacchiano di solito si inserisce in un gruppo, oppure in un dibattito in forum oppure in una discussione su facebook. Genera quindi reazione accesa e scomposta tra i partecipanti, servendosi di provocazioni programmate e precotte a doc. Il finto pacchiano contemporaneamente può essere presente anche con altro nome, recitando commedie varie. Può essere anche il gestore del gruppo, del forum o quel che è. I due o più compari (che sono uno solo con pseudonimi diversi) agiscono di concerto. Uno provoca la reazione del soggetto che intendono boicottare; l’altro interviene a zittire o cacciare il soggetto che ha reagito alle provocazioni del finto pacchiano. Sono numerosi i troll che gestiscono forum e gruppi ufologici su facebook.


                          


Il troll raffinato. Questa categoria è la più difficile da individuare, in quanto è formalmente ben mimetizzata. Utilizza parole e strategie ben ponderate, con l’intento di aggirare il malcapitato senza essere scoperta. Quando il troll raffinato è tra i gestori di un gruppo, gli aderenti al gruppo hanno grandi difficoltà nell’individuarlo. Maggiori difficoltà ancora, sono generate dai troll in occulto, che operano mediante gruppi ufologici blasonati. Praticamente costoro lavorano direttamente alle dipendenze dei servizi segreti che, a loro volta, lavorano per la mafia di stato. L’Aeronautica Militare è unicamente un passacarte volante per la platea. Questi gruppi blasonati e corrotti, hanno il loro tallone d’Achille e pertanto sono individuabili, nel fatto che nulla fanno in concreto per debellare il branco dei troll on-line, che tanto danno fanno all’ufologia. L’apoteosi dei disinformatori, in Italia si manifesta poi mediante il tentativo di legittimare il tutto mediante un organismo che, si vorrebbe far passare per scientifico, utile e legittimo, ovvero il CICAP. Il CICAP (inizialmente acronimo di Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, è stato cambiato dal 24 settembre 2013 in Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) si auto definisce  una organizzazione educativa senza fini di lucro, fondata nel 1989 per promuovere l'indagine scientifica e critica sui cosiddetti fenomeni paranormali e più in generale sulle pseudoscienze. Per rendersi conto della funzione del Cicap, basta osservare la differenza di comportamento che adotta nei confronti della miracolistica della chiesa cattolica da una parte, rispetto all’ufologia dall’altra. La miracolistica non è sbugiardata, mentre ufo e alieni non esistono.

 I troll falsari. In quanto agenti per la disinformazione, costoro operano falsificando informazioni, fotografie video, che poi andranno a proporre dentro ai gruppi di ricerca. Alcuni sono abili hacker e pertanto operano creando scompiglio informatico. Quello sotto è un palese esempio di come operano falsificando fotografie, per delegittimare gli autori oppure i sostenitori del caso ufologico troppo accreditato. La foto A è una foto originale del famoso caso Lanzada 2011. La B è l’elaborazione falsata. Il troll falsario ha preso la foto A, l’ha elaborata togliendo la luminosità centrale e scurendola leggermente, quindi è andato ad inserirla in un articolo postato due anni prima in un sito suo o comunque compiacente. La vicenda in dettaglio è riportata qui: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/02/debunker-analisi-di-falsi-e-di-falsari.html quindi ha poi messo in circolazione la notizia screditante in base al quale la foto A era un falso creato traendolo da B. Peccato per lui però, che della foto A io posseggo l’originale, mentre lui della foto B ha unicamente parole per i credenti. Altra strategia dei troll falsari è prendere una foto vera, aprirla con photoshop o similare, intervenire ma senza modificarne l’estetica, quindi rimetterla in circolazione sbugiardandola in quanto non originale, come dimostrabile da analisi. A quel punto la foto vera e quella falsa non sono distinguibili esteticamente e ciò genera caos e discredito, i troll sanno però riconoscerle e sul piatto della discussione metteranno sempre quella alterata. Per questo motivo non posso permettermi di mettere a disposizione dei troll o presunti tali, le foto clamorose che pubblico. Mi spiace per J.M.V., K.H., L.S., Z.P., E.T., A.M., R.R., I.S. ecc. ecc. al quale non consegnerò mai degli originali. Si devono adattare loro alle mie condizioni, non io a loro.Una menzione particolare la merita però tale Scott Brando, per l'enorme sudiciume che è riuscito a riversare sull'ufologia italiana e un complimenti per il fatto che continua a sostenere, nonostante l'evidenza, che la foto A genuina del caso Lanzada è falsa e tratta da B; quando invece tutte le rocce della Valtellina sanno come stanno realmente le cose.

I trollati. Costoro sono semplicemente degli ignoranti psicotici che, a causa della loro condizione inconsapevole, si schierano a fianco dei troll veri. Li sostengono e difendono, senza rendersi conto della loro ignoranza becera. Sono comunque tollerabili, in quanto vi è ancora la speranza che si rendano conto e crescano. Quando si renderanno conto, passeranno dall’altra parte e diventeranno acerrimi oppositori dei troll veri, pertanto non è il caso di andare oltre con loro, se non invitarli a far visita ad uno psicologo.


      Come agiscono
      Non sono molto diversi dai mercenari che operano in politica, nelle corrotte istituzioni di stato, oppure nell’informazione in generale. Il fatto che sono coerenti ad un’unica strategia di fondo, induce a pensare che esiste un protocollo o programma di base ben architettato. Come già detto si infiltrano nei gruppi di ricerca ufologica sani, per controllare e portare scompiglio; ma possono fare di peggio, specialmente su Facebook, quando sono loro stessi a creare gruppi di ricerca, oppure a mettere in rete dei falsi ufologici con pseudonimi a doc, dopo del quale con lo pseudonimo da salvaguardare, recitano la parte del ricercatore che ha scoperto il falso! Caso S.B.. Altri troll hanno la faccia tosta di andare ancora più in là. Tempo fa ho scoperto che ve ne era uno che aveva avuto il coraggio di scrivere alcuni articoli immondizia a nome mio, che poi aveva messo in rete. Non solo aveva fatto questo, ma ha avuto la faccia tosta di essere lui a informarmi di questi articoli dicendomi: “Se non ti va bene puoi provare a denunciarmi!”. Siamo a questi livelli, ma se volete vedere meglio come agiscono, leggete questa, è la lettera aperta che avevo scritto in risposta al troll Enrico Tilotta: http://presenze-aliene.blogspot.it/2012/12/lettera-aperta-enrico-tilotta.html Leggete anche nei commenti, come cambia tono e indirizzo, essendo stato palesemente scoperto e, non avendo più argomenti a sostegno. Comunque non è scomparso dalla circolazione. 


       Il torto di chi ha ragione
     Ha ragione la parte sana e onesta che nell’ufologia cerca consapevolezza e conferme al fenomeno. Avere ragione però non è sufficiente, in un mondo dove verità e giustizia vanno costantemente conquistate e difese dagli sciacalli. E’ necessario quindi che, ogni ricercatore di verità, si ingegni nell’individuare la parte avversa, ma contemporaneamente si prodighi nel tentativo di evidenziarla e renderla nota a tutti. Nel gioco degli scacchi si dice: “La forza di un giocatore, è sempre determinata dalla debolezza dell’altro!”. Pertanto, la forza dei troll e del sistema mafioso, è data dalla debolezza degli onesti. E’ quindi opportuno che tutti quanti assieme si prenda coscienza del fenomeno, ma anche che si impari ad affrontarlo. Non vi è necessità di salire su di un ring oppure usare la bomba atomica; basta semplicemente buttare in faccia al troll il fatto che è individuato, smascherato e disapprovato.

      Un nodo dolente
      Un particolare dell’ufologia, ma di tutto il mondo del paranormale, che consente ai troll di appigliarsi con apparente ragionevolezza, mentre invece è a loro totale discredito se ben compreso dai ricercatori, è la questione delle palesi anomalie (e non alterazioni) su fotografie genuine. Ovviamente i troll cavalcano la tesi del: “Presenza di anomalia, presenza di fake”. A nulla serve ovviamente dire e dimostrare a loro che gli originali sono genuini. A nulla serve dare a loro gli originali, ne farebbero copia alterata e messa in rete. Di fronte alla questione delle anomalie fotografiche, due sono le categorie dei troll. Quelli che non hanno capito di cosa si tratta e, quelli che hanno capito ma fanno finta di non aver capito! Alcune tipologie di entità aliene adottano mezzi schermanti. Quando uno schermo è attivo, genera alterazione nella rifrazione della luce e non solo, pertanto genera anomalia fotografica. Altre entità agiscono direttamente sulla materia, quindi generano aspetti paranormali. Eventuali fotografie manifesteranno anomalie non facilmente spiegabili. La cosa è spiegata meglio in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/12/perturbazione-fotografica-seconda-parte.html Il troll non può dimostrare che sulla foto vi è un taglia e incolla, quindi afferma che non vi è necessità di accertare se si tratta di falso, tanto è palese il fatto che lo è! Questa tesi di ragionamento non è unicamente sostenuta dai troll, ma anche dai ricercatori disinformati e presuntuosi. Pablo Ayo l’ha sostenuta e la sostiene nei confronti delle foto della Valmalenco. Posizione sua affermata in tv e non solo. Ovviamente chi sta dietro le quinte e conosce la cosa, non va a dirglielo per interessi di parrocchia. La sottostante foto tanto discussa, presenta anomalia palese, in quanto l’alieno sta dietro uno schermo, il quale amplia la parvenza del masso. Non vi è prova di taglia e incolla sulla foto originale.  Per il troll consapevole o meno si tratta di fake, per l’esperto vero si tratta di foto genuina con presenza di anomalia paranormale.



      La patologia dei troll
   Quando comparvero sulla scena i personaggi troll, si tentò di spiegarne la loro esistenza, come conseguenza di una patologia mentale o psicotica. Si tirò in ballo una forma morbosa di sadismo, per cui il troll gioisce se arreca dolore al prossimo; oppure una sua personale necessità di attenzione. Ora, alla luce dei fatti, si è propensi a pensare che l’aspetto patologico è marginale, in quanto si è affermato l’aspetto mercenario. I troll on-line sono operatori pagati per disturbare il normale corso degli eventi, che conducono alla presa di coscienza della massa. Pertanto sono dei mercenari i quali hanno scelto uno dei nuovi mestieri emergenti. Sono dei finti debunker, mentre i troll che manifestano aspetti patologici, sono da inserirsi nella categoria dei trollati.

      Come si individuano i troll.
   Dentro ogni gruppo ufologico, un individuo sano ci va per curiosità, oppure per il confronto e l’arricchimento reciproco. Il primo inconveniente che riscontra il neofita, è che non si svolge alcun lavoro di ricerca in modo sistematico e non dispersivo, specialmente su Facebook. Ognuno dice la sua, senza sentire realmente cosa dicono gli altri. Se invece sente cosa dicono o propongono gli altri, ci si rende conto che gran parte è materiale inopportuno. Nel caso che qualcuno cerchi di proporre un sistema logico e quindi producente risultati, genera immediatamente l’entrata in gioco dei troll. Se il soggetto preso di mira ha espresso incongruenze, oppure verità contestabili, a queste si attaccano esaltandole e impedendo forme di revisione. Se invece il soggetto si è espresso correttamente, forzeranno l’interpretazione dando il taglio e il significato che consente di trovare appigli per fuorviare il dibattito. Il loro palese intento è quello di spostare l’obiettivo della discussione. Chiamiamola “Strategia della deviazione”. Piano piano (ma neanche tanto) ti portano fuori contesto. In seguito sarai accusato di esserci andato. Gli osservatori meno accorti non comprenderanno quello che sta avvenendo. Occorre quindi imparare ad individuare la strategia di deviazione. Fatto questo, non vi è fretta, occorre osservare meglio il troll per avere ulteriori conferme. Ciò serve per essere certi, ma anche per imparare ad individuare i particolari di conferma. Il troll è sempre un presuntuoso, pertanto pensa costantemente di poter menare tutti per il naso. Il soggetto può quindi, facendo finta di non aver compreso o di essere un poco tonto, porre domande o fare affermazioni il cui unico fine è quello di inquadrare il troll. Il fine dei troll è quello di disturbare e impedire lo svolgersi dei confronti, quindi la provocazione diretta, l’insinuazione oppure il tentativo di far passare che i coinvolti hanno detto ciò che in realtà non hanno affermato, sono le strategie più utilizzate. Avuta certezza della presenza di un troll, si passa alla fase seguente.

      Come affrontarli

    Una certa corrente di pensiero consiglia di ignorarli, in quanto nell’affrontarli si fornisce a loro del cibo per il loro lavoro. Ignorarli può essere una soluzione, ma se questi sono dentro al tuo gruppo ufologico, se tu sei il gestore del gruppo, oppure se il troll è gestore di un gruppo che coinvolge persone ignare, la strategia dell’ignorarli, funziona ancora? Ricordo che nei gruppi ufologici di Facebook sono molto numerosi; accertatevi! La strategia dell’ignorarli funziona unicamente nei confronti degli psicopatici, ma questi sono i trollati e non i troll. Nei gruppi seri, sono i gestori ad allontanare immediatamente i troll, ma occorre essere consapevoli e determinati.


     Non si può pensare che i troll si possono sconfiggere tacendo, occorre dirlo a loro in faccia. Come diceva G. Funari “Se uno è uno stronzo, non gli devi dire che è uno stupidino!”. Gli creeresti illusione e danno; pertanto occorre dirgli che lo hai individuato per come è. Occorre dirgli che hai individuato la sua strategia precotta e, che la sua presenza non è gradita. Non occorre fare guerre, e neanche perderci troppo tempo; però propongo ai gruppi di ricerca onesti, in particolare su Facebook, di creare una schedatura da mantenersi disponibile a tutti, in cui sono elencati i nomi dei non graditi disturbatori vari e, non idonei alla ricerca ufologica.  Mi rendo conto che anche il mio nome finirebbe nell’elenco dei non graditi, ma unicamente nei gruppi gestiti da troll, che in questo modo si palesano. Quindi un invito: “Ogni volta che incontrate un troll on-line disturbatore, su Facebook, semplicemente postategli la sottostante immagine. Tutti capiranno!”.













giovedì 10 marzo 2016

Ufo scie e spettacolo

Ufo scie e spettacolo


Il 26/2/2016 resterà impresso nel libro di storia dell’ufologia della Valmalenco. Ufo, scie  e spettacolo sono gli ingredienti. Sono passati appena due giorni dagli eventi spettacolari riportati in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/03/ufo-e-scie-anomali.html, e già il tutto è superato dal nuovo evento. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di crearci un quadro della situazione, relativo alle scie anomali.

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Iniziarono le irrorazioni chimiche del periodo moderno, aerei militari che partivano da basi militari. Poi iniziarono ad irrorare mediante aerei apparentemente civili, ma sempre gestiti dai militari. Quindi iniziarono ad irrorare gli aerei di linea civili. In seguito si scoperse che anche gli alieni potevano generare scie esteticamente simili a quelle chimiche generate dai nostri eroi. A questo punto la seguente domanda: le scie generate dagli alieni, sono chimiche come le nostre?”. Inizialmente la risposta era no, o quantomeno non vi era prova. Alla luce dei nuovi eventi, la risposta parrebbe di sì, ma senza alcuna prova certa. Quindi l’ovvia deduzione ovvero, gli alieni sono cattivi perché generano scie. Intanto se sono cattivi, non sono diversi da noi umani, che stiamo distruggendo pianeta e umanità! Va poi precisato che di culture aliene sulla terra ve ne sono probabilmente parecchie e che altrettanto probabilmente, hanno finalità molto diverse tra di loro nei confronti del genere umano, per cui vi potrebbero essere scie aliene sia chimiche che non. Ultimamente però è sorto un nuovo aspetto ovvero: “E se fosse che ora ad irrorare vi sono mezzi aerei non convenzionali, di matrice terrestre, che sono interpretati come se fossero di matrice aliena?”. Cercheremo di scoprirlo in questo articolo. Intanto vi è da dire che se si tratta di mezzi nostri, più nessuna remora persiste in quanto al palesarsi. Il girare in tondo sopra una zona, presuppone il voler irrorare quella zona. Vi è poi da dire che se si tratta di mezzi nostri, ma non convenzionali, il numero di mezzi che in alcune occasioni hanno palesato, fa intendere che praticamente esiste una aviazione terrestre parallela prodotta in serie e non si tratterebbe più di mezzi sperimentali. Se invece si tratta di matrice aliena, vi sarebbe da scoprire il fine e, da parte di quale fazione. In base alla informazione circolante in internet, si tende ad ipotizzare che i mezzi non convenzionali che generano le scie, sarebbero roba nostra e probabilmente mezzi legati al progetto Aurora oppure al TR-3B. Io al momento mantengo notevoli riserve circa l’ipotesi del TR-3B, o quantomeno aspetto che compaiano convincenti prove.

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La serie di foto inviate, relative al giorno ventisei, fanno sorgere questa e altre domande. Si vede un mezzo volante scuro, di forma vagamente triangolare, procedere nella direzione di un ufo sferico bianco. Dietro il triangolo nero, una scia con curva e, proveniente dalla direzione in cui ora si dirige il triangolo. Non è così certo che sia il triangolo nero ad aver generato la scia; in quanto osservando la foto seguente, scattata un attimo dopo, si vede che il triangolo non produce scia. Potrebbe essersi verificato, ipoteticamente, che un terzo mezzo volante abbia generato la scia. Oppure il triangolo nero è l’autore della scia, ma facendo la curva e maggiormente dopo, ha cessato di produrla.

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Dichiara il testimone che ha fotografato: “Quel pomeriggio ho notato alcune scie circolari in cielo, come quelle spettacolari dei giorni precedenti. Non si sentivano rumori di aerei, pertanto ho cercato di vedere o capire cosa generasse la scia che velocemente si andava formando. Si faceva fatica a vedere cosa la generasse, comunque si percepiva come una cosa appuntita grigio scura. Ho visto che andava formandosi la curva, quindi dotato di cellulare ho fotografato. Nello stesso tempo ho percepito visivamente il passaggio scintillante di alcune "luci" velocissime. Il tutto è avvenuto in pochissimi secondi. L'ufo grigio scuro si è allontanato velocissimo seguendo la traiettoria di quello scintillio”. In base a quanto dichiarato e in base a quanto presentano le foto uno e due, l’autore delle scia circolare sarebbe quel mezzo volante scuro vagamente triangolare. Il colore non è però da intendersi come stabile, in quanto altri osservatori riferiscono il bianco o il grigio. Probabilmente in base alle condizioni ambientali, al gioco della luce riflessa e forse in base a tecnologie loro, cambiano apparenza e colore.

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La foto tre fa vedere a meraviglia cosa ha generato lo scintillio menzionato dal teste. Si vedono tre sfere più piccole ed una più grande, in alto sullo sfondo nuvoloso, come da ingrandimento cinque. La scena avvenuta farebbe ipotizzare che vi sia stata schermaglia tra il triangolo nero e le sfere. Il triangolo le insegue, le sfere se ne vanno, ma restano in zona e non paiono intercettabili, data la loro capacità di apparire e scomparire. Ricordo che una scena pressoché uguale era già stata notata in occasione di: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/11/triangoli-neri-lanzada.html Così come era stato notato, che quei triangoli, proprio triangolari non erano. Se di schermaglia si tratta, vi sarebbero due fazioni aliene in gioco. Quella che genera le scie circolari, col quale sono collusi i nostri mediante le scie chimiche generate dai nostri aerei e, la fazione aliena delle sfere. Sino ad ora, molti interventi di caccia militari sono stati riscontrati, nel tentativo di intercettare ufo/sfere http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/10/43-scrambler-in-valtellina.html ;ma nessun intervento è stato notato nei confronti dei mezzi che generano le scie circolari. Perché?

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Ovviamente siamo a livello di ipotesi, quindi il tutto è destinato ad evolversi in base agli eventi che saranno riscontrati. Un fenomeno parallelo che negli ultimi tempi si va sempre più affermando; è quello relativo alla comparsa di volti in cielo, tra le nuvole o mediante le nuvole, oppure anche a terra. Comprendo che si può tirare in ballo la pareidolia e altrettanto comprendo che alcuni già vedranno il volto del Cristo o della Madonna; ma invito ad attenersi al prendere nota del fatto che esiste questo fenomeno. Chi ha compreso cosa lo genera, valuterà in un certo modo. Chi vuole credere, in cuor suo è libero di farlo. Io mi limito qui a dire che è certamente spettacolare.

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La presenza di veri o ipotetici volti tra le nuvole e non solo, in relazione all’ufologia della Valtellina, era già emersa in diverse altre occasioni. Ricordo la sottostante foto nel quale, anche qui tre sfere, con i volti di due bambini o angioletti! Eventi straordinari si verificano in tutto il mondo; ma qui in Valmalenco pare esserci qualcosa in più. 

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Occorre ammettere che i volti sono molto espressivi e in molti casi, offrono il senso dello sguardo verso il basso, come se si trattasse di ipotetiche presenze che stanno osservando il genere umano. La sottostante foto, commentata in http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/02/velatura-e-schermatura.html ha del clamoroso. Volti del genere sono però segnalati un po’ ovunque.

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Torniamo coi piedi a terra. Le sfere presenti nella foto tre, sono quattro. Tre uguali e la quarta alquanto più grande. Nella foto sei sono scure, ma il cielo è nuvoloso, mentre nella foto tre sono bianche e vi è luce solare. La questione degli ufo sferici, sia bianchi che scuri, è molto complessa. Probabilmente non si tratta di una unica tipologia di ufo, ma di un insieme di tipologie, al quale sono accostati tutta una serie di fenomeni i quali, esteticamente propongono l’interpretazione dell’ufo sferico. Mi spiego meglio: Una luminosità vista da una certa distanza, emanata da un ufo reale ma non visibile, ci offre la sensazione che si tratti di ufo sferico, scambiando la luminosità come ufo. Oppure, un ufo tecnologico con struttura riflettente la luce, ad una certa distanza può essere interpretato come sfera luminosa. Siccome il riflesso di queste strutture può essere gestito e modulato, noi da lontano vedremo bizzarrie luminose. In sostanza, per carenza nostra oppure per determinazione loro, noi umani non siamo in grado di valutare con certezza.

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Ho affermato all’inizio, che il 26/2/2016 è stato un giorno importante per l’ufologia della Valmalenco. In questo post mi sono limitato a mettere le foto più significative, ma la quantità inviatami è notevole. La vicenda ufologica di questa giornata, non si è limitata alla questione degli ufo in relazione alle scie circolari; a sera è continuata in modo spettacolare. Con la foto otto vediamo un ufo gironzolare sopra una delle chiese di Chiesa in Valmalenco. L’ufo compare e scompare, mantenendosi in zona. Faccio notare come è presente una sfericità luminosa gialla, con un alone velato attorno. Il pensiero comune è sicuramente che l’alone è generato dalla luminosità dell’ufo. Altra corrente di pensiero vede in questa foto, non un ufo luminoso, ma una luminosità tonda generata mediante una apertura nello schermo che occulta e non consente di vedere realmente l’ufo. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/02/velatura-e-schermatura.html foto uno e due. Scopriremo in seguito quale corrente di pensiero è migliore. Intanto l’ufo si è mantenuto in zona e più tardi è ripreso come nella foto sottostante. E' cambiata l'estetica dell'ufo, oppure è cambiata la luminosità che l'ufo invisibile esprime? Forse un giorno lo scopriremo. Intanto, complimenti per le foto inviate e, il tutto alla faccia di chi vuole continuare a sostenere che gli ufo non esistono e le foto della Valmalenco sono false!

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sabato 5 marzo 2016

Ufo e scie anomali

Ufo e scie anomali
 sulla Valtellina 24/2/2016



Sono pervenute negli ultimi giorni, numerose segnalazioni di strane scie nel cielo della Valtellina, accompagnate da costante presenza di ufo. Iniziano le segnalazioni il giorno 24/2/2016, quando un lettore mi invia due immagini tratte dalla webcam del rifugio Zoia in alta Valmalenco. La webcam fissa non centra perfettamente le scie, ma costituisce una prova consistente. Altro testimone invia da Sondrio le seguenti due foto. Il teste non ha dubbi, non sono aerei convenzionali gli autori che stanno generando le scie. Forse reduce da altri avvistamenti che in zona sono molto frequenti, afferma che si tratta di esercitazioni ufo. In seguito avremo conferme che aveva perfettamente ragione. Come evidente dalle sottostanti immagini, le angolazioni di ripresa sono diverse, ma si confermano a vicenda. 

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Sono giunte poi altre foto, tutte si confermano a vicenda. Ingrandendo la prima, si nota che il presunto aereo, nulla ha dell’aereo convenzionale. Si vede una vaga forma triangolare e parzialmente luminosa, che genera la scia. Faccio notare come, ingrandendo la prima foto, nella zona nuvolosa, compaiono apparenti volti, tali da generare, se collegati a quanto esposto in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/02/velatura-e-schermatura.html tutta una serie di considerazioni sul fenomeno che si sta verificando. Le altre due foto sottostanti evidenziano la spettacolarità di queste scie, ma anche lo sconcerto per un qualcosa che i mezzi di informazione, di sicurezza e di stato, vilmente non ci stanno dicendo.

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In una zona come questa, dove la popolazione è consapevole che ogni giorno si possano vedere cose sconcertanti, le persone sono ora molto più attente e appena vedono anomalie, fotografano e segnalano. Un panorama come quello visto non lascia dubbi. Il fatto che non si vedono aerei, e neanche se ne sentono i rumori, insospettisce ancora di più. Qualcuno segnala però di aver visto veloci luccichii schizzare qui e là. Talvolta sembrano sfere bianche, altre volte nere, altre volte vagamente triangolari, bianche o nere.  Di cosa si tratta? Cercheremo di scoprirlo in seguito.

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Uno degli aspetti sconcertanti di questa e altre vicende similari, è il fatto che sono in atto due strategie inverse, almeno apparentemente. Chi genera queste scie intende farsi vedere, diversamente adotterebbe accorgimenti tali da non differenziarsi rispetto alle scie generate da apparenti aerei di linea, e già questi si palesano in abbondanza. Contemporaneamente l’informazione di regime pretende di far passare tutto questo, come assoluta normalità, generata da condensa aerea! Intanto faccio notare come, nonostante l’alto numero di mezzi che hanno contribuito a generare tutte queste scie, nessun aereo, ma neanche nessun ufo evidente, compare in alcuna foto.

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La foto cinque fa vedere un cielo molto vitreo. I raggi del sole si riflettono sulle particelle sospese, generando una anomala velatura. Sin qui, quanto avvenuto il giorno 24/2/2016. Due giorni dopo, ovvero il 26 si ripete la stessa scena, anzi, è molto più clamorosa, per la concomitante presenza di ufo. Il materiale pervenutomi è tale in quanto ad abbondanza, da impormi un articolo a sé stante. Nel frattempo però, da tutta Italia, sono state fatte segnalazioni circa queste misteriose scie non generate da aerei. Tale Saro Distefano dalla Sicilia, Ragusa Ovest, invia la sottostante foto:

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Un osservatore non attento nulla noterebbe; ma evidentemente Saro vuole vederci meglio. Quelli che possono sembrare normali volatili, ingrandendo, si evidenzia il fatto che uccelli proprio non sono, e neanche aerei convenzionali. Per giunta Saro afferma di averli notati in altre occasioni, in prossimità del formarsi delle scie chimiche. L’ingrandimento fa vedere delle strane apparenti sfere nere, di cui una allungata. Non intendo affermare che non sono presenti anche sfere nere, ma queste parrebbero non esserlo.
Giada dal lago Maggiore invia le sottostanti foto. Anche qui scie anomali e, nei pressi, tre presenze anomali che comuni volatili non sono, nella prima foto. Sono piccole e lontane, ma ingrandendo si ottiene un risultato già apprezzabile. Quelle che nella foto di Saro sembrano sfere irregolari, qui si evidenziano con una forma vagamente triangolare. La seconda foto, nuovamente propone la stessa figura aerea.

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Qualcuno a questo punto si chiederà per quale motivo inserire queste tre foto, in un articolo che riguarda la Valtellina. Ebbene, molto probabilmente, quanto ripreso da Giada e da Saro, è esattamente quanto ripreso il giorno 26/2/2016 in Valmalenco; del quale mi limito ora a proporre una fotografia a conferma di quanto detto! Questa clamorosa foto da sola, basterebbe per giustificare un intero articolo. Il prossimo appunto, dove si inizierà a proporre ipotesi di spiegazioni. Trattasi di tecnologia aliena, oppure tecnologia nostra al servizio di volontà superiori? O comunque tecnologia di ultima generazione non nota alla massa e forse al servizio del “Potere Forte”?

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Il Potere Forte è il padre dei così detti poteri forti che operano su tutto il pianeta; è il padre della mafia che controlla il mondo, quella che decide le crisi, le guerre, le transumanze umane e, quanto si può sapere in fatto di ufologia. Soprattutto è padrona della tecnologia avanzata di ultima generazione, che a noi potrebbe apparire come aliena. Comunque sia non siamo lontani dallo scoprirlo, ora che ovunque vi sono osservatori attenti a cosa avviene in cielo. Osservatori pronti a fotografare e filmare, ma soprattutto a condividere quanto acquisito. Non possiamo fare altro che ipotizzare che a breve saranno note, immagini che svelano l’arcano delle scie chimiche e dei mezzi non convenzionali che si vedono nelle loro vicinanze.

PS: A conferma, un lettore ha segnalato il seguente video: https://www.youtube.com/watch?v=XY_mod5CLqM


Lettrice della Valtellina ha inviato la sottostante fotografia scattata dalla zona di Morbegno. La foto è interessante in quanto conferma; ma anche perché riprende le scie circolari nel loro insieme, presenti il 24/2/2016 sulla Valtellina. Anche in questa fotografia, nessun aereo in vista e nuvola anomala.

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