Presenze Aliene

domenica 17 luglio 2016

Ufologia italiana: LA SVOLTA?

Ufologia italiana:
LA SVOLTA?


Continua incessante l’attività ufologica in Valmalenco e Valtellina, a conferma di un fenomeno e di una presenza stanziale stabile. La foto sopra l’ho scattata da Teglio, in occasione dell’ultima mia visita. Nulla di nuovo quindi, se non fosse che qualcosa di importante e di nuovo è avvenuto. Andiamo però con ordine. Il presente blog, sin dall’inizio, si era prefissato di essere strumento di divulgazione, in particolare dell’attività ufologica della Valtellina. Sin dall’inizio si era posto quale obiettivo, quello di rendere noto il notevole materiale a disposizione, poi in parte pubblicato. Ciò si era reso necessario in quanto in Italia, nessun gruppo ufologico all’altezza della situazione, si era fatto avanti per indagare e rendere noto quanto stava avvenendo. Il CUN (Centro Ufologico Nazionale) per la Lombardia, nella persona di Alfredo Benni aveva liquidato l’ufologia valtellinese, come un qualcosa di non meritevole di considerazione. Il G.A.U.S. fiorentino, dopo essere stato sul luogo ad indagare, rilasciava mediante Marco Baldini, una intervista a Mediaset, in cui affermava che la maggior parte del materiale fotografico era un falso. Esperti del settore, quali Sabrina Pieragostini e Pablo Ayo, erano giunti alla stessa conclusione e, così altri. Intanto io continuavo a pubblicare eccezionali fotografie di ufo ed entità aliene, con una domanda che mi affiorava martellante in mente: “POSSIBILE CHE NESSUNO NOTA QUESTE FOTO, SE NON I TROLL? POSSIBILE CHE IN ITALIA NESSUNO COMPRENDE IL SIGNIFICATO DI QUESTE FOTO? POSSIBILE CHE LO COMPRENDONO SOLAMENTE UNA PARTE DI QUELLI CHE POI LO VOGLIONO NASCONDERE?”.

Circa un anno fa venni contattato da tale Fabio Giardini, noto in ambito ufologico come Fabiosky63. Personaggio esperto in analisi fotografiche e collaboratore esterno del Cun. Mi disse: “Da due anni indago il materiale ufologico che lei va pubblicando nel suo blog. Posso affermare che almeno in parte il materiale è genuino, in quanto presenta aspetti che solamente quelli che sono addentro all’ufologia vera possono conoscere; ma nel caso che lei Giacoletto disponga degli originali genuini delle foto pubblicate e fosse disponibile a fornirmeli, tutta la vicenda della ufologia della Valtellina assumerebbe una consistenza ben maggiore”. Invai a Giardini una cinquantina di fotografie nella versione originale e genuine; in parte della Valtellina e in parte personali e di altri casi. Giardini mi confermò la genuinità delle foto e, contattò il CUN nella persona di Massimo Angelucci. Per chi non lo sapesse, Massimo Angelucci è il consulente scientifico del CUN, il Centro Ufologico Italiano; ovvero il principale gruppo di ricerca in ambito ufologico. Mi contattò Angelucci ed il gioco fu chiaro. Costoro volevano arrivare alla fonte del materiale che io avevo pubblicato, volevano entrare in contatto con la Valmalenco; pertanto mi invitarono ad accompagnarli in una indagine sul territorio, in cui li avrei fatti incontrare con i testimoni che in precedenza io già avevo contattato. Ci incontrammo a Chiesa in Valmalenco il 8/7/2016 e, si dette il via ad una serie di riscontri testimoniali e costatazioni ambientali.  Un accurato sopraluogo di riscontro fu svolto nei confronti della Centrale Enel di Lanzada, in relazione al clamoroso caso riportato in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/04/ufo-alla-centrale-enel-di-lanzada.html http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/05/news-valmalenco-maggio-2016.html e del quale solamente in parte è stato reso noto. 


Sono state sentite versioni di diretti testimoni, in relazione molteplici casi avvenuti negli ultimi anni, ma interessante è stato anche sentire cosa raccontavano gli anziani del luogo. Ci siamo poi recati presso la locale Stazione Carabinieri, onde sentire eventuale conferma o meno del fenomeno ufologico in Valmalenco. Ricordo che il Comandante Alessandro Di Royo, è la stessa persona del quale è riportato nel libro “Ufo: i dossier italiani” e in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/04/valmalenco-ufo-desecretati.html Il Comandante ha confermato la realtà del fenomeno e, di quanto in questi anni è stato riportato dai giornali locali; ma non si è reso disponibile ad andare oltre, sottolineando, che per ottenere questo era necessaria una specifica autorizzazione degli Organi Superiori. Il CUN, in quanto ente con autorizzazione a farlo e nella persona di Massimo Angelucci, si è pertanto prefissato di inoltrare formale richiesta a chi di competenza. Se tale richiesta sarà accettata, probabilmente nuovi risvolti emergeranno; altrimenti il fenomeno ufologico della Valmalenco, seppure vero, resterà confermato unicamente nella versione informale, ma formale per quanto riguarda le ammissioni dell’Aeronautica Militare.



 A coronamento della indagine in Valmalenco, il CUN dispone ora del notevole materiale che io ho posto a disposizione. Materiale genuino che conferma il valore di quanto in questi anni avevo pubblicato nel blog “Presenze aliene”. Le verifiche ufficiali secondo prassi, saranno eseguite prossimamente e, spero rese note. Ora il CUN è a conoscenza e, non può più nascondere la testa sotto la sabbia. Pertanto, a nome dei lettori del presente blog, ma in rappresentanza dell’ufologia italiana sana, chiedo al CUN di operare affinché emerga la verità. Se ciò avverrà, la fatica che ho compiuto mediante questo blog, non sarà stata vana. E’ questa una grande occasione che si presenta al CUN, per riappacificarsi con gli ufologi italiani, dimostrando correttezza, genuinità, competenza e, meno servilismo alle logiche di sistema. Ringrazio Massimo Angelucci, Fabio Giardini e tutte le persone incontrate in Valmalenco, per la loro disponibilità e, speriamo che questa sia LA SVOLTA.




martedì 5 luglio 2016

Chi odia l'umanità?

CHI ODIA L’UMANITA’?


Anche Nicolò Machiavelli volle sensibilizzarci verso il funzionamento delle cose ad alto livello: "Governare è far credere".

In nome della democrazia, della giustizia sociale, della scienza, della pace; casualmente sono costantemente realizzati dal potere costituito, obiettivi esattamente opposti. Stranamente Il potere costituito dice di andare da una parte, mentre va dall’altra. Anche un grullo è nella posizione di comprendere che quel potere “NON E’ CIO’ CHE DICE DI ESSERE” ma è esattamente il contrario. Non opera per l’interesse della massa onesta, ma è asservito e compiacente ad un livello di potere superiore. Pertanto, il mondo intero è sottoposto ad una mafia occulta, del quale i governi locali non sono altro che parvenza. Il problema maggiore però, non è che esiste un potere occulto al di sopra delle istituzioni apparentemente libere e democratiche. Il problema maggiore è che quel potere è di concezione satanista, quindi perverso, pertanto ha nella sua agenda al primo posto davanti all’interesse del maggior potere, l’ideologia dell’odiare quelli che non sono come loro!! E’ da quell’odio che nasce la necessità di massacrare l’umanità! Costoro mirano a mungere al massimo la mucca; ma la odiano pure e quindi si divertono a prenderla a bastonate! Il riscontro di quanto affermato è palese ovunque, per coloro che hanno occhi per vedere e mente per valutare; per gli altri è tutta una questione di casualità varie e, in fondo siamo tutti nelle mani del buon Dio. Nell’articolo: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/08/imbecillita-umana.html ho cercato di far comprendere quale sia li livello di manipolazione che stiamo subendo e, l’ho fatto proponendo un libro che considero utile a chiunque voglia comprendere i meccanismi di questa perversione. Ora, ho ricevuto dall’autore la nuova versione riveduta, corretta ed ampliata, pertanto a maggior ragione la propongo:

Qualcuno odia l’umanità e, lo fa in una infinità di modi. L’umanità sana ha la necessità di evolvere, di crescere, di liberarsi dall’infezione che porta al suo interno. Su un versante l’umanità sta partorendo nuovi esseri umani, per un futuro migliore; ma sull’altro versante i perversi del potere, escogitano strategie mirate all’impedimento. Hanno paura che l’umanità trovi la strada della libertà, pertanto escogitano lo scardinamento della famiglia, dell’identità sessuale o se preferiamo, dell’affermazione del caos sociale. Insomma, terrorismo a tutti i livelli! Ci hanno fatto credere che le puttane nei bordelli, non erano una cosa civile. Le hanno moltiplicate e messe sulla strada a portata di tutti. Ci hanno fatto credere che con l’avvento della donna in politica, sarebbe arrivata una ventata di legalità; così assieme, sono arrivate le puttane in parlamento. Stanno facendo credere agli idioti, che la maggior forma di realizzazione personale, è quella del cambiare sesso. I credenti intanto credono e si castrano, sia fisicamente che mentalmente! Ora stanno esportando la logica dell’utero in affitto…

Utero in affitto
La fabbricazione di bambini, la nuova forma di schiavismo.
I retroscena della maternità surrogata,
dalle derive dell'eugenetica agli interessi delle lobby
rEvoluzione Edizioni

prefazione di
MARCELLO PAMIO

postfazione di
DIEGO FUSARO

«Venne infine un tempo in cui tutto divenne merce: così scriveva Marx nel 1847.
La sua profezia si è oggi realizzata:
perfino l'utero è diventato merce tra le merci».
Il 2 febbraio 2016 in Francia, è stata sottoscritta la Carta d Parigi, un documento per proporre agli Stati europei l'abolizione universale della maternità surrogata. Sull'onda delle discussioni del DDL Cirinnà e di alcuni casi di cronaca, anche in Italia si è aperta la discussione sulla possibile legalizzazione dell'utero in affitto. Eppure la "gestazione per altri" (GPA) è una forma sofisticata di schiavismo moderno, in cui il corpo della donna è visto come merce e il bambino come un oggetto che può essere venduto e comprato. La generazione viene scollata dall'atto sessuale e diviene un lusso per pochi: "fabbricazione" di bambini. Il meccanismo che sta dietro la GPA è infatti capitalista: finalizzato a trarre profitto e rivolto esclusivamente ai ricchi. È un mercato in costante crescita che nonostante le restrizioni (o proibizioni) vigenti in molti Paesi frutta circa6 miliardi di dollari l'anno a livello internazionale. Affittare una madre surrogante ha ovviamente costi diversi a seconda del luogo: fino a 150 mila dollari negli USA, alcune decine di migliaia di euro nell'Est Europa, un prezzo che si riduce man mano che ci si sposta negli Stati asiatici del cosiddetto Secondo Mondo.
Al business delle madri surroganti si deve aggiungere anche il commercio degli ovuli femminili che è diventato negli Stati Uniti una vera e propria "fabbrica". Nei campus dei college americani, nei giornali e sui siti vengono promosse pubblicità che offrono centinaia di dollari alle giovani donne in cambio di ovuli. Così numerose studentesse sono motivate a donare gli ovuli per arrotondare o guadagnare soldi mentre studiano. Si tende a reclutare ragazze giovani, belle, atletiche e colte: i loro ovuli sono eugeneticamente preferibili. Le donatrici non vengono però informate sui rischi dell'iperstimolazione ovarica.
Come profetizzava Marx nel lontano 1847, ogni cosa è diventata merce, anche la vita. La tecnica, scollata dall'etica, è ormai asservita al mercato e alle lobby. Il corpo della donna viene equiparato a un forno e il prodotto che ne deriva può essere ceduto come semplice merce. Addirittura rimandato indietro se non soddisfa l'acquirente, come diversi casi di cronaca attestano.
Le ricerche scientifiche vanno infine verso scenari distopici già immaginati da Aldous Huxley nel suo capolavoro Il mondo Nuovo, ossia la creazione di spermatozoi e uteri artificiali in modo da "fabbricare" la nuova umanità sottraendo i nascituri alla generazione naturale.
Il presente saggio intende analizzare i retroscena economici, etici e morali del fenomeno, analizzare il business delle madri surroganti, gli interessi milionari delle lobby delle industrie biotecnologiche, la strumentalizzazione dei valori della sinistra, l'ambiguità del movimento femminista, lo spettro dell'eugenetica dietro questa pratica, la manipolazione mediatica tesa a convincere la popolazione ad abbracciare questa pratica.
Il libro vanta la prefazione di Marcello Pamio e una densa postfazione del filosofo Diego Fusaro.

Ecco alcuni argomenti trattati:

  • la polemica sulla maternità surrogata in Italia
  • le femministe ci ripensano e firmano la Carta di Parigi per l'abolizione universale della maternità surrogata
  • il principio della rana bollita di Chomsky e la finestra di Overton
  • eugenetica da "supermercato"
  • la questione del passaggio da uomo mercificato a uomo merce
  • il lato psicologico e la questione del legame prenatale con la madre
  • il business delle madri surroganti e le lobby delle aziende biotecnologiche
  • i risvolti giuridici
  • le complicazioni per le madri surroganti e le donatrici di ovuli
  • quanto costa "fabbricarsi" un figlio? Il mercato low cost in Ucraina e India
  • quando i genitori ci "ripensano" e mandano indietro il bambino
  • la manipolazione mediatica, il clima di isteria e i casi di "psicoreato"
  • dall'utero in affitto all'utero artificiale
  • verso il Transumanesimo. Le derive del post-umano.

ENRICA PERUCCHIETTI laureata con lode in Filosofia, vive e lavora a Torino come giornalista, scrittrice ed editor. Oltre a numerose pubblicazioni su riviste digitali e cartacee, è autrice di numerosi saggi nel campo della controinformazione: Governo GlobaleLa Fabbrica della manipolazioneIl lato B. di Matteo RenziUnisexL'ultimo PapaFalse Flag. Sotto falsa bandiera. Con questa casa editrice ha già pubblicato: NWO. New World Order. L'altra faccia di ObamaLe origini occulte della musica, vol. I, II, III; Il Dio cornuto. Il suo sito è: www.enricaperucchietti.it