Presenze Aliene

domenica 22 maggio 2016

Sono tra noi

SONO TRA NOI
 1/5/2014 Giornata da non dimenticare


Da alcuni anni, l’ufologia in Valmalenco friggeva ovunque nell’aria. La gente vedeva e parlava, le fotografie si susseguivano. Gli organizzatori di Chiesa in Valmalenco decisero quindi per una serata a base di ufo. Si stabilì che sarebbe avvenuta il 1/5/2014, come da locandina sotto e, come avvenne: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/05/nella-valle-degli-ufo.html Nessuno però avrebbe preventivato, quanto realmente avvenne che, sul momento non venne reso noto; ma andiamo con ordine, ecco la cronaca:

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Gli interessati ed i patiti di ufomania, si ritrovarono a Chiesa il mattino, prima di pranzo. Tutti assieme salimmo al Rifugio Ponte del signor Ottavio Marangoni. Personaggio noto alle cronache dell’ufologia valtellinese per i suoi avvistamenti, le sue foto e, per essere l’autore di uno dei casi de/secretati dall’Aeronautica Militare, presentato nel libro “Ufo: I dossier italiani”. Lauto pranzo, quando verso la fine, uno dei presenti è invitato a fotografare nell’angolo della sala. Ecco cosa compare in foto, è il primo evento eccezionale della giornata, sono le 13.42’22”. La foto è tagliata, per non rendere riconoscibili alcune persone presenti, tra cui bambini.

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In un angolo in fondo alla sala, è presente il volto di una entità, apparentemente bambina. La colorazione del volto è similare a quello della parete retrostante in legno. La parete in legno presenta aspetti di pareidolia con numerosi occhi, sempre con stessi colori. Per accertamento, sarebbe opportuno fare una comparazione con foto scattate in un momento di assenza di presenze. Al momento non mi è possibile, ma andiamo avanti. Nessuno vede nulla, la presenza si manifesta unicamente in foto. Il sensitivo Nicola Angarano invita i presenti a fare foto, sente che le entità sono lì vicine. Ovviamente sconcerta il fatto che di fronte a questa entità, uno dei presenti sta guardando proprio nella sua direzione, senza vedere nulla; ed altri presenti gli sono molto vicini, ma in seguito capiterà pure a me. Uno dei presenti decide di andare fuori, sono le 14.08’56” e scatta una foto nella direzione del bosco. Ecco cosa compare in foto:

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Ovviamente qui presento la foto nella versione ingrandita, quindi non originale; per eventuali accertamenti, gli originali sono disponibili e di massima qualità. Apparentemente due entità con estetica molto diversa si ergono da dietro un muretto di pietre, posto a delineare il bosco. Le cose potrebbero però non essere così; ma così sarebbe unicamente ciò che pare che sia. In effetti le due entità sono davanti al muretto ma, essendo evanescenti nella parte bassa del corpo, generano l’illusione del dietro muretto.

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Il punto è stabilire se queste due entità sono di tipo fisico e quindi ciò che vediamo sarebbe sottoposto all’azione di occultamento parziale da loro adottato; oppure si tratta di entità di tipo parafisico, quindi sarebbero materializzazioni parziali. In entrambi i casi le figure sono soggette a mutazioni, pertanto si tratta di mutanti, ma per due cause diverse. Per le entità parafisiche la mutevolezza è reale; mentre per le entità fisiche, la mutevolezza è puramente estetica e dovuta alle tecnologie di occultamento. Le entità fisiche adottano tute schermanti, ma possono anche generare nell’ambiente circostante, una alterazione sulla frequenza del visibile umano. La conseguenza sarà che una velatura più o meno consistente, altererà l’estetica di tutto quanto è posto dietro.

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Alle 14.10’21” uno dei presenti, scatta dal piazzale antistante il rifugio, una foto verso il Pizzo Scalino, è la foto 1625 soprastante. A questo punto ci rendiamo conto che siamo osservati e monitorati. Gli ufo ci stanno girando intorno, le entità pure e, certamente sanno di noi. Altri scatti, sono le ore 14.10’49” per la foto 1630. Il posto è ideale per vedere e fotografare. Gli ufo presenti nei paraggi, si direbbe che sono due come per la foto sopra. In quella sotto ne è ripreso solamente uno; ma si sa che riprenderli non è mai facile. Ti passano davanti all’improvviso e, spesso non si ha il tempo necessario per gestire la situazione.

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Intanto i presenti commentano, guardano e fotografano. Il signore che si è messo in posa per la foto con la speranza di essere ripreso con gli ufo alle spalle, è tale Francesco Gilardoni, Ingegnere Aeronautico, nonché ricercatore ed esperto di ufologia. Il destino lo premia in quanto, due ufo seppure lontani compaiono nella foto sette. Sono le 15.28’09” e la foto è la IMG_1665. Il pranzo è stato ottimo e abbondante, le entità sono state fotografate, così come gli ufo. Si può essere soddisfatti, quindi si può scendere a Chiesa in Valmalenco a prepararsi per la serata. Il bello però deve ancora venire.

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Inizia la serata, la sala è colma e le aspettative sono abbondanti. I presenti vogliono vedere le foto clamorose della Valtellina e Valmalenco. Qualcuno passa tra i relatori ed invita a tenere profili bassi, a non esagerare nel diffondere informazioni che, potrebbero turbare i presenti, ma ancora di più la popolazione locale. In sala molti presenti scattano fotografie e, qui viene il bello. Tra il pubblico, diverse persone continuano a scattare ripetutamente foto e la cosa pare incomprensibile; ma non lo è affatto; poi capiremo il perché.

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Tale Lorenzo Acerboni, è l’autore della notevole foto otto che, gentilmente ha posto a disposizione in seguito. Sono le ore 21.04’12” e la foto è la IMG_1635. Tutta la foto è interessata da presenze aliene di vario genere e livello. Quando si ingrandisce la parte antistante il palco con i relatori in attesa di iniziare, si vede quanto presente nell’ingrandimento sottostante. Si vede una entità aliena con volto apparentemente animalesco, che indossa una tuta color marroncino. Occorre precisare che queste tute sono di tipo mimetico e modulabili, atte a rendere invisibile oppure visibile nella misura voluta, l’occupante. In questa occasione, questa entità si manifesta mediante il fotografabile non visibile.

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Davanti al volto dell’entità, che potrebbe anche indossare una maschera o meglio un casco, compaiono altri strani volti. Uno strano volto felino compare davanti al mento del relatore che sta alle spalle dell’entità in divisa; ma alterazioni sono presenti ovunque. Ciò è dovuto al fatto che in sala è presente una azione schermante che, va ad alterare perturbando, quanto fotografato. L’entità maggiore presenta una tuta che, in base alla logica umana, è di tipo militare. Interessante sarebbe sapere a quale cultura aliena appartiene, e perché si presenta così. Al momento, in base alla documentazione in mio possesso, è la prima volta viene ripresa una entità del genere. Tra il pubblico sono presenti entità di vario tipo. Si notano i più comuni orbs, particolare F sottostante, ma sono presenti entità di vari livelli ed estetiche. Si va dai volti felini a quelli mostruosi, ma uno dei più evidenti è quello umanoide del particolare E ingrandito. Si trova esattamente dietro al capo dello spettatore posto davanti al soggetto con fotocamera in mano, che ha richiesto di non essere reso pubblico.


Come evidente, traspaiono entità ovunque. La nostra tecnologia consente di avvicinarci a loro per riprenderle sempre meglio; intanto loro si stanno avvicinando a noi per essere riprese. Il velo che divide la nostra dimensione dalla loro, pare assottigliarsi. Con la sottostante immagine dieci, ho voluto effettuare una comparazione tra la foto otto e altra foto scattata nella stessa occasione, mentre però l’entità in questione non vi era, o almeno non è visibile. Nella parte destra dell’immagine, ho presentato l’ingrandimento della zona interessata. 

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IL SEGRETO DI PULCINELLA

Che le persone interessate all’ufologia siano tendenzialmente portate a scattare foto è cosa nota, pertanto diventa normale il fatto che si presentino alle conferenze munite di fotocamere e videocamere. Mentre ero sul palco osservando il pubblico, notavo però che la quantità di foto scattate, era eccessivo in modo abnorme. La spiegazione che ora esporrò, è ovviamente per coloro che non la conoscono; mentre per coloro che la conoscono è una ulteriore conferma.

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E’ cosa nota in ambito ufologico, il fatto che le entità aliene si lascino più facilmente fotografare dove vi sono convegni di interessati all’ufologia. Le foto due, tre e otto sono una conferma. Questo aspetto genera la caccia alle entità duranti gli incontri, quindi il grande numero di foto che si vedono scattare. Se noi osserviamo la foto otto, contemporaneamente allo scatto in questione, vediamo che altre cinque persone stanno fotografando e, la foto in questione non sta riprendendo tutto il pubblico, quindi è probabile che ve ne siano altri. Per giunta ancora la serata non è iniziata. Quindi siamo di fronte al segreto di Pulcinella. In molti sanno e fotografano, ma tacciono per non svelare l’arcano, pensando di mantenere una situazione vantaggiosa, esclusivamente per loro. Molti di questi lavorano per dei gruppi di ricerca, forse alcuni per apparati di Stato. Con l’intento di scoprire più a fondo la faccenda, ho deciso di andare a sentire alcuni di questi cacciatori di immagini aliene, per sentire le loro versioni. A parte Lorenzo Acerboni autore della foto otto che, si è reso disponibile alla condivisione, gli altri hanno manifestato una notevole omertosità, tranne una eccezione. La sera del 1/5/2014, diverse persone hanno fotografato entità dentro la sala e, un paio di queste mi hanno fatto vedere le loro foto, non concesse in condivisione. Ricordo ai fotografi che, quanto io pubblico, è anche a loro disposizione, senza ma e senza se. Faccio presente poi, che avere da parte mia a disposizione una ulteriore foto (pertanto scattata da altro fotografo, con altra fotocamera, da altra posizione) della entità della foto otto, consentirebbe di dedurre una notevole quantità di dati che poi andrebbero a vantaggio di tutti. Sino a quando il potere che domina il gregge umano è uno e compatto, mentre sul versante opposto le pecore lottano tra di loro, i primi resteranno sempre vincenti.

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In questo articolo sono state presentate le foto delle entità riprese in occasione delle riunioni del 2014 e 2015 a Chiesa. O meglio, sono state presentate le foto giunte per la condivisione. Molte altre non sono state condivise, in quanto gli autori (alcune sono state viste in privato) non intendono renderle pubbliche. E’ necessario comprendere che ognuno di noi pensa con la testa che si ritrova e, pertanto lavora per obiettivi diversi. Invito coloro che sono contrari alla condivisione, a rivedere la posizione assunta. Se vi sarà disponibilità e apertura mentale, altre foto arriveranno a conferma di quanto avvenuto e essendo passata anche la riunione del 2016, forse potremo scoprire quanto è avvenuto in questa ultima occasione. Mi rendo conto che alcuni presenti potrebbero essere sconcertati nel costatare quanto avviene vicino alle persone, senza che queste se ne accorgano; ma occorre tenere presente che questa realtà è sempre stata presente, anche quando non se ne sapeva nulla. Il pericolo non sono queste entità; ma quelle altre, quelle umane che, pur sapendo come stavano le cose, hanno taciuto e pascolato il gregge.
La foto tredici è stata scattata nella riunione del 2015 da Beppe Petrolla; ed evidenzia tutta una serie di velati volti alieni. L'ultima è la stessa foto in versione ingrandita ed evidenziata. Un grazie agli autori di tutte le foto condivise, mentre non si può far altro che ribadire:"SONO TRA NOI!" Prendiamone atto.











venerdì 13 maggio 2016

News Valmalenco Maggio 2016

News Valmalenco
Maggio 2016

Caso Centrale elettrica di Lanzada 17/4/2016
http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/04/ufo-alla-centrale-enel-di-lanzada.html
Questo è il caso che nell’ultimo mese ha tenuto banco in Valmalenco. La vicenda non è da considerarsi chiusa, ulteriori informazioni, segnalazioni, accertamenti e rivelazioni, fanno assumere alla vicenda una dimensione decisamente maggiore. Ciò emerge anche, dal materiale pervenutomi in anonimo, presumo dal testimone principale dell’intera faccenda. Probabilmente lo stesso che aveva informato il giornale IL GIORNO e che ha fatto pervenire un CD, con tutte le fotografie del caso, nel corso della serata ufologica del 30/4/2016 a Chiesa in Valmalenco.
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Una delle tredici fotografie è quella soprastante che, come è possibile osservare, fa vedere lo stesso mezzo volante riportato nei precedenti articoli. Certo lascia perplessi ipotizzare che possa esistere un mezzo volante con una estetica del genere. Occorre però tenere presente che quanto compare nella foto, non è probabilmente il mezzo volante; ma quanto ci è possibile vedere e fotografare del vero mezzo volante. Questi ufo possono rendersi completamente invisibili; ma quando intendono operare a terra aprono nella loro schermatura, delle finestre non schermate per poter vedere e operare liberamente a terra. Ciò consente a noi di vederli e fotografarli, ma non vedremo il vero mezzo volante, se non quando ci è consentito. Per giunta quella sera non vi era buona visibilità a causa del temporale e della nuvolosità bassa. Certamente quanto visto dai testimoni ha generato sconcerto, in quanto non è tipico del nostro comune modo di pensare. Testimoni che ringrazio ed invito ad assimilare serenamente quanto avvenuto. Ormai queste vicende ufologiche sono di casa nella vostra zona, quindi chiunque può incorrere in esperienze simili. Tacere non serve, perché lascia impreparate le persone; meglio conoscere e predisporsi mentalmente. Colgo l’occasione per invitare eventuali altri testimoni della vicenda, a portare il loro contributo. In base a segnalazioni fatte, la vicenda della centrale Enel non sarebbe da inquadrare unicamente dentro la stessa; ma coinvolgerebbe tutta la zona. Nei giorni precedenti, ma anche in quelli seguenti, sarebbero state riscontrate presenze luminose, forse entità, nei pressi delle condotte di discesa alla centrale ed intorno al piazzale. La presenza delle entità in Valmalenco può essere dedotta in base alle prove visive; oppure alle prove fotografiche; per il fatto però che le entità possono essere presenti senza essere visibili o fotografabili, fa presupporre che la loro presenza si potrebbe anche ipotizzare come continua, senza però averne prova dimostrabile. Una cosa che gli abitanti della zona potrebbero fare, sarebbe quella di fare il seguente ragionamento: “Le entità non fisiche non lasciano tracce a terra; ma quelle fisiche sì. Pertanto ora osserverò meglio a terra e, nel caso che riscontro orme anomali, le fotograferò e renderò note”. Qualcuno ha già provveduto a farlo ed i risultati sono interessanti. Altra cosa che si potrebbe fare, sarebbe quella di guardare meglio i video delle webcam, comprese quelle per la sicurezza privata e, rendere noto quanto di anomalo compare. Per quanto riguarda il caso della centrale di Lanzada, in seguito deciderò, in base ad ulteriori conferme o meno, se andare ancora avanti con questo caso; ora accenno ad alcuni casi verificatisi in precedenza e da voi segnalati.

Scrambler del 29/3/2016
Ormai in Valtellina, ogni volta che si sentono i rombi dei caccia militari sorvolare la vallata, vi sono persone con il naso all’insù e le fotocamere in mano. Frequenti sono stati gli scrambler militari, con l’intento di intercettare gli ufo che qui, palesemente si manifestano. http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/10/43-scrambler-in-valtellina.html Così è avvenuto anche il 29/3/2016 alle ore 16.04’07”, quando un testimone che intende restare anonimo, ha scattato la sottostante foto. Le foto inviate sono due, in formato originale e di massimo livello. Pertanto possono costituire documentazione probante.
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Ufo e caccia sono lontani, ma non per questo meno veri. Certamente non vi è prova che l’ufo non possa essere dovuto a tecnologia terrestre; ma poco si spiegherebbe il fatto che un caccia nostro lo sta inseguendo. Al contrario, diventa plausibile se si tratta di ufo alieno. Occorre dire che seppure simile a ufo triangolari ripresi in zona, questo comunque è alquanto esteticamente diverso dagli altri riscontrati. Forse è unicamente una questione legata all’ambiente oppure alla fotografia; lo scopriremo in seguito se arriveranno altre foto. La seconda foto, la sottostante, riprende in modo più soddisfacente l’ufo triangolare, ma non tanto da consentire di definirne il reale contorno. Probabilmente l’ufo adotta sistemi di occultamento mimetico.
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Nella seconda foto, scattata alle 16.05’46” quindi 1’39” dopo la prima, non è visibile il caccia. Potrebbe essersene andato, ma molto probabilmente, semplicemente non è stato inquadrato. La prima foto porta il n. 407 e la seconda il n. 546. Ciò significa che il testimone ha scattato foto a raffica, con l’intento di centrare ufo e caccia, cosa mai facile. Al momento non posso sapere se queste due foto son le uniche che riprendono lo scrambler aereo, oppure se vi sono altre foto non inviate. Staremo a vedere eventuali nuovi risvolti. Intanto una domanda: “se l’ufo di cui sopra fosse stato ripreso di notte, come si sarebbe presentato esteticamente? Ebbene, io non lo so; ma so con certezza che il triangolo sottostante, ripreso di notte, si presenta esteticamente così:
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Vassalini 10/3/2016 Ore 20.00
Testimone osserva e riprende da Vassalini zona Parco (per chi non è del luogo, Vassalini è una frazione di Chiesa in Valmalenco che si trova a poca distanza dal paese), uno spettacolare ufo triangolare luminoso, bianco/azzurro che volteggia sulla zona. Le foto inviate sono nove, delle quali tre pubblico in questa occasione. Il testimone mi ha riferito della notevole spettacolarità dell’oggetto e, si chiede in quanti possono averlo visto, considerato che volteggiava sopra una zona   che consta di circa cinquemila abitanti.

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Una delle cose che maggiormente sconcerta i ricercatori in ufologia, è la grande varietà di oggetti volanti o ufo; ma ancora di più meravigliano le variazioni estetiche che questi ufo generano. Luminosità e colorazioni che variano continuamente. A tutto questo si aggiunge poi la qualità dell’immagine in base al mezzo fotografico utilizzato e alla sua gestione più o meno ottimizzata. In questo caso il triangolo si presenta fortemente azzurro, cosa non abituale, in quanto sono stati visti e fotografati, prevalentemente neri; ma in questa occasione ci hanno voluto omaggiare con questa estetica.

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Sondrio 18/3/2016 ore 11.22’
Inviata da testimone anonimo la sottostante fotografia, nella cui nota afferma che numerose persone erano con il naso all’insù. L’ufo avrebbe volteggiato e in particolare sarebbe stato notato dalla zona dell’ospedale di Sondrio. Per la verità la fotografia presenta due ufo, uno bianco e luminoso e l’altro decisamente nero. Difficile definirli, come di frequente accade con le manifestazioni ufologiche; ci stiamo però lavorando e ingegnando. I risultati stanno arrivando e pertanto in un prossimo futuro saremo in grado di esprimerci meglio. Un grande merito è doveroso a tutti coloro che hanno condiviso con noi il loro materiale fotografico.

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Ricercare e divulgare comporta notevole impegno. Costantemente si fanno i conti con la limitatezza propria e altrui. Capita di essere accusato per incomprensione, ma peggio ancora si è accusati dalla manovalanza asservita alla mafia di sistema. Sono costoro che fomentano la caccia alle streghe, dei tempi moderni e, che inviano i loro messaggi accusatori, denigratori finalizzati a demotivare il lavoro di ricerca. Alcuni arrivano alla minaccia verbale e fisica. Arrivano però dai lettori del blog, anche messaggi rincuoranti come il sottostante:

Signor Dario, è una lotta senza tregua.
Nell'occasione le porgo il mio ringraziamento per tutto il suo onesto e continuo lavoro di informazione di massa. A differenza di altre fonti, che con poca intelligenza partono con la gamba tesa contro tutto quello che è diverso dal sistema, lei e intuitivo e intelligente nel raccogliere il materiale. Lo esamina compiutamente e poi ne rende noto al pubblico il risultato. Gli altri, nonostante pubblicano libri, vivano di conferenze e fondano la loro esistenza nel trattare tali argomenti, (dicendo tutto e niente) si ergono d'autorità inquisitori contro le manifestazioni, che non partono dai loro circoli.
Il fenomeno in Valtellina ormai e divenuto continuo e importante per l'ufologia in se stessa. 
Io sono nativo della valle, ormai settantenne, mi viene riferito dai nipoti che mai si e visto, come ora, tanti aerei "particolari" volare e eseguire acrobazie ed esercitazioni nei nostri cieli. La mia domanda sorge spontanea, come mai ora e come mai così frequenti ed insistenti.
Ho amici svizzeri che notano le stesse cose anche dalla loro parte ma loro lo vivono diversamente, non hanno paura di dirlo, segnalarlo alle autorità. Qui invece se ne parli sei immediatamente screditato, preso di mira dal sistema e dalla gente.  Il messaggio e chiaro "non cercare rogne rimani nel tuo orticello tranquillo e certo".
Quindi la mia preghiera e la seguente: prima di bruciare le streghe nei roghi, accertiamoci. Accertiamoci del fatto che quelle persone, forse erano sì diverse dalle altre perché o vedevano o conoscevano qualcosa di diverso dai rigidi canoni del sistema, ma oneste e sincere nel farlo.
Quante persone sono sacrificabili in nome del bene e della tranquillità comune? Non so se ho reso l'idea, ma la verità comunque alla fine torna sempre a galla, anche se viene appositamente sepolta e celata dal fango dell'ipocrisia del sistema, che tutto controlla per il nostro apparente bene. L'importante per loro è, che sul pulpito della predica ci salgano solo i loro affigliati, gli altri non sono degni di credibilità. Grazie. Vittorio D.M.
Grazie a lei che mi è stampella; benché possa inquietare il fatto, che le streghe possono bruciare. E’ vero, ultimamente in Valtellina e Valmalenco sono stati visti strani mezzi volanti e, aerei che teoricamente non dovrebbero essere presenti. Alcuni lettori mi hanno espresso il loro dubbio circa la possibile presenza degli F-22 riportata in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/10/43-scrambler-in-valtellina.html Ebbene, non solamente ribadisco quanto pubblicato; ma faccio presente che la cosa si è ripetuta quantomeno una volta in base alla testimonianza giuntami.
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Il 27/4/2016 ore 11.52’, tre F-22 hanno svolazzato sopra la Valmalenco. Testimone anonimo ha inviato due foto con la presenza dei caccia; esattamente come da foto nove, nella quale compaiono anche i cartelli di segnalazione stradale a prova della esatta posizione. La otto è un ingrandimento dell’altra foto inviata.
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Le foto dieci e undici sono relative al caso avvenuto il 8/3/2012. In entrambi i casi gli F-22 erano tre; mentre non dispongo al momento di prove che siano intervenuti in altre occasioni, in numero diverso. In base alla comparazione della undici, proprio pare non esservi dubbio. Si tratta di F-22 e, nella foto dieci, li vediamo proprio mentre si stanno avvicinando a tre ufo che stazionavano in zona.
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venerdì 6 maggio 2016

Organismi eterici

ORGANISMI ETERICI
S. Antonino di Susa (TO) 18/4/2016


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Le foto presentate in questo articolo sono di Antonino Lo Grasso, ricercatore della Val Susa. In questa occasione, mentre si cimentava nel tentativo di fotografare organismi eterici, detti “Entità Beta”; ha ripreso più volte altra tipologia di presenza estranea. Andiamo però con ordine e spieghiamo prima cosa sono gli organismi eterici.

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Nel nostro mondo, è prevalente il pensiero impostoci, mediante il quale la vita è manifesta mediante la classificazione che la scienza ci fornisce; al quale si ipotizza di aggiungere in seguito, eventuali tipologie che si andranno a scoprire. Il tutto però inteso sotto l’aspetto materiale e quindi, manifestazioni di vita di tipo materiale ovvero fisico, come comunemente noto. La scienza non prende in considerazione gli organismi eterici, fa finta che non esistono. Riconoscerli significherebbe ammettere che sul pianeta Terra esistono manifestazioni di vita, aliene (estranee) al genere umano, con fisicità (non intendo l’estetica, ma sostanziale), diversa dalla nostra. Gli organismi eterici sono manifestazioni di vita, il cui corpo è costituito da materia tenue o sottile, che spazia su frequenze non accessibili alla percezione sensoriale. Per questo motivo non sono visibili alla vista umana se non eccezionalmente, ma sono fotografabili con relativa facilità, in quanto stanno appena al di là. Questa realtà è però ben nota ad alto livello di potere; ma è mantenuta segreta affinché i pastori del gregge possano continuare a pascolare e mungere tranquillamente il gregge dei credenti. Gli organismi eterici sono manifestazioni che sconfinano nel mondo detto degli “Ebani”. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/02/ebani-flottillas-plasmoidi.html

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Le tipologie degli organismi eterici sono molte e non classificate. Nel tentativo di porre un certo ordine, almeno per me stesso, ho formulato una parziale classificazione che potete trovare in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/03/catalogo-presenze-aliene.html. Ovviamente il materiale presente non è definitivo, ma soggetto alle revisioni necessarie nel tempo, in base ai riscontri a venire. Ai meno addentro a questa tematica, ricordo che gli organismi eterici così come gli ebani, non sono ufo/macchine tecnologiche; ma forme viventi al di fuori della percezione sensoriale umana. Dico questo in quanto, sia in Internet quanto su Facebook, di frequente sono scambiati per ufo fisici; quando invece sono ufo/entità. Riprendere una entità Beta come è stata ripresa con la foto tre, è già un risultato notevole. In questo caso la foto fa vedere esattamente la forma estetica naturale di questa entità; cosa non di sempre, in quanto essendo un corpo di materia elastica che sfreccia ad alta velocità, si presta facilmente a cambi di forma momentanei che ingannano gli osservatori.

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Le foto due, tre, quattro e cinque, fanno vedere tre varianti di organismi eterici. Riprenderli è relativamente facile, data la quantità e frequenza di manifestazione, ma riprenderli bene nei particolari è difficile a causa della grande velocità della maggior parte di essi. In alcune situazioni rallentano, quindi diventano evidenti i contorni e le esatte figure, come ad esempio per la foto tre. Questa tipologia io la definisco come “Entità Beta”:  http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/02/entita-beta-1.html Altro ricercatore che ha prodotto interessanti fotografie e ricerca, è tale Stefano Cicconi; anche se un po’ ovunque queste entità sono riprese. Da notare come, se la valutazione dovesse essere fatta esclusivamente per il frame cinque senza aver visto il video, si sarebbe indotti a tutta una serie di considerazioni che nulla avrebbero a che fare con la realtà. Si sarebbe indotti ad ipotizzare un ufo triangolare nero, oppure una entità che saluta, un aereo non convenzionale ecc. tranne ciò che effettivamente è.
Ora però torniamo al caso principale di questo articolo. Ricordo che la modalità che si segue per riprendere questi organismi eterici, si chiama “pesca al buio” ovvero, si scattano ripetutamente fotografie indifferentemente con inquadratura stabile oppure occasionale. Ciò che si vuole riprendere non è visibile, ma poi comparirà in foto se vi è stata fortuna.

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Tonino ha avuto fortuna e, non poca. Su sei foto fatte in sequenza, compare una presenza volante. Se si disponesse di una sola di queste foto, si sarebbe tentati di dire che si tratta di un ufo/macchina. Osservando però tutte le foto, si nota che la presenza volante cambia estetica, forma e dimensione, costantemente. Per giunta il suo modo di volare, nulla ha a che fare con il volo tipico dei volatili, oppure dei nostri mezzi aerei. Nel corso della mia ricerca, che dura ormai da molti anni, ho riscontrato che le presenze aliene, riscontrabili appena al di là della dimensione umana, sono molte molto variegate e, costituiscono un mondo enorme, tutto da indagare e scoprire. Non solamente organismi eterici singoli, come quelli sopra, ma organismi in grado di associarsi in organismi complessi; pertanto li ho definiti C.O.I. ovvero “complessi organismi intelligenti” scambiati di frequente per ufo macchine. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/06/complessi-organismi-intelligenti.html

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Come si può notare, mai nessuno penserebbe che le foto uno, la sei e la sette, fanno vedere la stessa cosa. Questi sono una tipologia di presunti ufo che cambiano forma. Occorre però precisare che vi sono poi ufo /macchine tecnologiche, che anche esse cambiano forma, ma in questo caso la spiegazione è di natura completamente diversa. Vi possono essere macchine volanti che si agganciano e si sganciano e pertanto cambiano la forma del complesso tecnologico. Vanno poi aggiunti gli ufo/macchine che, per effetto delle schermature occultanti che adottano, possono cambiare apparente estetica in base alla modulazione adottata.

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Complimenti a te Tonino per il tuo interesse alla ricerca e per il grande senso di condivisione che esprimi. Continua e certamente otterrai conferme e soddisfazioni. Questo è un campo poco esplorato e praticamente infinito; ma è anche parte della nostra realtà e pertanto della nostra vita.