Presenze Aliene

venerdì 6 maggio 2016

Organismi eterici

ORGANISMI ETERICI
S. Antonino di Susa (TO) 18/4/2016


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Le foto presentate in questo articolo sono di Antonino Lo Grasso, ricercatore della Val Susa. In questa occasione, mentre si cimentava nel tentativo di fotografare organismi eterici, detti “Entità Beta”; ha ripreso più volte altra tipologia di presenza estranea. Andiamo però con ordine e spieghiamo prima cosa sono gli organismi eterici.

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Nel nostro mondo, è prevalente il pensiero impostoci, mediante il quale la vita è manifesta mediante la classificazione che la scienza ci fornisce; al quale si ipotizza di aggiungere in seguito, eventuali tipologie che si andranno a scoprire. Il tutto però inteso sotto l’aspetto materiale e quindi, manifestazioni di vita di tipo materiale ovvero fisico, come comunemente noto. La scienza non prende in considerazione gli organismi eterici, fa finta che non esistono. Riconoscerli significherebbe ammettere che sul pianeta Terra esistono manifestazioni di vita, aliene (estranee) al genere umano, con fisicità (non intendo l’estetica, ma sostanziale), diversa dalla nostra. Gli organismi eterici sono manifestazioni di vita, il cui corpo è costituito da materia tenue o sottile, che spazia su frequenze non accessibili alla percezione sensoriale. Per questo motivo non sono visibili alla vista umana se non eccezionalmente, ma sono fotografabili con relativa facilità, in quanto stanno appena al di là. Questa realtà è però ben nota ad alto livello di potere; ma è mantenuta segreta affinché i pastori del gregge possano continuare a pascolare e mungere tranquillamente il gregge dei credenti. Gli organismi eterici sono manifestazioni che sconfinano nel mondo detto degli “Ebani”. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/02/ebani-flottillas-plasmoidi.html

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Le tipologie degli organismi eterici sono molte e non classificate. Nel tentativo di porre un certo ordine, almeno per me stesso, ho formulato una parziale classificazione che potete trovare in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/03/catalogo-presenze-aliene.html. Ovviamente il materiale presente non è definitivo, ma soggetto alle revisioni necessarie nel tempo, in base ai riscontri a venire. Ai meno addentro a questa tematica, ricordo che gli organismi eterici così come gli ebani, non sono ufo/macchine tecnologiche; ma forme viventi al di fuori della percezione sensoriale umana. Dico questo in quanto, sia in Internet quanto su Facebook, di frequente sono scambiati per ufo fisici; quando invece sono ufo/entità. Riprendere una entità Beta come è stata ripresa con la foto tre, è già un risultato notevole. In questo caso la foto fa vedere esattamente la forma estetica naturale di questa entità; cosa non di sempre, in quanto essendo un corpo di materia elastica che sfreccia ad alta velocità, si presta facilmente a cambi di forma momentanei che ingannano gli osservatori.

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Le foto due, tre, quattro e cinque, fanno vedere tre varianti di organismi eterici. Riprenderli è relativamente facile, data la quantità e frequenza di manifestazione, ma riprenderli bene nei particolari è difficile a causa della grande velocità della maggior parte di essi. In alcune situazioni rallentano, quindi diventano evidenti i contorni e le esatte figure, come ad esempio per la foto tre. Questa tipologia io la definisco come “Entità Beta”:  http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/02/entita-beta-1.html Altro ricercatore che ha prodotto interessanti fotografie e ricerca, è tale Stefano Cicconi; anche se un po’ ovunque queste entità sono riprese. Da notare come, se la valutazione dovesse essere fatta esclusivamente per il frame cinque senza aver visto il video, si sarebbe indotti a tutta una serie di considerazioni che nulla avrebbero a che fare con la realtà. Si sarebbe indotti ad ipotizzare un ufo triangolare nero, oppure una entità che saluta, un aereo non convenzionale ecc. tranne ciò che effettivamente è.
Ora però torniamo al caso principale di questo articolo. Ricordo che la modalità che si segue per riprendere questi organismi eterici, si chiama “pesca al buio” ovvero, si scattano ripetutamente fotografie indifferentemente con inquadratura stabile oppure occasionale. Ciò che si vuole riprendere non è visibile, ma poi comparirà in foto se vi è stata fortuna.

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Tonino ha avuto fortuna e, non poca. Su sei foto fatte in sequenza, compare una presenza volante. Se si disponesse di una sola di queste foto, si sarebbe tentati di dire che si tratta di un ufo/macchina. Osservando però tutte le foto, si nota che la presenza volante cambia estetica, forma e dimensione, costantemente. Per giunta il suo modo di volare, nulla ha a che fare con il volo tipico dei volatili, oppure dei nostri mezzi aerei. Nel corso della mia ricerca, che dura ormai da molti anni, ho riscontrato che le presenze aliene, riscontrabili appena al di là della dimensione umana, sono molte molto variegate e, costituiscono un mondo enorme, tutto da indagare e scoprire. Non solamente organismi eterici singoli, come quelli sopra, ma organismi in grado di associarsi in organismi complessi; pertanto li ho definiti C.O.I. ovvero “complessi organismi intelligenti” scambiati di frequente per ufo macchine. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/06/complessi-organismi-intelligenti.html

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Come si può notare, mai nessuno penserebbe che le foto uno, la sei e la sette, fanno vedere la stessa cosa. Questi sono una tipologia di presunti ufo che cambiano forma. Occorre però precisare che vi sono poi ufo /macchine tecnologiche, che anche esse cambiano forma, ma in questo caso la spiegazione è di natura completamente diversa. Vi possono essere macchine volanti che si agganciano e si sganciano e pertanto cambiano la forma del complesso tecnologico. Vanno poi aggiunti gli ufo/macchine che, per effetto delle schermature occultanti che adottano, possono cambiare apparente estetica in base alla modulazione adottata.

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Complimenti a te Tonino per il tuo interesse alla ricerca e per il grande senso di condivisione che esprimi. Continua e certamente otterrai conferme e soddisfazioni. Questo è un campo poco esplorato e praticamente infinito; ma è anche parte della nostra realtà e pertanto della nostra vita.








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